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Agenti di polizia

6 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Maddaloni, traffico di cocaina e crack con il sistema “delivery”: scoperta organizzazione criminale, scattano sette arresti

L’indagine della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli ha portato allo smantellamento di un presunto gruppo attivo nello spaccio tra le case popolari di Maddaloni

La Polizia ha eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti di sette persone, ritenute gravemente indiziate di far parte di un’associazione dedita al traffico illecito di sostanze stupefacenti. L’operazione è avvenuta tra la provincia di Caserta e il comune di Maddaloni, dove la droga sarebbe stata venduta sia con consegne a domicilio sia attraverso una postazione fissa all’interno di un’abitazione popolare. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe organizzato un sistema stabile di spaccio di cocaina e crack, attivo durante l’intero arco della giornata. Le misure cautelari hanno riguardato sette persone: quattro sono state condotte in carcere, mentre tre sono state poste agli arresti domiciliari.

Le indagini tra intercettazioni e videosorveglianza

L’inchiesta è stata condotta dalla Squadra Mobile di Caserta e dagli agenti del Commissariato di Maddaloni, sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Le attività investigative si sono sviluppate nel corso di diversi mesi e hanno fatto ricorso a strumenti tradizionali e tecnologici. Determinanti sono state le intercettazioni telefoniche e l’installazione di sistemi di videosorveglianza nelle aree considerate sensibili per lo spaccio. Le immagini raccolte, insieme ai riscontri delle intercettazioni, avrebbero consentito di documentare numerose cessioni di droga, effettuate in modo continuativo e senza particolari interruzioni orarie. Peraltro, nel contesto di Maddaloni è emersa la rilevanza delle attività svolte dal commissariato locale.

Gli investigatori hanno inoltre ricostruito la struttura interna del gruppo, che secondo l’ipotesi accusatoria sarebbe stato guidato da due soggetti con precedenti specifici in materia di stupefacenti. Questi avrebbero avuto il compito di organizzare le attività e coordinare gli altri cinque presunti complici.

Volante della Polizia
Volante della Polizia

Un sistema di spaccio tra consegne a domicilio e punto fisso

Uno degli elementi centrali dell’indagine riguarda la modalità operativa dello spaccio. Il gruppo avrebbe infatti adottato un sistema misto, combinando la tradizionale “piazza di spaccio” con un servizio di consegna a domicilio. Le ordinazioni sarebbero avvenute tramite contatti telefonici diretti, con successiva consegna della sostanza stupefacente in luoghi concordati. In alternativa, gli acquirenti avrebbero potuto recarsi presso un’abitazione utilizzata come punto di riferimento stabile per la vendita. Questo modello avrebbe consentito un’elevata flessibilità operativa, riducendo i tempi di attesa per i clienti e garantendo una presenza costante sul territorio, soprattutto nell’area di Maddaloni dove venivano messe in atto queste pratiche. Le attività di spaccio, secondo quanto emerso, sarebbero avvenute a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Gli inquirenti ritengono che tale organizzazione fosse finalizzata a massimizzare il numero di cessioni e a fidelizzare la clientela, attraverso una disponibilità continua dello stupefacente.

Sequestri, identificazioni e riscontri investigativi

Nel corso dell’indagine sono stati effettuati anche diversi sequestri di sostanza stupefacente, di volta in volta destinata alla vendita. Gli interventi hanno permesso di interrompere alcune cessioni e di raccogliere ulteriori elementi utili alle indagini. Le attività investigative hanno inoltre portato all’identificazione di numerosi acquirenti, successivamente segnalati all’autorità amministrativa competente. Questi riscontri hanno contribuito a rafforzare il quadro indiziario complessivo ricostruito dagli inquirenti. Le persone sottoposte a misura cautelare sono ora a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le accuse contestate riguardano, a vario titolo, l’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti e la detenzione ai fini di spaccio. Le operazioni, condotte nel territorio di Maddaloni, hanno anche aumentato la sicurezza nell’area.

Il quadro investigativo e il contrasto allo spaccio

L’operazione rientra nell’attività di contrasto al traffico di droga coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, che negli ultimi mesi ha intensificato i controlli sul territorio campano. Le indagini proseguiranno per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e per definire con maggiore precisione i ruoli dei singoli indagati all’interno dell’organizzazione. L’obiettivo degli inquirenti è anche quello di ricostruire eventuali collegamenti con altre reti attive sul territorio provinciale. Infine, va evidenziato come Maddaloni continui a essere una delle zone più monitorate in questo contesto investigativo.

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