Lina Sastri racconta Eduardo De Filippo su Rai5, uno spettacolo in parole e musica registrato all’Auditorium Rai di Napoli
Un omaggio sentito, intimo e profondamente napoletano.
Lina Sastri torna in televisione per raccontare il suo legame umano e artistico con Eduardo De Filippo, nel programma “Eduardo mio”, in onda domenica 26 ottobre alle 15.45 su Rai5.
Un viaggio nella memoria e nella poesia, tra teatro, musica e ricordi personali, per restituire al pubblico il ritratto autentico di uno dei più grandi maestri della scena italiana.
Eduardo visto con gli occhi di Lina Sastri
Lo spettacolo, scritto, diretto e interpretato da Lina Sastri, è una riflessione personale e affettuosa sul mondo di Eduardo, filtrato dallo sguardo di un’artista che ne ha condiviso la lezione e la passione per il teatro come forma di verità.
Attraverso lettere, brani delle opere più celebri, poesie e canzoni, la Sastri rilegge la figura del grande autore napoletano non come monumento, ma come uomo di carne, genio, ironia e malinconia.
Un racconto tra musica e parole
In “Eduardo mio”, il teatro incontra la musica che Eduardo amava profondamente.
La narrazione si alterna a momenti musicali dal vivo, in un dialogo continuo tra parola e melodia. L’atmosfera evocativa restituisce il sapore di una Napoli poetica e antica, quella che ha fatto da sfondo alla vita e alle opere del drammaturgo.
L’omaggio a un maestro che ha segnato generazioni
Lina Sastri, che ha debuttato giovanissima proprio nel teatro napoletano, riconosce in Eduardo una guida e una fonte costante di ispirazione.
Il suo racconto intreccia ricordi privati e riflessioni artistiche, ricostruendo il rapporto diretto e profondo che la legava al maestro.
Un ritratto che non si limita alla nostalgia, ma che rinnova il senso contemporaneo del suo insegnamento: il teatro come specchio dell’anima popolare e come atto civile.

Le riprese all’Auditorium Rai di Napoli
Lo spettacolo è stato registrato all’Auditorium Rai di Napoli, luogo simbolo della cultura televisiva e musicale italiana, con la regia televisiva di Claudia De Toma.
Un contesto scelto non a caso, nel cuore della città che Eduardo ha raccontato e che Lina Sastri continua a portare nel mondo con la sua arte.
Eduardo De Filippo, simbolo di Napoli e dell’Italia
Poeta, autore, regista e attore, Eduardo De Filippo ha lasciato un’eredità immensa nel panorama culturale italiano.
Le sue opere – da Natale in casa Cupiello a Filumena Marturano, da Questi fantasmi! a Napoli milionaria! – continuano a emozionare generazioni di spettatori, offrendo un ritratto vivo e universale dell’animo umano.
L’omaggio di Lina Sastri arriva come un atto d’amore verso questo patrimonio di memoria e autenticità che ancora oggi rappresenta la voce più profonda di Napoli.
L’importanza di un dialogo tra memoria e presente
In un’epoca segnata dalla velocità e dalla smaterializzazione della cultura, “Eduardo mio” restituisce al pubblico la forza del racconto orale e della tradizione teatrale.
Lina Sastri, con la sua voce e la sua presenza scenica, riporta al centro la figura del maestro, rinnovandone l’attualità e il messaggio universale: l’uomo, con le sue fragilità, come misura di tutto.
Un appuntamento da non perdere su Rai5
La messa in onda di “Eduardo mio” su Rai5 rappresenta anche un’occasione per avvicinare nuovi spettatori al teatro di Eduardo, raccontato con sensibilità e passione da una delle interpreti più intense della scena italiana.
Un incontro tra due anime napoletane, unite dall’amore per l’arte e dal desiderio di restituire alla città la sua voce più autentica.


