Il ministro del Turismo evidenzia il potenziale economico dei grandi eventi sportivi: riflettori su Taranto 2026 e Napoli 2027, con importanti ricadute per occupazione, turismo e promozione internazionale del Paese
I grandi eventi sportivi si confermano uno degli strumenti più importanti per rafforzare l’attrattività turistica dell’Italia e generare ricadute economiche durature. Lo ha ribadito il ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi, intervenendo in audizione davanti alle Commissioni riunite Attività produttive della Camera e Industria del Senato, illustrando le prospettive legate ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 e all’America’s Cup del 2027 a Napoli. Secondo il ministro, entrambe le manifestazioni rappresentano un’opportunità strategica non solo sotto il profilo sportivo, ma anche per consolidare l’immagine internazionale del Paese, incrementare i flussi turistici e valorizzare i territori ospitanti attraverso investimenti destinati a produrre effetti ben oltre la conclusione degli eventi.
I Giochi del Mediterraneo come volano per Taranto
Nel suo intervento, Mazzi ha posto l’attenzione sui Giochi del Mediterraneo che si svolgeranno a Taranto dal primo agosto al 3 settembre 2026, definendoli una “occasione perfetta” per trasformare gli investimenti infrastrutturali e la visibilità internazionale dell’evento in un percorso di crescita turistica stabile. “L’attesa cresce e l’obiettivo è fare in modo che l’eredità dei Giochi produca benefici permanenti per il territorio, generando valore anche dopo la conclusione delle competizioni”, ha dichiarato il ministro.
Il Governo punta infatti a utilizzare la manifestazione come leva per promuovere la Puglia sui mercati internazionali, rafforzando l’offerta turistica attraverso il miglioramento delle infrastrutture, dei servizi e dell’accoglienza. L’attenzione si concentra anche sulla capacità dei grandi eventi di distribuire i flussi turistici durante tutto l’anno, favorendo una crescita più equilibrata delle destinazioni e creando nuove opportunità per imprese e operatori del settore.
America’s Cup 2027, impatto economico da 690 milioni di euro
Particolare rilievo è stato riservato all’America’s Cup, che nel 2027 approderà a Napoli e che, secondo le stime illustrate dal ministro, rappresenterà uno degli appuntamenti sportivi più significativi mai ospitati dall’Italia negli ultimi anni. Mazzi ha ricordato che, sulla base delle elaborazioni della LUISS, la competizione potrà generare un impatto economico diretto di circa 690 milioni di euro nel breve periodo, destinato a raggiungere fino a 1,5 miliardi di euro nei cinque anni successivi. Le previsioni indicano inoltre la creazione di circa 11 mila posti di lavoro, mentre la sola spesa turistica diretta è stimata in circa 370 milioni di euro, grazie all’arrivo di equipaggi, organizzatori, sponsor, media internazionali e migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo. Per il ministro, l’evento rappresenta un’occasione unica per consolidare il ruolo dell’Italia come destinazione di riferimento per il turismo sportivo internazionale.

Napoli prepara la sfida internazionale
Nei giorni scorsi anche il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, aveva confermato l’intenso lavoro organizzativo in vista della manifestazione velica. A margine dell’evento “Italia Innovativa” organizzato dall’Ansa, il primo cittadino ha parlato di un clima di “grande fermento”, sottolineando come tutte le attività preparatorie siano ormai entrate nella fase operativa. Manfredi ha confermato che i lavori sul lungomare Caracciolo saranno completati entro il mese di novembre, mentre prosegue la pianificazione dell’accoglienza per i team internazionali, le loro famiglie e il grande pubblico atteso nel capoluogo campano.
Il sindaco ha inoltre evidenziato come la crescente domanda di ospitalità non riguarderà esclusivamente Napoli, ma interesserà l’intero territorio metropolitano e le principali destinazioni turistiche della Campania, comprese le isole del Golfo, chiamate a sostenere parte dei flussi di visitatori durante le regate preliminari previste già a settembre 2026 e successivamente durante l’evento principale del luglio 2027.
Grandi eventi e turismo, la strategia del Governo
L’intervento di Mazzi conferma la strategia dell’esecutivo di puntare sui grandi appuntamenti sportivi come motore di sviluppo economico e turistico. L’obiettivo è trasformare eventi di rilevanza internazionale in strumenti capaci di generare investimenti, occupazione e promozione del patrimonio italiano. Nel caso dell’America’s Cup, il ministro ha inoltre evidenziato un ulteriore valore aggiunto rappresentato dalla possibilità di sostenere la candidatura della canzone classica napoletana a patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, sfruttando la straordinaria visibilità internazionale che accompagnerà la competizione.
Taranto e Napoli diventano così i simboli di una strategia che punta a coniugare sport, turismo, cultura e sviluppo economico, nella convinzione che le grandi manifestazioni possano lasciare un’eredità duratura per i territori coinvolti, rafforzandone la competitività e l’attrattività sui mercati internazionali.


