L’uomo non aveva titolo di viaggio e ha reagito violentemente alla richiesta dei documenti
Su un autobus della linea Outlet gestita da Air Campania nei pressi di Marcianise, un uomo è stato protagonista di un’aggressione ai danni di due verificatori. Secondo quanto riportato dall’azienda e dai Carabinieri, l’uomo stava viaggiando senza aver acquistato il biglietto e, quando gli operatori gli hanno chiesto di esibire un documento, ha reagito con violenza. Si tratta della sesta aggressione registrata negli ultimi due mesi ai danni del personale dell’azienda regionale di trasporto pubblico locale. L’episodio evidenzia ancora una volta le difficoltà e i rischi cui sono esposti i controllori durante il loro lavoro quotidiano.
Il racconto dell’aggressione
Secondo la ricostruzione fornita da Air Campania, i due verificatori stavano effettuando un controllo di routine quando hanno notato che l’uomo mostrava solo una card di Unico Campania senza aver acquistato il biglietto. Alla richiesta di documenti per l’identificazione, il passeggero ha iniziato a inveire verbalmente contro gli operatori. La situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha strappato il distintivo dal collo di uno dei verificatori, lo ha afferrato per la giacca e ha tentato di colpirlo con un pugno. Il secondo operatore, nel tentativo di proteggere il collega, ha riportato un colpo all’occhio. L’aggressore si è poi allontanato insieme ad altre due persone, continuando a rivolgere minacce ai verificatori. I controllori hanno subito allertato le forze dell’ordine e, successivamente, si sono recati alla stazione dei carabinieri per sporgere denuncia.
La risposta di Air Campania
L’azienda ha espresso la più ferma condanna per quanto accaduto, ribadendo la propria solidarietà ai lavoratori coinvolti. L’amministratore, Anthony Acconcia, ha dichiarato: “Non è più tollerabile che il personale sia esposto a rischi durante lo svolgimento del proprio lavoro. Chiederemo l’attivazione di un tavolo regionale per definire misure di prevenzione più stringenti, in particolare nelle aree a maggiore criticità, al fine di garantire sicurezza e tutela ai nostri operatori”. Acconcia ha manifestato vicinanza ai due verificatori coinvolti, Mauro e Antonio, sottolineando l’impegno dell’azienda a migliorare la sicurezza sul servizio di trasporto pubblico.

Contesto e precedenti
Negli ultimi due mesi, si sono registrate altre cinque aggressioni ai danni del personale di Air Campania, tutte durante controlli su bus urbani e extraurbani. L’azienda ha segnalato che gli episodi sono concentrati in alcune aree specifiche della regione, dove il rischio di conflitti tra passeggeri e operatori è maggiore. Le aggressioni pongono in luce una criticità diffusa nel trasporto pubblico locale: la difficoltà di garantire sicurezza ai verificatori mentre svolgono controlli di routine. Secondo i dati aziendali, le aggressioni fisiche rappresentano solo la parte più visibile di un problema più ampio, che include minacce verbali e intimidazioni.
Misure e prevenzione
In risposta agli episodi, Air Campania ha annunciato l’intenzione di richiedere un tavolo regionale con le istituzioni competenti. L’obiettivo è individuare misure concrete per ridurre i rischi per il personale, come la presenza di vigilanza aggiuntiva nelle tratte considerate più a rischio, l’adozione di dispositivi di allarme personale e la formazione specifica per la gestione dei conflitti. L’azienda sottolinea come la tutela dei lavoratori sia una priorità, affermando che ogni forma di violenza nei confronti dei controllori non sarà tollerata e che gli autori di aggressioni saranno perseguiti secondo la legge.


