Cirielli elezioni Campania
Edmondo Cirielli

18 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Regionali, Cirielli si presenta: “Io l’unico in grado di battere la sinistra”

Edmondo Cirielli presenta la sua capolista Marì Muscarà e lancia la campagna elettorale: “Sanità al collasso, sicurezza e ambiente le nostre priorità”

«Sono qui perché i sondaggi dicono che sono l’unico a poter vincere questa partita».
Con queste parole, Edmondo Cirielli, viceministro degli Esteri e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania, ha ufficialmente lanciato la propria campagna elettorale, presentando la capolista Marì Muscarà, ex esponente del Movimento 5 Stelle, oggi in quota all’associazione Sud Protagonista di Salvatore Ronghi.

Un appuntamento che ha sancito l’avvio della corsa per Palazzo Santa Lucia, nel segno dell’attacco al decennio De Luca e della promessa di una svolta amministrativa centrata su sanità, sicurezza e ambiente.

“Io l’unico a poter vincere”

Davanti a una platea di sostenitori e amministratori locali, Cirielli ha ribadito la convinzione di poter battere la coalizione progressista guidata da Roberto Fico:

«Sono qui perché i sondaggi dicono che sono l’unico a poter vincere questa partita».

Una dichiarazione che riflette il clima di fiducia all’interno del centrodestra, compatto attorno alla sua candidatura dopo settimane di attesa per l’annuncio ufficiale.

“De Luca dice che la mia candidatura è una fortuna? Anche a Salerno lo diceva”

Il viceministro non ha risparmiato frecciate al governatore uscente Vincenzo De Luca, con il quale i contrasti politici risalgono agli anni Duemila:

«De Luca dice che la mia candidatura è una fortuna per loro? Lo disse anche per la provincia di Salerno e poi arrivai dieci punti avanti».

E aggiunge:

«Credo che prima di parlare di cosa faranno, Roberto Fico e il Pd dovrebbero spiegare che cosa condividono degli ultimi dieci anni».

Un messaggio diretto al centrosinistra, accusato di mancanza di coerenza e continuità politica.

“La premier non voleva distogliermi dal mio incarico”

Cirielli ha spiegato anche le ragioni del ritardo nella definizione della sua candidatura:

«La premier Giorgia Meloni non voleva distogliermi dal mio incarico al Ministero. Stavo seguendo il Piano Mattei, Gaza. Però credo che la massima aspirazione di un politico sia quella di governare il proprio territorio».

Con queste parole, ha rivendicato il suo legame personale e istituzionale con la Campania, presentandosi come candidato “di servizio” e non di ambizione personale.

Giorgia Meloni
Giorgia Meloni

Sanità, sicurezza e ambiente: le tre priorità del programma

Nel corso della presentazione, Cirielli ha delineato i punti chiave del suo programma di governo, ponendo l’accento sui settori in crisi della Regione.

Sulla sanità:

«La sanità è al collasso: dopo dieci anni di De Luca siamo ultimi in diversi campi – pronto soccorso, interventi per infarti, liste d’attesa, personale».

Sulla sicurezza:

«Mi pare evidente che ci siano stati passi indietro, i Comuni vengono lasciati soli».

Sull’ambiente:

«Paghiamo la tassa rifiuti più alta d’Italia perché paghiamo per mandare la spazzatura fuori. Rifiuti, ecoballe, Terra dei Fuochi: dieci anni di immobilismo».

Una diagnosi severa, che mira a sottolineare le inefficienze della gestione De Luca e a proporre una visione amministrativa più pragmatica, basata su efficienza e controllo dei territori.

“Valuto le persone, non i simboli”

Sollecitato dai giornalisti sui numerosi esponenti del centrosinistra che stanno passando al centrodestra, Cirielli ha precisato la sua posizione:

«Io valuto le persone, non il simbolo dove sono stati fino a oggi. Per esempio, ci sono consiglieri 5 Stelle che hanno fatto un buon lavoro d’opposizione e hanno rotto con il loro partito perché non contenti della strada intrapresa».

Una linea di apertura che riflette la strategia del candidato: ampliare la coalizione, includendo delusi e civici, in un progetto politico definito “del merito e del territorio”.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

La capolista Marì Muscarà: “Io, da ex 5 Stelle, con Sud Protagonista”

La scelta di Marì Muscarà come capolista è uno dei segnali più politici della giornata.
L’ex consigliera del Movimento 5 Stelle, oggi vicina a Sud Protagonista, rappresenta un ponte verso l’elettorato ex grillino, deluso dalle alleanze del Movimento con il Pd.

Muscarà ha dichiarato di aver scelto il centrodestra «per coerenza e per rispetto verso gli elettori che chiedono concretezza».

Analisi: il posizionamento di Cirielli nel centrodestra

La presentazione ufficiale conferma la linea strategica della coalizione: Cirielli come candidato di governo e non di contrapposizione.
Uomo delle istituzioni, ex presidente della Provincia di Salerno, ufficiale dei Carabinieri, oggi viceministro degli Esteri, si propone come garante di ordine, efficienza e legalità.

Il suo linguaggio moderato ma deciso mira a compattare l’elettorato conservatore e attrarre voti trasversali, in particolare tra gli amministratori locali e gli ex deluchiani in rotta con il centrosinistra.

Con la presentazione della lista e della capolista Muscarà, Edmondo Cirielli entra pienamente in campagna elettorale, puntando su esperienza amministrativa, sicurezza e sanità.
«Io l’unico a poter vincere questa partita», ha detto, sintetizzando una candidatura che si presenta come la vera alternativa al sistema De Luca.

La sfida per la presidenza della Campania è ormai entrata nel vivo, e il fronte del centrodestra punta a giocarla sul terreno della concretezza, con l’obiettivo dichiarato di “riportare la Regione tra le più efficienti d’Italia”.

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