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31 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Terra dei Fuochi, controlli dei Carabinieri tra Napoli e Caserta: un arresto e diverse denunce

Terra dei Fuochi, controlli ambientali dei Carabinieri tra Giugliano, Mondragone e Castel Volturno: un arresto per riciclaggio e abbandono di rifiuti, cinque denunce e diverse aree sequestrate.

Proseguono senza sosta i controlli dei Carabinieri per la tutela ambientale e il contrasto ai reati legati allo smaltimento illecito dei rifiuti nella Terra dei Fuochi.
Nelle ultime ore, le operazioni coordinate dai comandi provinciali di Napoli e Caserta hanno portato a un arresto, cinque denunce e diversi sequestri di aree e materiali tra i comuni di Giugliano in Campania, Castel Volturno, Mondragone, Falciano del Massico e Francolise.

Arrestato 23enne a Giugliano: smontava auto rubate e abbandonava i resti

A Giugliano in Campania, i carabinieri della sezione radiomobile della locale Compagnia hanno sorpreso un giovane di 23 anni mentre smontava un’auto rubata in un’area isolata.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo selezionava i pezzi da rivendere e abbandonava sul posto le carcasse e i materiali di scarto. Tutto ciò contribuiva alla formazione di una discarica abusiva.
Arrestato in flagranza, dovrà rispondere di riciclaggio, ricettazione e abbandono di rifiuti. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari.

Sequestri e denunce a Castel Volturno e Mondragone

A Castel Volturno, i carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone, insieme ai militari del Nucleo Operativo Ecologico di Caserta, hanno denunciato un 37enne per gestione non autorizzata di rifiuti.
In un fondo agricolo di circa 100 metri quadrati, i militari hanno trovato cumuli di materiali ferrosi, rifiuti elettronici e due casolari abusivamente trasformati in officina.
Tutta l’area e il veicolo carico di rottami sono posti sotto sequestro.

Sempre a Mondragone, in via Appia Antica e località Stercolilli, scoperta un’altra discarica abusiva di 130 metri quadrati. Al suo interno erano depositati frigoriferi, mobili e rifiuti ingombranti.

Carabinieri tutela ambientale
Carabinieri tutela ambientale – Immagine di repertorio

Falciano e Francolise: rifiuti e carcasse d’auto in aree agricole

A Falciano del Massico, i carabinieri hanno denunciato un uomo di 55 anni e una donna di 27 per gestione illecita di rifiuti.
Nei pressi della loro abitazione rinvenuti una carcassa di autovettura e tre pneumatici abbandonati. In un terreno agricolo di Francolise invece scoperto un deposito di nove carcasse di auto e materiali plastici e metallici distribuiti su un’area di oltre 2.000 metri quadrati.
Il proprietario del fondo, un 49enne, è stato denunciato per abbandono di rifiuti pericolosi.

Le aree sequestrate affidate ai Comuni per la bonifica

Le aree individuate tra Mondragone, Castel Volturno e Giugliano sono poste sotto sequestro e affidate ai sindaci competenti per gli interventi di bonifica e messa in sicurezza.
Si tratta di zone a forte rischio ambientale, già segnalate in passato come punti sensibili per l’abbandono e la combustione illegale di rifiuti.

L’azione dei Carabinieri nella Terra dei Fuochi

Le operazioni rientrano nel più ampio piano di contrasto al traffico e allo smaltimento illegale di rifiuti predisposto dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.
In queste settimane, il monitoraggio ha permesso di intercettare flussi illeciti di materiali pericolosi. Individuate discariche abusive e attività di demolizione clandestine che alimentano il fenomeno dei roghi tossici.

Ambiente sotto controllo tra Napoli e Caserta

La lotta alla criminalità ambientale resta una delle priorità dell’Arma nella Terra dei Fuochi, un’area che da anni combatte contro inquinamento, roghi e sversamenti illegali.
Il lavoro congiunto dei comandi provinciali di Napoli e Caserta punta a rafforzare la presenza sul territorio. L’obiettivo è inoltre assicurare alla giustizia chi continua a danneggiare l’ambiente e la salute dei cittadini.

Prossimi interventi e monitoraggio continuo

I Carabinieri hanno annunciato che le attività di controllo proseguiranno nei prossimi giorni con nuovi sopralluoghi, ispezioni a officine e verifiche su fondi agricoli sospetti.
L’obiettivo è prevenire nuovi sversamenti e individuare le reti di smaltimento illegale che operano nell’area compresa tra le province di Napoli e Caserta.

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