Conte ad Acerra incontra cittadini, famiglie e attivisti: «Gente onesta e resistente». Fico in collegamento: «Raccolta differenziata per affamare l’inceneritore e avviare le bonifiche».
Giuseppe Conte torna ad Acerra per la terza volta in poche settimane, in uno dei territori simbolo della battaglia ambientale in Campania. Nella sede del Movimento 5 Stelle, in via Leonardo da Vinci, il leader pentastellato incontra cittadini, famiglie e attivisti, accolto dal “coro delle mani bianche”, un gruppo di ragazzi con disabilità che ha mimato l’inno nazionale. In collegamento interviene anche Roberto Fico, che rilancia le priorità del Movimento su inceneritore, raccolta differenziata e bonifiche.
Conte ad Acerra: «Siete gente onesta, pulita e resistente»
Nel suo intervento, Conte dedica parole di incoraggiamento alla comunità locale: «Siete gente onesta, pulita e resistente». Un messaggio forte rivolto a un territorio che da anni convive con criticità ambientali, roghi tossici e preoccupazioni sanitarie. «Resisteremo tutti insieme e tutti insieme dovremo andare al voto per cambiare questa terra», aggiunge il leader pentastellato, sottolineando la centralità della mobilitazione dei cittadini.

Il “coro delle mani bianche” accoglie il leader M5S
L’incontro si apre con un momento particolarmente emozionante: il “coro delle mani bianche”, composto da ragazzi portatori di handicap, esegue l’inno nazionale con il linguaggio del gesto. Conte assiste insieme alla deputata Carmela Auriemma, parlamentare del territorio. La performance diventa simbolo di inclusione, dignità e partecipazione civica.
Fico: «Affameremo l’inceneritore con la raccolta differenziata»
In collegamento esterno interviene Roberto Fico, candidato del campo largo alle regionali. La sua proposta è netta: «Attraverso la raccolta differenziata affameremo l’inceneritore». Fico insiste anche sull’esigenza diavviare le bonifiche e di riportare la gestione dei rifiuti interamente in mano pubblica. Un messaggio che intercetta le storiche rivendicazioni degli ambientalisti locali.
Testimonianze delle famiglie: «250 euro al mese per le cure di nostro figlio»
Durante l’incontro prendono la parola anche i genitori del giovane Visone, un ragazzo speciale di 15 anni che necessita di terapie continue. «Per curare nostro figlio dobbiamo spendere 250 euro al mese solo per la piscina terapeutica», spiegano, denunciando l’assenza di adeguati sostegni e strutture pubbliche.
Medici e ambientalisti: «Rapporto tra inquinamento e malattie è attendibile»
Ambientalisti e professionisti del settore sanitario intervengono dal palco per ribadire la correlazione tra l’inquinamento del territorio e l’aumento di patologie nella popolazione. «È scientificamente più che attendibile il rapporto tra inquinamento di questo territorio e malattie», affermano, richiamando la necessità di interventi rapidi e strutturali.
Auriemma: «Serve liberare questo territorio da un sistema oppressivo»
La deputata Carmela Auriemma conclude l’appuntamento con un messaggio politico diretto: «È assolutamente necessario liberare questo territorio da un sistema oppressivo che dura da più di quarant’anni». La parlamentare rilancia così la battaglia per un nuovo modello amministrativo e ambientale per l’area acerrana.


