America’s Cup a Bagnoli
America’s Cup a Bagnoli
📍 Bagnoli

13 Maggio 2026

Cristina Siciliano

America’s Cup, ritorno in grande stile: l’Australia in gara dopo 26 anni con John Winning Jr

John Winning Jr finanzia il ritorno degli aussie con un progetto che prende il via dal Royal Prince Edward Yacht Club di Sydney

L’Australia tornerà a competere per l’America’s Cup, il trofeo sportivo internazionale più antico del mondo, per la prima volta dall’inizio del secolo. L’iniziativa è guidata dall’imprenditore e velista John Winning Jr, amministratore delegato del Winning Group, noto per le attività nel settore degli elettrodomestici e dell’arredamento. La notizia è stata riportata dalla stampa australiana, tra cui The Age e il Sydney Morning Herald.

John Winning Jr e il progetto australiano

Secondo quanto riporta Il Mattino, Winning Jr, già coinvolto come sponsor nella prima America’s Cup femminile del 2024 a Barcellona, finanzierà il ritorno ufficiale dell’Australia alla Coppa. L’imprenditore è velista di alto livello e vincitore della Sydney-Hobart Yacht Race, e il suo sostegno economico consentirà al nuovo team di partire con un budget di decine di milioni di dollari. Il progetto avrà base al Royal Prince Edward Yacht Club di Sydney, a Point Piper, e punta a formare un equipaggio competitivo in vista della serie di selezione dei challenger a Napoli nel 2027.

Il ritorno dell’Australia nella storia della Coppa

Sempre secondo Il Mattino, l’Australia ha un legame storico con l’America’s Cup: nel 1983 lo yacht Australia II, timonato da John Bertrand, interruppe un dominio statunitense lungo 132 anni, vincendo la serie al largo del Rhode Island. Quella vittoria rimane una delle pagine più memorabili dello sport australiano, celebrata anche dall’allora primo ministro Bob Hawke con la celebre frase: «Qualsiasi capo che licenzia qualcuno perché non si è presentato al lavoro oggi è un buono a nulla». Dopo quella storica affermazione, il Paese ha continuato a partecipare in diverse campagne veliche, ma non ha più lanciato una sfida ufficiale dalla partecipazione di Young Australia nel 2000, timonata da un giovane Jimmy Spithill, futuro due volte vincitore della Coppa con team statunitensi. Il ritorno di Winning Jr segna quindi la fine di un’assenza lunga 26 anni.

La preparazione alla Road to Naples 2027

La prima regata preliminare della 38esima America’s Cup si terrà a Cagliari, nel Golfo degli Angeli, dal 21 al 24 maggio 2026. Tutti i team iscritti, inclusi Luna Rossa, Alinghi, Athena Racing, GB1 e American Racing Challenger Team, si sfideranno a bordo dei monoscafi foiling AC40. La seconda regata preliminare è prevista a Napoli a settembre 2026, dando il via ufficiale al percorso verso le regate finali nel luglio 2027 nel Golfo di Napoli.

L’Australia si prepara quindi a tornare tra i protagonisti, con una squadra pronta a confrontarsi con alcuni dei migliori team al mondo, nonostante i tempi ristretti e gli elevati costi di preparazione. Il progetto guidato da Winning Jr punta a coniugare esperienza, tecnologia e strategia, riportando l’Australia nel novero delle nazioni favorite per la conquista della Coppa.

America's Cup, lavori a Bagnoli
America’s Cup a Bagnoli

I partecipanti confermati e l’organizzazione della regata

Inoltre, con la conferma di American Racing Challenger Team, salgono a cinque i team già ufficialmente iscritti: Athena Racing (guidato da Ben Ainslie), Luna Rossa, Alinghi, GB1 e K-Challenge. Le iscrizioni rimangono aperte fino al 31 marzo 2026, consentendo anche a un eventuale team australiano di unirsi alla competizione. Il nuovo AC Partnership, consorzio creato dai neozelandesi e dagli sfidanti, gestirà tutti gli aspetti commerciali e organizzativi della Coppa. L’evento principale si terrà nelle acque antistanti Napoli, mentre il primo turno di regate preliminari della Louis Vuitton Cup si svolgerà a Cagliari. Così Bagnoli sarà la base operativa per tutti i team, garantendo strutture moderne e servizi per equipaggi e staff tecnico.

Napoli e l’America’s Cup: una sfida tra sport e spettacolo

L’edizione 2027 rappresenta un’occasione unica per Napoli, che ospiterà la competizione più antica nel panorama sportivo mondiale. La città e le sue strutture si preparano ad accogliere team, velisti e appassionati, offrendo una cornice unica per regate di alto livello. L’evento promette non solo una sfida sportiva di prestigio, ma anche un forte impatto mediatico e turistico, confermando Napoli come capitale internazionale della vela per l’estate 2027. Con il ritorno degli americani e l’incognita australiana, la sfida appare aperta e destinata a catalizzare l’attenzione degli appassionati di vela di tutto il mondo.

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