Il team statunitense annuncia il ritiro ufficiale dalla 38ª edizione dell’America’s Cup. Le ragioni: sostenibilità economica e disaccordi sul protocollo dell’evento.
Colpo di scena alla vigilia dell’attesissima America’s Cup 2025, che vedrà Napoli come teatro della 38ª edizione del trofeo velico più antico del mondo.
Il team statunitense American Magic ha annunciato il proprio ritiro ufficiale dalla competizione, motivando la decisione con ragioni economiche e strategiche legate alla struttura organizzativa dell’evento.
L’annuncio del ritiro
In una nota ufficiale diffusa nella mattinata del 29 ottobre, American Magic ha comunicato che non prenderà parte alla nuova edizione dell’America’s Cup, spiegando che la scelta arriva “dopo un’analisi approfondita dell’attuale protocollo e dell’accordo di partnership dell’evento, e del loro allineamento con gli obiettivi sportivi e strategici a lungo termine del team”.
Una decisione che scuote l’ambiente velico internazionale e che priva la competizione di uno dei team più prestigiosi della scena mondiale, protagonista nelle ultime edizioni con base operativa a Pensacola, in Florida.
Doug DeVos: “Mancano le condizioni per una campagna sostenibile”
A chiarire ulteriormente le motivazioni della scelta è stato Doug DeVos, team principal di American Magic:
“Dopo un ampio confronto con il Defender, il Challenger of Record e gli altri team, abbiamo concluso che l’attuale struttura non fornisce ad American Magic il quadro necessario per gestire una campagna altamente competitiva e finanziariamente sostenibile per la 38ª America’s Cup”.
DeVos ha poi aggiunto:
“Abbiamo a cuore l’America’s Cup e ciò che rappresenta. Tuttavia, per un team impegnato nell’eccellenza a lungo termine, l’allineamento tra sostenibilità finanziaria e prestazioni competitive è essenziale. Al momento, non crediamo che sussistano le condizioni affinché American Magic possa competere”.

Un colpo per la competizione e per Napoli
La rinuncia del team statunitense rappresenta una perdita significativa anche per Napoli, che ospiterà le regate della 38ª America’s Cup e si stava preparando ad accogliere delegazioni, equipaggi e appassionati da tutto il mondo.
Nonostante l’assenza di American Magic, la competizione resta confermata e vedrà comunque la partecipazione di altri team di punta del panorama internazionale.
Mike Cazer: “Ora pensiamo al futuro e all’innovazione”
Il CEO di American Magic, Mike Cazer, ha voluto ribadire l’impegno della squadra verso lo sviluppo e la ricerca tecnologica:
“Il nostro focus ora si sposta sul futuro. Ciò significa sviluppo di atleti e tecnologie, competere a livello internazionale e continuare a promuovere l’innovazione nella produzione e nel design dalla nostra base di Pensacola”.
Terry Hutchinson ringrazia il team
Parole di gratitudine anche da parte del presidente delle operazioni veliche, Terry Hutchinson, che ha voluto rivolgersi ai sostenitori e partner del team:
“Ai nostri compagni di squadra, partner, donatori e sostenitori: grazie per essere al nostro fianco. Non avremmo mai potuto realizzare ciò che abbiamo fatto senza di voi. Siete parte vitale di ciò che siamo”.
Napoli resta capitale della vela nel 2025
Nonostante il ritiro di American Magic, Napoli conferma il suo ruolo di capitale mondiale della vela. La città partenopea si prepara infatti ad accogliere la 38ª America’s Cup, un evento che avrà importanti ricadute turistiche, economiche e mediatiche per tutto il territorio campano.
Le regate porteranno sul lungomare partenopeo alcune delle imbarcazioni più tecnologiche e performanti del mondo, in una sfida che unisce sport, spettacolo e innovazione.
Il ritiro di American Magic segna una pagina inattesa nella corsa verso l’America’s Cup Napoli 2025, ma non frena l’entusiasmo per un evento che promette di trasformare il Golfo partenopeo in un palcoscenico internazionale della vela.
La competizione proseguirà con i team confermati, mantenendo alta l’attenzione del pubblico e degli appassionati per una sfida che, anche senza il team americano, si preannuncia memorabile.


