Edmondo Cirielli professionisti Campania
Edmondo Cirielli

19 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Cirielli: «C’è grande voglia di cambiamento». Il centrodestra punta sul voto disgiunto in Campania

Cirielli parla del voto disgiunto, il candidato del centrodestra vede una spinta al cambiamento e attacca la gestione regionale degli ultimi dieci anni.

A pochi giorni dal voto per le Regionali del 23 e 24 novembre, Edmondo Cirielli, candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, rilancia la sua fiducia sulla capacità della coalizione di ribaltare anni di amministrazione di centrosinistra. «C’è indubbiamente grande voglia di cambiamento», ha dichiarato, sottolineando che sempre più cittadini annunciano di voler ricorrere al voto disgiunto. Un segnale politico che, secondo il viceministro, potrebbe incidere profondamente sull’esito finale della competizione.

«Molti ci dicono che voteranno disgiunto»: la strategia a pochi giorni dal voto

Cirielli ha confermato di percepire un clima favorevole al cambiamento, alimentato – sostiene – dall’insoddisfazione per la gestione regionale degli ultimi dieci anni. Il candidato ha spiegato che molti elettori, anche non schierati, avrebbero manifestato la volontà di sostenere liste locali diverse scegliendo però lui come presidente. Un dato che, se confermato alle urne, potrebbe rivelarsi decisivo in una sfida molto equilibrata.

L’attacco alla gestione regionale: «Pregiudizi, truppe cammellate e negazione dell’evidenza»

Nel suo intervento, Cirielli ha criticato duramente l’atteggiamento di una parte dell’elettorato che – afferma – «si fa guidare dai pregiudizi» e vota «per odio politico», ignorando la situazione concreta della Regione. A suo avviso, la Campania dovrebbe essere valutata come un ente amministrativo: «Chi ha governato per dieci anni dovrebbe rispondere di ciò che ha fatto e non accusare l’opposizione o il Governo nazionale».

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

Protezione Civile, uno dei nodi irrisolti: il progetto di riorganizzazione

Tra i temi affrontati, Cirielli ha inserito anche quello della Protezione Civile, definita una delle aree critiche da affrontare con urgenza. Tra le proposte annunciate:
– un sistema integrato regionale con presidi operativi su tutto il territorio;
– interventi mirati a migliorare prevenzione e tempestività;
– il potenziamento del volontariato qualificato;
– la riorganizzazione della Scuola Regionale di Protezione Civile “Ernesto Calcara 2.0”, oggi smantellata.

Il candidato ha sottolineato il valore dei corsi di formazione certificati EQF come leva per favorire occupazione giovanile.

Una campagna elettorale giocata sul filo: il clima negli ultimi giorni

Le dichiarazioni di Cirielli arrivano mentre il confronto con Roberto Fico rimane serrato, soprattutto dopo il faccia a faccia televisivo su SkyTG24. Le ultime battute della campagna stanno accentuando divisioni interne nei due schieramenti e rendono ancora più centrale la variabile del voto disgiunto, che potrebbe ridisegnare gli equilibri.

Una Regione che guarda alla svolta: il messaggio conclusivo di Cirielli

Il candidato del centrodestra ha ribadito la sua convinzione: «Sono molto fiducioso». Secondo Cirielli, i campani sarebbero pronti a premiare un cambio di passo deciso in ambito amministrativo, dal lavoro alla sanità, dai trasporti all’emergenza sociale. La partita resta aperta, ma il segnale lanciato dal candidato è chiaro: la coalizione vede nelle prossime ore una finestra storica per ribaltare l’assetto politico regionale.

Lascia un commento