L’episodio è avvenuto nell’ex Cinema Myriam di Capaccio Paestum, dove era in corso un intervento per liberare un immobile pubblico occupato abusivamente
La vice comandante della polizia Municipale di Capaccio Paestum è stata aggredita durante le operazioni di sgombero di un edificio pubblico occupato abusivamente. L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 7 luglio all’interno dell’ex Cinema Myriam. Questa struttura era interessata dai lavori per la realizzazione del nuovo cineteatro comunale. Un uomo di 25 anni, individuato all’interno dell’immobile come occupante abusivo, è stato denunciato a piede libero. Ciò è avvenuto dopo che aveva reagito violentemente durante le procedure di identificazione. La funzionaria della Polizia Municipale è stata soccorsa dal personale sanitario del 118. Ha riportato traumi al volto, alla spalla e agli arti.
L’intervento nell’ex Cinema Myriam e lo sgombero dell’immobile
L’operazione, secondo Il Mattino, è scattata intorno alle ore 16 del 7 luglio, dopo le segnalazioni arrivate dall’impresa incaricata dei lavori e dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Agropoli. Le comunicazioni riguardavano la presenza di una persona all’interno del cantiere dell’ex Cinema Myriam. Questa area era già delimitata e sottoposta a misure di sicurezza dopo precedenti episodi di occupazione abusiva. Gli agenti della Polizia Municipale, coordinati dal comandante Antonio Rinaldi, sono intervenuti nella struttura. Hanno trovato un cittadino di origine magrebina di 25 anni che aveva trasformato alcuni locali dell’edificio in un riparo di fortuna.
Dopo i primi accertamenti e il coinvolgimento dei servizi sociali del Piano di Zona S7, è stata verificata l’assenza di misure di tutela attive nei confronti del giovane. Gli operatori hanno quindi proceduto all’accompagnamento presso il Comando della Polizia Municipale. In seguito hanno completato le verifiche di identificazione e notificato i provvedimenti previsti.

L’aggressione durante le procedure di identificazione
La situazione è degenerata proprio durante gli adempimenti successivi allo sgombero. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 25enne avrebbe iniziato a dare in escandescenze, aggredendo improvvisamente la vice comandante della Polizia Municipale. La funzionaria sarebbe stata colpita con uno schiaffo al volto e successivamente raggiunta da calci e pugni. L’intervento immediato degli altri agenti presenti ha permesso di bloccare l’uomo e riportare la situazione sotto controllo. La vice comandante è stata affidata alle cure del personale del 118. A seguito dell’aggressione ha riportato diversi traumi, in particolare al volto, alla spalla e agli arti superiori e inferiori. L’episodio ha fatto scattare ulteriori verifiche sulla posizione del giovane. Durante la perquisizione personale, gli agenti hanno trovato alcuni grammi di hashish. Questa sostanza è stata sequestrata e per essa è stata inoltrata una segnalazione amministrativa alla Prefettura.
I precedenti e i provvedimenti adottati
Gli accertamenti attraverso il Sistema d’Indagine (S.D.I.) hanno evidenziato, secondo quanto comunicato dalle autorità, che il 25enne risultava già gravato da precedenti specifici per spaccio di stupefacenti. A suo carico risultavano inoltre un divieto di dimora e un decreto di espulsione emesso dalla Questura di Milano. La notte precedente all’aggressione era già stato fermato dalla Polizia Locale e denunciato a piede libero per porto abusivo di arma da taglio. In seguito ha ricevuto l’invito a presentarsi in Questura entro cinque giorni.
Dopo l’accaduto, il sostituto procuratore di turno ha disposto la denuncia a piede libero dell’uomo per occupazione abusiva di edificio, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. Nei suoi confronti sono stati notificati anche l’ordine di allontanamento e il Daspo urbano.
La solidarietà dell’amministrazione comunale
Il sindaco di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, ha espresso vicinanza alla vice comandante aggredita e a tutto il personale della Polizia Municipale. «Esprimo la mia più ferma e totale condanna per il vile atto di violenza perpetrato ai danni di un Ufficiale della nostra Polizia Municipale, a cui vanno la mia vicinanza, il mio affetto e gli auguri di una pronta guarigione», ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha sottolineato come gli operatori impegnati nei controlli sul territorio siano chiamati quotidianamente a intervenire in situazioni complesse. Ha ribadito il sostegno dell’amministrazione al Corpo della Polizia Locale. «È inaccettabile che servitori dello Stato, impegnati quotidianamente nel ripristino della legalità e nella tutela del patrimonio pubblico, debbano subire aggressioni fisiche di tale gravità», ha aggiunto Paolino. L’amministrazione ha inoltre evidenziato la necessità di proseguire nelle attività di controllo e prevenzione. Queste misure servono a garantire sicurezza urbana e tutela degli immobili pubblici.


