chirurgia robotica Santobono Pausilipon
Santobono Pausilipon
📍 Napoli

6 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Santobono Pausilipon, chirurgia robotica e stampa 3D rivoluzionano gli interventi sull’udito dei bambini

Al Santobono Pausilipon di Napoli la chirurgia robotica e la stampa 3D aprono nuove frontiere nella cura della sordità infantile. Della Volpe: “Interventi su misura per ogni bambino”.

Al Santobono Pausilipon la sordità infantile si affronta oggi con tecnologie che uniscono chirurgia robotica e stampa 3D, due strumenti di precisione che stanno trasformando l’approccio alle patologie dell’udito nei bambini.
L’Unità Operativa Complessa di Otorinolaringoiatria, diretta dal prof. Antonio Della Volpe, è oggi riconosciuta come il centro italiano con il più alto numero di impianti cocleari pediatrici effettuati con chirurgia robotica, confermandosi punto di riferimento nazionale e regionale per la cura della sordità profonda.

Il reparto, Centro Regionale di Riferimento per gli Impianti Cocleari Pediatrici della Campania, integra la chirurgia robotica con la bioingegneria 3D, utilizzando una stampante tridimensionale in grado di ricostruire, a partire da immagini radiologiche, le strutture anatomiche dell’osso temporale e della coclea. Questo consente ai chirurghi di pianificare in anticipo l’intervento, simulando il posizionamento ottimale del braccio robotico e la traiettoria dell’elettrodo con un livello di precisione millimetrica.

Dalla pianificazione 3D alla mano del robot: la nuova chirurgia cocleare

Da due anni, grazie ai fondi del PNRR, la struttura utilizza un sistema robotico di ultima generazione che affianca la mano del chirurgo nei gesti più delicati, eliminando i micromovimenti involontari e garantendo una visibilità perfetta anche nelle aree più profonde e complesse dell’orecchio interno.
Con oltre 50 interventi già eseguiti con questa tecnologia, il Santobono Pausilipon si colloca tra i centri europei più avanzati nel campo della chirurgia protesica dell’udito.

«Ogni anno nel nostro centro effettuiamo circa 80 impianti – spiega Antonio Della Volpe –. La robotica, che ormai usiamo in maniera sistematica in tutti i pazienti che hanno corrette indicazioni, ci consente di inserire l’elettrodo con una delicatezza costante, impossibile da replicare manualmente, e di effettuare interventi con una precisione senza precedenti. La stampa 3D, invece, ci permette di conoscere in anticipo l’orecchio del bambino e di pianificare l’intervento su misura, in maniera sartoriale. La combinazione di queste tecnologie cambia il futuro dei nostri piccoli pazienti».

Grazie alla perfetta integrazione tra ingegneria biomedica e chirurgia robotica, il team del Santobono riesce a studiare la morfologia di ogni singolo paziente e a personalizzare completamente l’intervento, garantendo un posizionamento ottimale degli impianti cocleari e riducendo i rischi operatori.

Santobono Pausillipon
Santobono Pausillipon

Un laboratorio di innovazione e ricerca al servizio dei bambini

L’uso combinato del robot e della stampa 3D non solo eleva gli standard chirurgici, ma apre la strada a nuove possibilità di sperimentazione, come la diffusione della chirurgia endoscopica “a due mani”, una pratica ancora poco adottata in Europa per la complessità tecnica che richiede.
Il Santobono Pausilipon, grazie alla collaborazione tra chirurghi, bioingegneri e radiologi, si pone così come laboratorio di innovazione medica, dove l’alta tecnologia diventa alleata della cura.

«Investire nell’utilizzo delle tecnologie più all’avanguardia e promuovere l’integrazione tra chirurgia e bioingegneria significa investire nella medicina del futuro – sottolinea Rodolfo Conenna, direttore generale dell’AORN Santobono Pausilipon –. Siamo un centro di riferimento per la cura della sordità infantile e, grazie a un’offerta di cure sempre più specialistiche e personalizzate, riusciamo a trattare casi estremamente complessi, accogliendo pazienti non solo dalla Campania ma anche da fuori regione».

Chirurgia di precisione e umanità: il futuro della cura pediatrica

La rivoluzione tecnologica in atto al Santobono Pausilipon dimostra come la tecnologia non sostituisca l’esperienza umana, ma la potenzi, trasformando la cura in un percorso sempre più sicuro, personalizzato e rispettoso del bambino.
L’approccio integrato tra robotica e modellazione 3D segna un punto di svolta nella chirurgia dell’udito: interventi più rapidi, recuperi migliori, e la possibilità di adattare ogni procedura all’unicità anatomica di ciascun paziente.

Una nuova frontiera della medicina pediatrica, che proietta Napoli tra le capitali europee dell’innovazione sanitaria e conferma la vocazione del Santobono Pausilipon come centro d’eccellenza nel campo della ricerca clinica, della formazione e dell’assistenza all’infanzia.

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