Alle 3.02 un evento sismico ha riacceso l’attenzione sull’area flegrea. Secondo l’INGV, si tratta di uno sciame con più repliche registrate nelle ore successive
Alle ore 3.02 di mercoledì 24 giugno 2026 una scossa di terremoto di magnitudo 3.0 ha interessato l’area dei Campi Flegrei, con epicentro localizzato a circa 3 chilometri di profondità. L’evento è stato seguito da una seconda scossa di magnitudo 2.1 pochi minuti dopo. Successivamente, vi sono state ulteriori repliche di minore intensità. Secondo l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia è in corso uno sciame sismico nell’area della caldera. Le scosse sono state avvertite in una zona già nota per l’elevata attività bradisismica. In particolare, si tratta dell’area compresa tra Pozzuoli, Agnano e l’area della Solfatara. Tale zona è considerata il cuore del sistema vulcanico flegreo.
Le rilevazioni dell’INGV e la sequenza degli eventi
Secondo i dati diffusi dalla sala operativa dell’Osservatorio Vesuviano dell’INGV, la scossa principale si è verificata alle 03:02:59 con coordinate geografiche 40.8363, 14.1172 e profondità stimata di circa 3 chilometri. Pochi minuti dopo, alle 3.14, è stata registrata una seconda scossa di magnitudo 2.1. Inoltre, l’evento è stato seguito da altri eventi minori che hanno portato il bilancio preliminare a diversi micro-sismi nell’arco di breve tempo. L’Osservatorio ha precisato che lo sciame è ancora in corso e che il fenomeno è sotto costante osservazione. La sequenza rientra nel quadro tipico dell’attività sismica flegrea. Questa attività è spesso caratterizzata da eventi ravvicinati nel tempo e di energia variabile. Essa è legata alle dinamiche del sottosuolo e del bradisismo.

La nota del Comune e il monitoraggio della Protezione Civile
Il Comune di Pozzuoli, in coordinamento con la Protezione Civile, ha attivato il monitoraggio della situazione e diffuso una comunicazione alla cittadinanza. Nella nota si conferma che lo sciame sismico è in corso e che sono stati rilevati, in via preliminare, diversi eventi con magnitudo variabile, fino a un massimo di 3.0. Le autorità invitano i cittadini a segnalare eventuali danni o disagi ai numeri dedicati della centrale operativa della Polizia Municipale e della Protezione Civile. Al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni a persone o edifici. Tuttavia, le verifiche proseguono sul territorio. Il Comune ha inoltre annunciato ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, in base all’evoluzione del fenomeno.
Un’area ad alta sensibilità sismica
L’area dei Campi Flegrei è una delle caldere vulcaniche più monitorate d’Europa. Il fenomeno del bradisismo, che comporta sollevamenti e abbassamenti del suolo, è strettamente collegato all’attività sismica locale. Tale fenomeno può generare sciami come quello registrato nella notte. Le zone tra Pozzuoli, Agnano e la Solfatara sono considerate particolarmente sensibili per la presenza di strutture geologiche attive e fenomeni idrotermali. Gli esperti dell’INGV sottolineano che il monitoraggio continuo è essenziale per interpretare correttamente l’evoluzione del sistema.


