Monica Sarnelli all’Augusteo
Monica Sarnelli in Sirene - ph©Pino Miraglia

19 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Monica Sarnelli fa il pienone all’Augusteo: “Sirene, sciantose, malafemmene” e il nuovo progetto RitmiUrbani Network

Monica Sarnelli all’Augusteo conquista il pubblico con “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” e presenta il progetto RitmiUrbani Network.

Un Teatro Augusteo gremito ha accolto Monica Sarnelli e lo spettacoloSirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”, in una versione rinnovata che unisce musica, ironia e sguardo al femminile. La serata è stata anche l’occasione per presentare il nuovo progetto RitmiUrbani Network, evoluzione in chiave social del celebre format televisivo anni ’90 ideato da Dario Andreano.

Lo spettacolo: donne veraci tra canzone e teatro

Sul palcoscenico dell’Augusteo è andata in scena una versione aggiornata di “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”. Lo spettacolo è stato scritto da Federico Vacalebre con la regia di Carlo Cerciello. È un racconto in musica e parole che, con tono ironico, riflette su un ambiente. Quello della musica, non solo partenopea, è ancora segnato da dinamiche maschiliste.

Accanto a Monica Sarnelli, in scena anche l’attrice Cinzia Cordella e un ensemble tutto al femminile:

  • Cristina Massaro al pianoforte
  • quartetto d’archi con Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa

Gli arrangiamenti musicali sono firmati da Pino Tafuto e Salvio Vassallo; il disegno luci è di Andrea Iacopino, mentre Fabiana Fazio ha curato aiuto regia e video.

Monica Sarnelli in Sirene - ph©Pino Miraglia
Monica Sarnelli in Sirene – ph©Pino Miraglia

Un viaggio tra classici, icone e nuove riletture

Il repertorio ha attraversato alcuni capisaldi della canzone partenopea e italiana, dando voce a personaggi femminili veri e simbolici. Da “Malafemmena” (Totò) a “Nun Te Scurda’” (Almamegretta), da “Bammenella” (Raffaele Viviani) a “Donna” (Enzo Gragnaniello). E ancora “Dove Sta Zazà” (Gabriella Ferri), “Preferisco Il Novecento” (Ria Rosa), “Liù” (Alunni Del Sole), “Ipocrisia” (Angela Luce). Infine, “Assaje” (Lina Sastri / Pino Daniele), “Voglia ‘E Turna’” (Teresa De Sio) e molti altri brani hanno trovato nuova vita nella voce di Sarnelli.

Nel finale, a salire sul palco è stata l’artista Fuliggine. Il nome d’arte di Francesca Andreano, figlia di Monica Sarnelli, che ha interpretato “Marea” di Madame. La canzone, in una versione in napoletano, è diventata “Parea”: un vero e proprio inno al femminile.

Gli ospiti in sala

In platea erano presenti numerosi artisti, operatori culturali e amici dello spettacolo. Tra questi, Carlo Cerciello, Imma Villa, Gino Rivieccio, Amedeo Colella, Ciro Villano, Antonello Rondi, Pino Tafuto, Lino D’Angiò, Elisabetta Serio, Antonello Cossia, Eufemia Ferraro (Teatro Pubblico Campano), Stefano Prestisimone, Nando Spasiano, Francesca Silvestre, Mario De Nardo (Eventi in Campania), Carlo Famularo, Valentina De Nigris, Antonio Porcelli (Amarcord), Gianluca e Antonio Brugnano, Rosario Bianco (Rogiosi Editore), Salvatore Cirillo (Zeus Sport), Salvatore Isaia (Gruppo Isaia, Radio CRC), Anna Arenella (Annarè), Salvio Zungri (Ortopedia Meridionale), Gian Paolo Saporito (Saporito’s Team), Ivan Nocca (Avernum Relais), Gianluca Manna (PhoneVillage), Ferdi Bajrami, il regista Carlo Luglio.

Salotto Cult RitminiUrbani Network
Salotto Cult RitminiUrbani Network

Il tour: lo spettacolo nei teatri della Campania

Dopo il successo all’Augusteo, “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” continuerà il suo percorso nei teatri campani. Queste le date già in calendario:

  • 16 gennaio 2026 – Teatro Ricciardi, Capua (CE)
  • 19 marzo 2026 – Teatro La Provvidenza, Vallo della Lucania (SA)
  • 20 marzo 2026 – Auditorium Tommasiello, Teano (CE)
  • 9 aprile 2026 – Teatro Minerva, Boscoreale (NA)
  • 10, 11 e 12 aprile 2026 – Teatro Di Costanzo-Mattiello, Pompei (NA)
  • 22 aprile 2026 – Teatro Italia, Acerra (NA)

RitmiUrbani Network: dal format anni ’90 ai social del 2025

Prima dello spettacolo, il foyer del Teatro Augusteo ha ospitato l’happening di presentazione del progetto RitmiUrbani Network. Il noto format televisivo degli anni ’90, ideato dal produttore musicale Dario Andreano e di cui Monica Sarnelli è stata a lungo il volto, approda ora sui social con una serie di nuove iniziative. Tra cui un canale YouTube dedicato e una versione completamente rinnovata proprio di “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci”.

Andreano ha ricordato la genesi del format:
«Erano i primi anni ‘90, avevo fatto delle produzioni musicali (la prima, di jazz, già nel 1987) e mi domandavo come fare a farlo sapere. Pensai allora di fare un programma televisivo. L’idea del format mi venne dallo “zapping frenetico” che facevo costantemente, guardando molta, troppa tv noiosa e allora pensai di realizzare un programma che avrebbe fatto zapping al suo interno, un auto zapping».

Il linguaggio nato da questa intuizione – immagini veloci, frasi brevi, tormentoni, ripetizione dei contenuti – ha anticipato per molti versi ciò che oggi caratterizza la comunicazione social. All’epoca, RitmiUrbani andava in onda 12 mesi l’anno su Canale 21. La stessa puntata era trasmessa tre volte al giorno, come un telegiornale.

La nuova formula social di RitmiUrbani

Nel 2025 RITMIURBANI diventa “social” e sperimenta una formula ibrida:

  • interviste da studio virtuale (anche a distanza)
  • pomeriggi “Cult!” in location sempre diverse, con una mini regia mobile

Teatri, lounge bar, atelier di moda, bistrot e cinema diventeranno studi televisivi temporanei dove presentare progetti culturali. Questi luoghi ospiteranno rappresentanti del mondo della cultura, dell’informazione, dello sport e dello spettacolo.

L’happening di presentazione, condotto da Enrica Buongiorno e Dario Andreano, ha visto la partecipazione di amici, sponsor e giornalisti. Tra cui Gabriella Diliberto, Ciro Andreano, Carmine Giordano (realizzazione video), Francesco D’Antuono (service audio), Marco Calafiore, Carmine Leoncito (Teatro Augusteo), Giuseppe Tizzano (Catering). Oltre alla stessa Monica Sarnelli, Cinzia Cordella, Anna Rita Di Pace, Isabella Parmiciano, Tiziana Traverso, Monia Massa, Valentina Magno, Rosaria Grieco, Antonio D’Addio, Tania Castellaccio (Dedalus), Salvatore “Sassi” Piedimonte, Nino Lauro, Felice Iovino, Roberto Sansone (Gente Distratta), Lello Gomez, Marco Polli, Emanuele e Max Castelli (Tendent’s Social Media), Eugenio Blasio.

Salotto Cult RitmiUrbani Network con Monica Sarnelli
Salotto Cult RitmiUrbani Network con Monica Sarnelli

Crediti e partner

L’ufficio stampa di RitmiUrbani Network è curato da Enrica Buongiorno e Gabriella Diliberto.

Tra i partner e i sostenitori del progetto figurano:

Grazie a:
Avernum Relais Pozzuoli – Cantina Tizzano – Cult! Incontri di Sapere – Dedalus Cooperativa Sociale – EventiinCampania.it – Napolisound – PhoneVillage Napoli – Tizzano Eventi Catering

Con il supporto di:
Gruppo Isaia – Ortopedia Meridionale (Dr. Salvio Zungri) – Rogiosi Editore – Annarè Ristorante Pizzeria – Saporito’s Team – Zeus Sport

Tra il successo di pubblico all’Augusteo e il lancio del nuovo RitmiUrbani Network, Monica Sarnelli conferma il suo ruolo di riferimento nella scena musicale partenopea contemporanea. “Sirene, sciantose, malafemmene ed altre storie di donne veraci” si prepara ora a proseguire il suo viaggio nei teatri della Campania, portando con sé un racconto corale di donne. La musica e identità napoletana saranno protagoniste.

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