Afragola, anziana 89enne sola e senza cibo trovata in casa in gravi condizioni: polizia locale, 118 e servizi sociali la salvano dal totale abbandono
Momenti di grande tensione questa mattina in corso Italia ad Afragola, dove una donna di 89 anni è stata trovata in casa in gravissime condizioni di abbandono. A salvarla è stato l’intervento tempestivo della polizia locale. Questo ha fatto scattare la macchina dei soccorsi coinvolgendo il 118, i servizi sociali del Comune e il centro antiviolenza. L’anziana, che ha raccontato di essere stata lasciata sola dai familiari e di non riuscire più a provvedere al proprio sostentamento, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Frattamaggiore.
Afragola, anziana 89enne sola e senza cibo: l’allarme da corso Italia
L’episodio si è verificato nella mattinata di oggi lungo corso Italia, in pieno centro ad Afragola, una delle arterie più trafficate e popolate della città.
Durante un’attività di controllo e monitoraggio del territorio, gli agenti della polizia locale, coordinati dal dirigente Antonio Piricelli, sono stati allertati per una situazione sospetta. Questa riguardava un’abitazione dove risiede un’anziana sola.
Giunti davanti alla porta, gli operatori hanno iniziato a bussare insistentemente. Ci sono voluti diversi minuti prima che qualcuno rispondesse. Quando la donna ha finalmente aperto, si è mostrata sin da subito in evidente stato di sofferenza fisica e fragilità, incapace persino di reggersi con sicurezza sulla soglia.
«Non riesco più a nutrirmi»: l’anziana racconta l’abbandono
Alla vista degli agenti, l’89enne ha chiesto aiuto con una voce flebile, spiegando di non riuscire più a provvedere a sé stessa a causa di condizioni di salute molto precarie.
Secondo quanto emerso, la donna avrebbe riferito di essere stata abbandonata dai familiari da tempo, di non avere nessuno che la assista e di non riuscire a nutrirsi da giorni. Si trovava ormai senza cibo in casa.
Tremante e visibilmente provata, ha raccontato di avere gravi difficoltà respiratorie e di non riuscire più a curarsi autonomamente né a gestire le incombenze quotidiane. Una situazione di isolamento e abbandono che, senza un intervento tempestivo, avrebbe potuto trasformarsi in una vera e propria tragedia domestica.

L’intervento della polizia locale, del 118 e dei servizi sociali
Constatata la gravità del quadro, la polizia locale ha immediatamente allertato il 118, facendo intervenire sul posto un’ambulanza. Il personale sanitario ha prestato le prime cure all’anziana direttamente in casa, valutando la necessità di un immediato trasferimento in ospedale.
Parallelamente, gli agenti hanno attivato i servizi sociali del Comune di Afragola e la responsabile del centro antiviolenza. Questi sono arrivati in breve tempo per valutare il contesto assistenziale e relazionale in cui vive la donna.
La presenza congiunta di forze dell’ordine, operatori sanitari e servizi sociali ha permesso di affrontare l’intervento su un doppio piano: da un lato l’urgenza sanitaria, dall’altro l’emergenza sociale. Quest’ultimo era legato alle condizioni di abbandono e fragilità dell’anziana.
Il ricovero all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore
Una volta stabilizzata, l’89enne è stata affidata alle cure dei sanitari e trasferita in ambulanza all’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Questa struttura è di riferimento per il territorio.
Qui la donna è stata presa in carico per gli accertamenti clinici e le terapie necessarie. L’obiettivo era di ristabilire le condizioni minime di salute e, al tempo stesso, fornire un primo supporto in un contesto protetto.
Contestualmente, i servizi sociali comunali dovranno ora valutare quali percorsi di assistenza stabile siano possibili. Queste includono l’attivazione di servizi domiciliari o eventuali soluzioni di ricovero o inserimento in strutture dedicate. L’obiettivo è evitare che l’anziana possa ritrovarsi di nuovo sola e senza sostegno.

Anziani soli e invisibili: un’emergenza silenziosa nel territorio
La vicenda di Afragola accende ancora una volta i riflettori su un’emergenza sociale spesso sottovalutata: quella degli anziani soli, privi di una rete familiare attiva o concretamente presente.
Dietro la porta di un appartamento in pieno centro possono nascondersi storie di solitudine estrema, problemi di salute non gestiti, mancanza di cibo e di cure basilari. Una condizione che, senza la segnalazione dei vicini o i controlli delle forze dell’ordine, rischia di rimanere invisibile fino al punto di non ritorno.
L’intervento di corso Italia dimostra, da un lato, l’importanza della vigilanza sul territorio da parte della polizia locale e, dall’altro, il ruolo decisivo dei servizi sociali e delle reti di protezione. Queste sono chiamate a intercettare e seguire nel tempo le situazioni di maggiore fragilità.
Per la città di Afragola, come per tanti altri comuni dell’area metropolitana di Napoli, il caso dell’anziana 89enne rappresenta un campanello d’allarme. La tutela delle persone anziane non può essere affidata solo al caso o alle emergenze. Essa necessita di un sistema strutturato di monitoraggio, ascolto e presa in carico.


