Il segretario regionale del partito: “Da Caserta parte un segnale chiaro. Siamo vivi, uniti e pronti a governare con competenza e serietà”
«Forza Italia è viva, cresce e si sta preparando a guidare la sfida per la Regione Campania con un progetto serio e una classe dirigente che sa unire».
Con queste parole, il segretario regionale di Forza Italia, Fulvio Martusciello, ha chiuso la presentazione ufficiale dei 100 nuovi amministratori entrati nel partito durante l’incontro all’Hotel Plaza di Caserta, alla presenza del capogruppo al Senato Maurizio Gasparri e del vicesegretario nazionale Stefano Benigni.
L’evento, considerato una vera e propria prova di forza del partito azzurro in Campania, arriva a pochi giorni dall’avvio ufficiale della campagna elettorale per le regionali del 23 e 24 novembre.
“Forza Italia è viva e attrae nuovi amministratori”
Martusciello ha sottolineato la vitalità e la capacità attrattiva del partito fondato da Silvio Berlusconi:
«Vogliamo che le persone che entrano in Forza Italia si impegnino attivamente nel partito e portino la loro esperienza nei comuni della provincia di Caserta. Quello che sta accadendo qui si sta verificando anche in altre province, a dimostrazione della forza e della vitalità di Forza Italia».
Un messaggio rivolto a sindaci, assessori e consiglieri locali che in queste settimane stanno aderendo in massa al partito, provenendo da esperienze civiche o moderate.
“Valorizzare anche chi ha avuto percorsi diversi”
Il coordinatore regionale ha insistito sull’importanza di un centrodestra inclusivo, capace di unire esperienze diverse sotto una visione comune:
«Per quanto riguarda i nuovi ingressi, è importante valorizzare anche chi in passato ha collaborato con esperienze diverse. Penso, ad esempio, a Nicola Caputo, riconosciuto come un ottimo assessore regionale alla Cultura».
Un riferimento significativo che segnala la volontà del partito di aprirsi a figure di comprovata competenza, indipendentemente dalle precedenti appartenenze politiche.
“Oggi il centrodestra è un’alternativa credibile”
Martusciello ha rimarcato come il contesto politico sia cambiato rispetto al passato:
«In passato il centrodestra non riusciva a proporre un’alternativa credibile, ma oggi sì: oggi Forza Italia può farlo, e può farlo grazie a persone competenti, radicate e motivate».
Una frecciata indiretta al centrosinistra e alla gestione decennale di Vincenzo De Luca, con la quale Martusciello rivendica il rinnovato protagonismo del suo partito in un centrodestra unito sotto la guida di Edmondo Cirielli.

L’evento di Caserta: il cuore moderato della coalizione
La tappa casertana è stata pensata come manifesto politico del nuovo corso di Forza Italia in Campania.
Nel corso dell’incontro, alla presenza di dirigenti nazionali e locali, sono stati ufficializzati oltre 100 nuovi ingressi tra amministratori locali, sindaci, assessori e presidenti di comunità montane.
Il capogruppo al Senato Maurizio Gasparri ha definito Forza Italia “la casa naturale dei moderati”, mentre Stefano Benigni ha parlato di “un partito che cresce nei territori e si candida a governare con serietà e visione”.
Caserta punto di partenza per la sfida regionale
Secondo Martusciello, la provincia di Caserta è il laboratorio politico da cui parte la riscossa azzurra:
«Da Caserta parte un segnale chiaro: Forza Italia è viva, cresce e si sta preparando a guidare la sfida per la Regione Campania».
Un messaggio che punta a rafforzare la leadership di Forza Italia nel centrodestra campano e a sottolineare il ruolo strategico dei territori interni nella costruzione della futura governance regionale.

Analisi: la strategia azzurra di Martusciello
La linea politica tracciata da Martusciello è chiara: Forza Italia torna al centro della coalizione, rafforzandosi come perno moderato tra le anime più radicali del centrodestra.
La strategia si basa su tre pilastri:
- Radicamento territoriale con amministratori locali;
- Apertura ai civici e ai tecnici con esperienze di governo;
- Unità di coalizione in vista del voto di novembre.
Il messaggio è duplice: rassicurare l’elettorato tradizionale e attrarre nuovi consensi tra i delusi del centrosinistra e dell’area riformista.
Le parole di Martusciello a Caserta segnano l’avvio della fase offensiva di Forza Italia nella corsa per Palazzo Santa Lucia.
Tra nuovi ingressi, riorganizzazione territoriale e apertura ai moderati, il partito punta a diventare l’ago della bilancia della coalizione guidata da Edmondo Cirielli.
“Un progetto serio e una classe dirigente che sa unire” — sintetizza Martusciello — “per dare alla Campania una guida competente e stabile”.


