arrestato Bonito
📍 Bonito

7 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Benevento, minaccia l’ex moglie dopo la scarcerazione: arrestato 53enne di Bonito

Un 53enne di Bonito, da poco tornato in libertà, è stato arrestato per atti persecutori aggravati nei confronti dell’ex moglie. Le minacce di morte e gli appostamenti hanno fatto scattare la custodia cautelare in carcere.

Un nuovo caso di violenza contro le donne scuote la provincia di Benevento. Un uomo di 53 anni, residente a Bonito, è stato arrestato dai Carabinieri in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Benevento su richiesta della Procura sannita. L’uomo, tornato in libertà da pochi mesi dopo aver scontato una lunga detenzione per reati contro la persona, è accusato di atti persecutori aggravati ai danni della sua ex moglie.

Le minacce e gli appostamenti: un incubo senza fine

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 53enne avrebbe ripreso a molestare e minacciare la ex moglie subito dopo la scarcerazione, nonostante la loro relazione fosse finita da tempo.
La donna ha denunciato episodi di intimidazione e appostamenti sotto casa, riferendo ai Carabinieri di vivere da settimane in uno stato di ansia e paura costante.

Dalle indagini coordinate dalla Procura di Benevento, sono emerse minacce di morte e comportamenti ossessivi. Per questo motivo gli investigatori hanno chiesto una misura restrittiva per evitare che la situazione potesse degenerare.

Le indagini e la decisione del gip di Benevento

Le dichiarazioni della vittima sono state riscontrate da diverse testimonianze e da elementi raccolti nel corso delle indagini, confermando la pericolosità del comportamento dell’uomo.
Il gip del Tribunale di Benevento, valutando la gravità dei fatti e la reiterazione delle condotte persecutorie, ha disposto la custodia cautelare in carcere, accogliendo la richiesta della Procura sannita.

L’arrestato, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati contro la persona, è stato trasferito presso la casa circondariale di Benevento, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

violenza su una donna

L’allarme sociale: in aumento i casi di stalking nel Sannio

Il caso di Bonito riaccende l’attenzione su un fenomeno purtroppo diffuso anche nel territorio sannita.
Secondo i dati più recenti forniti dal Ministero dell’Interno, in Campania i reati di stalking e atti persecutori sono in crescita. Si tratta di un aumento medio del 15% negli ultimi due anni.
A Benevento, le forze dell’ordine segnalano un incremento di denunce da parte di donne che trovano il coraggio di rivolgersi ai centri antiviolenza e alle autorità.

Il sostegno alle vittime e i numeri utili

La Prefettura di Benevento e le associazioni locali hanno rilanciato l’invito a segnalare tempestivamente qualsiasi comportamento molesto o minaccioso.
Le vittime di violenza o stalking possono contattare:

  • il numero antiviolenza 1522, attivo 24 ore su 24 e gratuito;
  • i Carabinieri e la Polizia di Stato, con possibilità di denunciare anche in modalità riservata;
  • i centri antiviolenza territoriali, che offrono sostegno psicologico e legale.

La voce delle istituzioni: “Serve più protezione per le donne”

Dopo l’arresto, le istituzioni locali hanno espresso soddisfazione per la rapidità dell’intervento ma anche preoccupazione per la frequenza di simili episodi.
Un rappresentante della Procura di Benevento ha dichiarato:

“La tempestività dell’intervento dei Carabinieri è stata fondamentale per evitare conseguenze più gravi. Ma resta urgente rafforzare i presidi di tutela per le donne, spesso vittime di persecuzioni che si ripetono dopo la scarcerazione dei loro aggressori.”

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