Elezioni Campania fico
Roberto Fico

24 Novembre 2025

Angela Capasso

Chi è Roberto Fico, il nuovo Presidente della Regione Campania: dal meetup di Mergellina alla guida del governo regionale

Elezioni Regionali Campania 2025: chi è Roberto Fico, il nuovo presidente che ha vinto con oltre il 57%

Roberto Fico è il nuovo presidente della Regione Campania. La sua vittoria con oltre il 57% dei voti nelle Elezioni Regionali 2025 segna un passaggio cruciale per il centrosinistra e per il campo progressista. Questo avviene dopo un decennio di governo targato Vincenzo De Luca. Il risultato coronante giunge al termine di un lungo percorso politico iniziato vent’anni fa. Tale percorso si è sviluppato tra i meetup del Movimento 5 Stelle e le battaglie civiche nate dal basso.
Quella di Fico è una biografia politica che attraversa le fasi fondative del M5S. Egli è protagonista nelle istituzioni nazionali e oggi è alla guida di una Regione complessa come la Campania.

Dalle prime riunioni di Mergellina alla nascita del Movimento 5 Stelle

«La prima riunione del meetup “Amici di Beppe Grillo” di Napoli nel 2005 a Mergellina: eravamo una quarantina di persone, non ci conoscevamo ma ci univa la voglia di fare qualcosa per la nostra città».
Prodotto di un attivismo civico autentico, Roberto Fico racconta spesso così il suo esordio politico.
Dalle campagne per l’acqua pubblica alle “Notti bianche” contro la camorra. Dai V-day al “Giorno del rifiuto”, le prime iniziative del gruppo partenopeo contribuirono alla costruzione del futuro Movimento 5 Stelle.
In quegli anni, il nucleo originario di attivisti rappresentò un laboratorio di idee e partecipazione. Tale laboratorio avrebbe poi trovato espressione politica nelle prime candidature locali del M5S.

Formazione e primi passi nelle istituzioni

Nato nel 1974 a Napoli, quartiere Posillipo, Fico si laurea in Scienze della comunicazione all’Università di Trieste con una tesi sulla musica neomelodica.
La sua carriera professionale inizia nel mondo del marketing e della comunicazione. In questo ambito matura competenze che torneranno utili nella successiva attività politica. Frequenta un corso di specializzazione in knowledge management al Politecnico di Milano.
Si candida molto prima che il M5S diventi una forza nazionale. Alle Regionali 2010 e alle Comunali di Napoli del 2011 ottiene pochi voti, ma queste esperienze consolidano la sua presenza nel territorio.

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Roberto Fico

Il boom del 2013 e l’ingresso alla Camera dei Deputati

Nel 2013, con l’exploit elettorale del Movimento 5 Stelle, Fico viene eletto deputato e diventa presidente della Commissione di Vigilanza Rai. Questo incarico gli permette di esercitare un ruolo strategico sul servizio pubblico radiotelevisivo.
La sua azione politica assume un profilo più definito: difesa dei beni comuni, trasparenza, diritti civili.

La presidenza della Camera e il confronto con Luigi Di Maio

Il 2018 rappresenta il momento istituzionale più alto. Roberto Fico viene eletto Presidente della Camera dei Deputati, terza carica dello Stato.
Durante la difficile fase politica del governo gialloverde – M5S e Lega – Fico si distingue per un’impostazione differente rispetto all’altro leader pentastellato Luigi Di Maio. Questa differenza è evidente soprattutto sui temi dell’immigrazione, delle politiche securitarie e dei diritti civili.
Sostiene posizioni nette su matrimonio egualitario, ius soli, accoglienza e welfare. Mantiene un dialogo costante con le aree più progressiste del Movimento e con il Partito Democratico.

Conte su Fico
Conte e Fico

Il rapporto con la base e il nuovo corso del M5S

Anche dopo il distacco di Beppe Grillo e la successiva guida di Giuseppe Conte, Fico rimane un punto di riferimento per l’ala sinistra del Movimento.
La sua credibilità interna, unita alla capacità di dialogare con il PD e con altre forze progressiste, lo rendono una figura naturale. Egli è il candidato presidente del centrosinistra in Campania dopo la stagione De Luca.

Vita privata: riservatezza e radici napoletane

Non è sposato e non ha figli. È legato da anni a Yvonne De Rosa, fotografa napoletana conosciuta nel panorama culturale della città.
La coppia ha mantenuto un profilo riservato, in linea con l’attenzione di Fico a separare vita pubblica e privata.

La vittoria alle Regionali Campania 2025 e le sfide della nuova guida

Roberto Fico vince le Elezioni Regionali 2025 con oltre il 57% delle preferenze. È sostenuto da una coalizione ampia che include PD, M5S, AVS, liste civiche e gruppi riformisti.
Alle sue spalle si collocano:

  • Edmondo Cirielli (centrodestra)
  • Giuliano Granato (Campania Popolare)
  • Nicola Campanile (Per – le persone e la comunità)
  • Carlo Arnese (Forza del Popolo)
  • Stefano Bandecchi (Dimensione Bandecchi)

La nuova legislatura si apre con un’agenda complessa:
sanità in sofferenza, trasporti regionali, gestione dei fondi PNRR, politiche giovanili, lotta alle disuguaglianze e alle fragilità territoriali.
La sua elezione viene letta come tentativo di ricostruire un campo progressista più ampio. Questa è capace di stabilire un nuovo equilibrio dopo l’era De Luca.

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