linea 2 Napoli

27 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, via ai lavori per la nuova stazione della Linea 2 a piazza Cavour: viabilità rivista, cantieri notturni e sei mesi di opere propedeutiche

Linea 2 Napoli: al via il cantiere di piazza Cavour, riqualificazione e nuova viabilità per uno snodo strategico del trasporto pubblico

La trasformazione della Linea 2 entra in una nuova fase. Dopo i cantieri aperti a piazza Amedeo, Mergellina e Montesanto, anche piazza Cavour diventa teatro di un intervento strategico per il futuro del trasporto pubblico napoletano. Rete Ferroviaria Italiana, incaricata dell’opera nell’ambito del progetto di modernizzazione finanziato con le risorse del Pnrr per le attività propedeutiche, avvia così i lavori in uno dei punti più sensibili della mobilità cittadina. Qui, ogni giorno convergono residenti, studenti, turisti e lavoratori provenienti dal Museo Archeologico, dal rione Sanità e dall’intero asse di via Foria.
È l’inizio di un processo atteso da anni, destinato a ridisegnare un nodo nevralgico e a inserirlo nella più ampia rete di hub metropolitani che il Comune e Rfi intendono rigenerare.

Un cantiere complesso in un punto nevralgico della città

Piazza Cavour non è una stazione come le altre: è un crocevia storico della mobilità napoletana. Qui si incrociano il traffico proveniente da via Duomo, quello diretto verso piazza Carlo III e quello che attraversa il rettilineo di via Foria. L’area pedonale accoglie flussi continui di pendolari. Inoltre, il collegamento con il Museo Nazionale e con il rione Sanità fa della zona una porta d’accesso culturale e turistica.
L’apertura del cantiere richiede dunque una gestione delicata, capace di tenere insieme esigenze operative, sicurezza e continuità di movimento. Pertanto, la prima fase dei lavori sarà dedicata allo spostamento dei sottoservizi e alla risoluzione delle interferenze, attività indispensabili prima dell’avvio della costruzione della nuova struttura.

I cantieri notturni e la demolizione dello spartitraffico: come cambia via Foria

La prima parte dell’intervento riguarda la demolizione dello spartitraffico di via Foria, nel tratto tra via Stella e via Duomo. L’operazione verrà eseguita interamente nelle ore notturne e procederà per avanzamenti di circa quaranta metri. Questa scelta punta a contenere l’impatto sulla viabilità di una delle arterie più dense di traffico della città. In tal modo, si garantiscono due corsie per ogni senso di marcia senza interrompere il flusso dei veicoli.
La durata stimata di questa tranche è di due settimane, nelle quali la circolazione verrà monitorata con particolare attenzione. Questo per evitare ingorghi e situazioni critiche nelle ore di punta.

linea 2 di Napoli

L’area pedonale e il Parco Totò entrano nella seconda fase

Terminata la riorganizzazione della viabilità, il cantiere si sposterà sull’area pedonale antistante la stazione, nella zona compresa tra via Porta San Gennaro e via Stella. Parallelamente saranno interessati anche gli spazi del Parco Totò, sul lato che si affaccia verso il rione Sanità.
Questa seconda fase sarà determinante per predisporre il perimetro entro cui verrà poi realizzata la nuova stazione. La presenza di attività commerciali, abitazioni e un elevato passaggio pedonale renderà essenziale mantenere percorsi sicuri e garantire l’accessibilità alle aree non coinvolte dal cantiere.

Modifiche alla mobilità: bus deviati e taxi spostati

Le opere comporteranno alcuni interventi temporanei sul trasporto pubblico. La fermata Anm della Linea 2 in direzione Museo verrà sospesa. Gli stalli dei taxi saranno ricollocati lungo via Foria, all’altezza dell’attraversamento di via Porta San Gennaro. Tuttavia, verranno preservati i percorsi pedonali e l’accesso alla stazione, così da non interrompere completamente il servizio né isolare la zona.
Una scelta che punta a minimizzare i disagi. Si è consapevoli che piazza Cavour è uno snodo già oggi sottoposto a forte pressione veicolare, soprattutto nelle ore di punta mattutine e pomeridiane.

Sei mesi di opere propedeutiche: perché sono determinanti

L’intero pacchetto di lavori preliminari avrà una durata di circa sei mesi. Sono interventi invisibili a occhio nudo ma cruciali per la sicurezza della fase successiva. Si spostano sottoservizi, si libera il perimetro di costruzione, si mette in sicurezza l’area, si ricollocano infrastrutture tecnologiche e si predispongono i corridoi di accesso.
Solo dopo sarà possibile avviare la parte strutturale dell’intervento, che rientra nella più ampia strategia di modernizzazione della Linea 2. Un’infrastruttura che collega quartieri densamente popolati e che negli ultimi anni ha registrato un aumento costante dei passeggeri.

Le parole del Comune: “Un passo decisivo per la modernizzazione della linea”

A illustrare l’obiettivo dell’opera sono gli assessori comunali Laura Lieto ed Edoardo Cosenza. Essi sottolineano come il miglioramento del Trasporto Rapido di Massa rappresenti una priorità amministrativa. Il percorso progettuale condiviso con Rfi è stato definito “complesso”. Tuttavia, oggi consente di aprire il quarto cantiere dedicato alla Linea 2, segnando un altro tassello nella modernizzazione del sistema ferroviario metropolitano.

Una strategia urbana che punta a creare nuovi hub metropolitani

Il progetto della Linea 2 non si limita al potenziamento del servizio ferroviario. Questo rientra in una visione più ampia di rigenerazione dei nodi urbani. Le stazioni diventano luoghi riconoscibili, accessibili, integrati, attraversabili a piedi e collegati a servizi e percorsi ciclopedonali.
L’obiettivo è ridurre le distanze all’interno di una città che cambia, favorire una mobilità più sostenibile e rafforzare il ruolo della rete ferroviaria nella vita quotidiana dei napoletani. Piazza Cavour, con i suoi collegamenti culturali e i flussi provenienti dal rione Sanità, si inserisce perfettamente in questa strategia.

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