Edmondo Cirielli: “In Campania finirà la stagione delle clientele e dei favori. Sarò un presidente tra la gente, ad ascoltare e decidere con i cittadini”
Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, Edmondo Cirielli, ha lanciato un messaggio forte alla vigilia del rush finale della campagna elettorale: “Con me finirà la stagione delle clientele e dei favori”.
L’ex ufficiale dei carabinieri e attuale viceministro degli Esteri promette una rivoluzione etica e amministrativa per la Regione, puntando su legalità, trasparenza e meritocrazia.
“Sarò un presidente tra la gente, ad ascoltare e decidere con i cittadini”
Nel suo intervento, Cirielli ha rivendicato la propria carriera al servizio dello Stato e delle istituzioni, sottolineando la coerenza tra la sua esperienza militare e il progetto politico che intende portare avanti in Campania:
«Ho servito lo Stato in divisa e nelle istituzioni per tutta la mia vita. Da ufficiale dei carabinieri, poi da parlamentare e oggi da viceministro degli Esteri, ho sempre agito con un principio chiaro: difendere la legalità e mettere il merito davanti a ogni privilegio».
Il candidato ha assicurato che, in caso di vittoria, sarà “un presidente tra la gente”, presente nei territori e vicino ai cittadini.
«Apriremo porte e finestre nei palazzi del potere, restituendo ai cittadini ciò che è loro: una Regione limpida, giusta e vicina alla gente».

L’attacco al sistema De Luca: “Basta con favori e amici degli amici”
Cirielli non ha risparmiato una critica diretta al modello di gestione del potere che, a suo dire, avrebbe caratterizzato gli ultimi dieci anni di governo regionale:
«Con me presidente finirà la stagione delle clientele e dei favori agli amici degli amici. Nessuno potrà condizionare le nostre scelte. In Campania torneranno la trasparenza e il rispetto delle regole».
Il riferimento, seppur implicito, è a Vincenzo De Luca e al suo lungo ciclo amministrativo. Il centrodestra lo accusa di aver consolidato una rete di potere basata su fedeltà personali e logiche di partito.
Un modello alternativo: “Campania simbolo di legalità e trasparenza”
Nel suo messaggio politico, Cirielli ha delineato la visione di una Campania moderna, meritocratica e partecipata, con l’obiettivo di trasformarla in un “modello per l’Italia”:
«Vogliamo una Campania che rialzi la testa, che torni a credere nelle proprie forze, senza favoritismi».
L’intenzione, spiega il candidato, è quella di ricostruire il rapporto tra cittadini e istituzioni, restituendo fiducia alla politica attraverso l’ascolto e la partecipazione attiva delle comunità locali.

Cirielli: “Riporteremo la politica nelle piazze”
Il viceministro ha annunciato un approccio “di prossimità”, in contrasto con la distanza percepita tra la Regione e i territori:
«Sarò un presidente tra la gente, nei territori, ad ascoltare e decidere insieme con i cittadini. Riporteremo la politica nelle piazze, tra le persone, dove è nata».
L’obiettivo è quello di riconnettere la Regione con le istanze quotidiane dei cittadini, superando la burocrazia e ridando centralità ai Comuni e alle realtà locali.
Una sfida di credibilità nel campo del centrodestra
Cirielli, sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e liste civiche, si presenta come il candidato della legalità e della discontinuità. La contrapposizione è il centrosinistra guidato da Roberto Fico e sostenuto da De Luca.
Il suo profilo di ex ufficiale e viceministro, radicato in una lunga carriera pubblica, è la chiave con cui cerca di attrarre gli elettori moderati e i delusi dell’astensionismo.
Legalità e trasparenza come cardini del programma
Tra i punti centrali del suo programma, oltre alla riforma della sanità e al potenziamento della sicurezza, la trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.
Cirielli ha più volte promesso di istituire un Garante regionale per la trasparenza e la legalità, figura indipendente incaricata di vigilare sugli appalti, sulle nomine e sui fondi europei.


