EAV riparte da una nuova guida e punta sulla Vesuviana per affrontare le criticità del trasporto regionale e garantire un servizio più efficiente ai cittadini
Un nuovo inizio per l’Ente autonomo Volturno con una sfida immediata, ossia migliorare la qualità del trasporto pubblico regionale e restituire maggiore affidabilità ai viaggiatori. Pietro Diamantini, nuovo amministratore unico di EAV, ha tracciato le prime linee operative durante la presentazione del nuovo assetto di governance dell’azienda a palazzo Santa Lucia a Napoli. Il messaggio lanciato dal nuovo vertice è chiaro e punta alla necessità di intervenire rapidamente sui problemi più urgenti: “C’è del lavoro da fare, lo faremo”. Una frase che sintetizza la consapevolezza delle difficoltà presenti e la volontà di affrontarle con un programma concreto.
La linea Vesuviana al primo posto
Tra le priorità indicate da Diamantini c’è soprattutto la linea Vesuviana. Da tempo è al centro di critiche degli utenti per ritardi, cancellazioni e disservizi. Il nuovo amministratore unico ha sottolineato la necessità di concentrarsi sulla regolarità del servizio. Un elemento fondamentale per chi ogni giorno utilizza il treno per raggiungere luoghi di lavoro, scuole e università.
“La priorità è sicuramente la linea vesuviana ha bisogno di un’attenzione su una migliore regolarità, puntualità ma soprattutto regolarità e affidabilità del servizio. Lavoreremo un po’ per priorità iniziali ma cercheremo anche di dare una struttura organizzativa che possa affrontare le sfide delle prossime settimane”. L’obiettivo è dunque duplice. Da un lato c’è l’esigenza di intervenire sulle emergenze quotidiane. Allo stesso tempo, bisogna costruire un’organizzazione capace di programmare il futuro.

Treni nuovi e infrastrutture
Il rilancio del trasporto passa anche dal potenziamento della flotta e dagli interventi sulle infrastrutture. Diamantini ha annunciato che nei prossimi giorni saranno affrontati i temi legati all’arrivo dei nuovi treni e alle condizioni della rete ferroviaria. “Oggi incontro i dirigenti dell’azienda, ci presentiamo, domani mattina alle 9 c’è il primo board, la settimana prossima affrontiamo sicuramente il discorso treni nuovi e affrontiamo sicuramente gli aspetti sulla linea, in particolar modo la vesuviana, non tralasciando quelli che sono gli aspetti infrastrutturali sui quali bisogna sicuramente mettere mano immediatamente”.
L’estate come banco di prova in vista di settembre
Uno degli obiettivi principali sarà garantire un servizio più stabile durante l’estate, periodo che rappresenta anche una fase di preparazione in vista del ritorno alla normalità di settembre. “La prima cosa è il servizio, cercare di trovare la quadra per garantire un’estate quanto più regolare possibile ma soprattutto iniziare ad affrontare anche il rientro a scuola, al lavoro, di settembre”.
Per Diamantini, infatti, la capacità del sistema di trasporto di sostenere la ripresa delle attività sarà un indicatore importante della riuscita del lavoro avviato. “Penso che per un servizio di trasporto che sia locale o nazionale il rientro al lavoro e alle attività produttive e in questo caso anche scolastico siano un fattore determinante per la bontà di quello è il lavoro che faremo in queste settimane, ci lavoriamo anche ad agosto”. Un altro punto riguarda il rapporto con i fornitori e la necessità di comprendere le problematiche che hanno influenzato il funzionamento del servizio.
“La settimana prossima andiamo a parlare per l’immissione in esercizio di ulteriori treni per garantire un certo numero di corse al giorno con i nuovi treni, in particolare nelle fasce più calde dove questo tipo di servizio ha più necessità di essere iniziato a essere utilizzato. Poi parleremo anche con il fornitore per capire cosa è successo e anche per capire quelli che sono gli aspetti industriali che garantiscono una continuità di servizio”.
Trasporti efficienti per la qualità della vita
La sfida di EAV non riguarda soltanto treni e infrastrutture, ma il rapporto tra cittadini e servizi pubblici. Un trasporto affidabile significa offrire più opportunità, ridurre disagi e rendere più competitivo un territorio. La vera domanda ora è se gli interventi annunciati riusciranno a trasformarsi rapidamente in miglioramenti visibili per pendolari e viaggiatori. La Vesuviana rappresenta il primo banco di prova. In effetti, dalla sua capacità di tornare puntuale e stabile dipenderà una parte importante della fiducia dei cittadini nel sistema dei trasporti regionali.

