Il messaggio del sindaco Carmine De Angelis racconta lo smarrimento di un paese colpito da una perdita profonda
Chiusano San Domenico si è svegliata avvolta da un silenzio carico di dolore. La notizia della scomparsa di Francesco Cataldo ha colpito nel profondo una comunità che oggi piange uno dei suoi figli più stimati. Un lutto che ha lasciato incredulità, sgomento e un senso diffuso di vuoto, come accade quando viene a mancare una figura capace di incarnare valori condivisi e un forte legame con il territorio.
Il messaggio del sindaco
A dare voce al sentimento collettivo è stato il sindaco Carmine De Angelis, che con parole intense e cariche di umanità ha espresso il cordoglio dell’intera amministrazione comunale. Nel suo messaggio emerge lo smarrimento di fronte a una notizia difficile da accettare, il dolore che paralizza e la fatica di trovare spiegazioni davanti a una perdita così improvvisa.

Un figlio amato dalla sua comunità
Francesco Cataldo viene ricordato come una vera eccellenza di Chiusano San Domenico, un uomo di grande competenza professionale e di profonda umanità. La sua figura era legata a un’idea di impegno silenzioso, di sacrificio e di visione lucida delle cose. Qualità che ne hanno fatto, nel tempo, un punto di riferimento non solo per la sua famiglia, ma anche per chi lo ha conosciuto e stimato.
Il valore della famiglia
Nel messaggio del primo cittadino trova spazio anche il ricordo della famiglia Cataldo, descritta come una realtà fondata sul rispetto, sull’educazione e su valori solidi. Un nucleo che ha cresciuto figli onesti e sinceri, lasciando un’impronta profonda nella vita sociale del paese. In questo contesto, il pensiero affettuoso del sindaco si è rivolto in modo particolare a Sergio Cataldo, fratello di Francesco ed ex assessore comunale, abbracciato simbolicamente da tutta la comunità.
Un dolore che unisce
La scomparsa di Francesco Cataldo non è solo un fatto privato, ma una ferita collettiva. Chiusano San Domenico si ritrova oggi unita nel cordoglio, consapevole di aver perso una persona capace di rappresentare al meglio il volto più autentico del paese. Un ingegno vivo, una presenza discreta ma incisiva, che continuerà a vivere nel ricordo di chi lo ha conosciuto.
Il ricordo che resta
Nel messaggio di commiato, il sindaco ha affidato anche un pensiero di speranza: l’idea che Francesco continui a vegliare sui suoi cari con lo stesso affetto che lo ha sempre contraddistinto. Un’immagine che consola, almeno in parte, una comunità ancora incredula e ferita, ma pronta a stringersi attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore.


