La richiesta della XII Commissione al sindaco Pizza contro il caldo per città e animali
Avellino si trova ad affrontare una nuova emergenza legata alle temperature elevate e questa volta l’attenzione è rivolta anche alla tutela degli animali d’affezione. La presidente della XII Commissione Tutela e Diritti degli Animali e dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud, aree fragili e isole minori”, Sara Spiniello, ha inviato una richiesta formale al sindaco di Avellino, Nello Pizza. L’obiettivo è che venga adottata con urgenza un’ordinanza dedicata alla protezione degli animali durante le ondate di caldo. Bisognerebbe prevenire situazioni di grave sofferenza causate dall’esposizione prolungata al sole e dalle temperature estreme, garantendo agli animali condizioni adeguate di ombra, ventilazione e disponibilità di acqua fresca.
Un provvedimento per evitare sofferenze e tragedie
La richiesta nasce dalla consapevolezza che il caldo estivo rappresenta un pericolo concreto anche per cani e altri animali domestici. Le alte temperature possono provocare colpi di calore, disidratazione e conseguenze molto gravi. La situazione diventa più pericolosa quando si lasciano gli animali all’aperto senza le necessarie protezioni. Secondo la presidente Spiniello, un’ordinanza comunale potrebbe rappresentare uno strumento fondamentale non solo per introdurre regole precise, ma anche per sensibilizzare la cittadinanza sul corretto comportamento da adottare nei confronti degli animali.

Il modello di Giugliano in Campania
Nella richiesta inviata al primo cittadino di Avellino si indica come riferimento un provvedimento già adottato in un altro Comune in Campania. La presidente della Commissione richiama infatti l’esperienza di Giugliano in Campania. La considera come un esempio di attenzione istituzionale verso il benessere animale. “Si allega alla presente missiva copia dell’ordinanza recentemente emanata dal sindaco del Comune di Giugliano in Campania (NA), con la quale sono state introdotte specifiche misure di tutela degli animali d’affezione durante il periodo estivo.
Ritengo che tale provvedimento rappresenti un esempio concreto di buona amministrazione e di attenzione verso il benessere animale, motivo per cui sottopongo alla Sua gentile attenzione l’opportunità di adottare un’analoga ordinanza anche per il Comune di Avellino”. L’iniziativa punta dunque a creare una maggiore uniformità nelle politiche comunali di prevenzione, soprattutto in una fase storica in cui gli effetti del cambiamento climatico sono sempre più evidenti.
Città sempre più calde e il ruolo del verde urbano
La questione non riguarda solo il comportamento dei cittadini, ma anche la trasformazione degli spazi urbani. L’aumento delle superfici costruite e la riduzione della presenza di alberi maturi contribuiscono alla formazione delle cosiddette isole di calore. Questo rende le città più difficili da vivere nei mesi estivi. Nella lettera evidenzia: “Tale fenomeno è aggravato dalla crescente urbanizzazione e dalla progressiva riduzione del patrimonio arboreo maturo. Sebbene negli ultimi anni siano stati realizzati anche degli interventi di ripiantumazione, nella maggior parte dei casi essi hanno comportato la sostituzione di alberi adulti con esemplari giovani che non sono ancora in grado di garantire gli stessi benefici in termini di ombreggiamento, mitigazione delle temperature e protezione del microclima urbano”.
L’eventuale provvedimento richiesto non avrebbe esclusivamente un valore repressivo, ma soprattutto educativo. L’obiettivo sarebbe quello di promuovere una maggiore consapevolezza e responsabilità nei confronti degli animali domestici. “Resto, come sempre, a completa disposizione Sua e dell’Amministrazione Comunale per ogni eventuale approfondimento e per collaborare alla predisposizione del testo dell’ordinanza. Sono certa che un simile provvedimento rappresenterebbe un importante segnale di civiltà e sensibilità istituzionale, ponendo anche Avellino tra le città maggiormente attente alla tutela del benessere animale”. Ora la decisione passa all’amministrazione comunale. L’auspicio è che Avellino possa adottare rapidamente misure capaci di proteggere gli animali durante i periodi di caldo intenso. Il Comune trasformerebbe così una richiesta di emergenza in un’occasione di crescita culturale per tutta la comunità.


