assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta
L'Assessora regionale Fiorella Zabatta

1 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Campania, pubblicato l’avviso per i voucher sport ai minori. Zabatta: “Nessun bambino deve rinunciare allo sport per motivi economici”

La misura regionale 2026-2027 sostiene le famiglie con contributi per l’accesso gratuito allo sport per bambini e adolescenti tra i 6 e i 15 anni

La Regione Campania ha pubblicato l’avviso pubblico relativo ai voucher sport per minori per l’annualità 2026-2027. Il provvedimento è rivolto alle famiglie e consente l’accesso gratuito alle attività sportive per i ragazzi tra i 6 e i 15 anni. Il contributo è destinato a coprire i costi di iscrizione e partecipazione ai corsi presso associazioni e società sportive aderenti all’iniziativa.

Come funzionano i voucher e a chi sono destinati

Il voucher sportivo prevede un contributo massimo di 400 euro per ciascun minore e può essere utilizzato presso le strutture sportive che hanno aderito al programma regionale. Le famiglie beneficiarie potranno scegliere direttamente, al momento della domanda, l’associazione o società sportiva tra quelle presenti nell’elenco aggiornato disponibile sulla piattaforma dedicata. L’iniziativa è rivolta ai nuclei familiari che si trovano in condizioni di vulnerabilità economica e che rispettano i requisiti previsti dall’avviso pubblico. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire la possibilità di praticare attività sportiva anche a chi, per ragioni economiche, potrebbe incontrare difficoltà nell’accesso ai corsi.

Pallone in un campo
immagine di repertorio

Requisiti Isee, priorità e modalità di domanda

La graduatoria per l’assegnazione dei voucher sarà predisposta sulla base dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) del nucleo familiare. Secondo quanto previsto dall’avviso, potranno accedere al beneficio le famiglie con Isee fino a 17 mila euro per i nuclei con fino a tre figli, e fino a 28 mila euro per i nuclei con quattro o più figli. Sono inoltre previste specifiche priorità nell’assegnazione dei contributi: avranno precedenza i minori con disabilità e coloro che non hanno beneficiato del voucher nella precedente edizione. A parità di condizioni, verrà considerato l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Le famiglie interessate dovranno presentare la richiesta attraverso le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito dell’ARUS, l’agenzia regionale competente per la gestione della misura.

Ruolo di ARUS e associazioni sportive coinvolte

Il programma è gestito attraverso la piattaforma dell’Arus, che raccoglie e aggiorna l’elenco delle associazioni e società sportive aderenti all’iniziativa. Le realtà sportive coinvolte rappresentano il punto di riferimento operativo per l’erogazione delle attività ai beneficiari del voucher. Le famiglie, al momento della domanda, possono selezionare direttamente la struttura presso cui il minore svolgerà l’attività sportiva. Questo meccanismo, nelle intenzioni dell’amministrazione regionale, punta a semplificare l’accesso al beneficio e a favorire l’incontro tra domanda e offerta sul territorio. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali dedicate allo sport come strumento educativo e di inclusione sociale, coinvolgendo in modo diretto il tessuto delle associazioni sportive dilettantistiche e delle società locali.

Obiettivi della misura e ricadute sociali

Nel comunicato diffuso dalla Regione Campania, l’assessora allo Sport, Fiorella Zabatta, ha sottolineato come la misura rappresenti “un investimento sul benessere, sulla crescita e sull’inclusione dei nostri giovani”. L’obiettivo dichiarato è quello di evitare che “nessun bambino e nessun ragazzo sia costretto a rinunciare allo sport per ragioni economiche”. La Regione punta così a rafforzare il ruolo dello sport come strumento di crescita personale, inclusione e prevenzione del disagio giovanile. Al tempo stesso, il voucher sostiene l’attività delle associazioni e società sportive, riconosciute come attori fondamentali sul piano educativo e sociale nei diversi territori.

La misura conferma la continuità dell’impegno regionale nel sostegno alle famiglie e nella promozione dell’accesso allo sport, con particolare attenzione alle fasce più fragili della popolazione. In questo contesto, il voucher si configura come uno strumento di sostegno economico e, al tempo stesso, come leva di politica sociale territoriale.

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