pusher 14enne Castello di Cisterna
📍 Castello di Cisterna

15 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Castello di Cisterna, pusher di 14 anni arrestato con cocaina e contanti

A Castello di Cisterna, nel quartiere popolare “Legge 219”, i carabinieri hanno arrestato un giovane pusher 14 anni trovato con 40 dosi di cocaina e 470 euro in contanti.

Un ragazzo di appena 14 anni è stato arrestato dai carabinieri di Castello di Cisterna per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
L’operazione è avvenuta nel quartiere di edilizia popolare noto come “Legge 219”, uno dei punti più delicati del comune alle porte di Napoli.

I militari, impegnati in un’attività di controllo del territorio, hanno notato il giovane aggirarsi con atteggiamento sospetto tra i porticati del rione. Dunque hanno deciso di fermarlo per una perquisizione.

Trovato con 40 dosi di cocaina e quasi 500 euro

Durante il controllo, il 14enne è stato trovato in possesso di 40 dosi di cocaina già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.
Nelle tasche del giubbotto, inoltre, i carabinieri hanno rinvenuto 470 euro in contanti, suddivisi in banconote di piccolo taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio.

La droga e il denaro sono stati sequestrati, mentre per il minorenne è scattato l’arresto in flagranza di reato.

case popolari a Castello di Cisterna

Il giovane affidato al centro di prima accoglienza

Dopo le formalità di rito, il ragazzo è stato trasferito nel centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli, come disposto dall’autorità giudiziaria minorile.
Le indagini ora puntano a capire chi abbia rifornito il giovane pusher e se facesse parte di una rete di spaccio più ampia attiva nella zona.

Allarme baby spaccio nel Napoletano

L’arresto del 14enne riaccende i riflettori sul fenomeno dei “baby pusher”, un problema sempre più diffuso nelle aree periferiche del Napoletano.
Molti giovani, spesso provenienti da contesti familiari fragili o economicamente difficili, vengono coinvolti nel traffico di droga come corrieri o venditori al dettaglio, sfruttando la loro età per attirare meno sospetti e rischiare pene più lievi.

Le forze dell’ordine segnalano da tempo una crescente presenza di minorenni nello spaccio nei quartieri popolari di Napoli e dei comuni dell’hinterland, dove la criminalità organizzata recluta manovalanza giovanile promettendo facili guadagni.

Le indagini continuano

Gli investigatori non escludono che il ragazzo fosse controllato da pusher più esperti, ai quali avrebbe consegnato parte dei proventi.
La Procura dei Minori di Napoli ha aperto un fascicolo per chiarire eventuali collegamenti con gruppi criminali locali.

Nel frattempo, i carabinieri proseguono i controlli nella zona della “Legge 219” per contrastare le piazze di spaccio e proteggere i giovanissimi dal rischio di essere risucchiati nella rete della droga.

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