Le telecamere del porto di Baia distrutte
Le telecamere del porto di Baia distrutte
📍 Bacoli

19 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Bacoli, distrutte le telecamere del porto di Baia. Il sindaco Josi Della Ragione: «Un attacco alla legalità, non ci faremo intimidire»

L’atto vandalico è avvenuto nella notte, poche ore dopo l’attivazione della ZTL. Convocato un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica

Al porto di Baia resta una telecamera abbattuta, con i cavi recisi e la struttura danneggiata. È il segno lasciato da un nuovo atto vandalico che, nella notte, ha colpito uno dei sistemi di videosorveglianza installati dal Comune per monitorare una delle aree più frequentate della città. Un episodio che arriva in un momento delicato per il territorio e che riporta alla memoria altri attacchi avvenuti negli anni scorsi contro gli stessi impianti di controllo. A denunciare l’episodio è stato il sindaco Josi Gerardo Della Ragione, che ha pubblicato sui social la foto dell’impianto danneggiato parlando apertamente di un «atto doloso contro un istituto di legalità». Un episodio che, secondo il primo cittadino, si inserisce in una serie di azioni già avvenute negli ultimi anni ai danni dei sistemi di controllo installati nell’area portuale.

Le telecamere abbattute nella notte

La scoperta del danneggiamento è avvenuta nelle prime ore della mattinata. Secondo quanto riferito dal sindaco, le telecamere sarebbero state tagliate utilizzando un flex. «Ce l’hanno distrutta. Ma la ripristineremo subito», ha scritto Della Ragione. «È molto grave quanto accaduto stanotte al porto di Baia. Sono state abbattute con un flex le telecamere comunali di controllo. Un atto doloso contro un istituto di legalità. Ed è il quarto negli ultimi anni. Quattro atti delinquenziali».

Parole che raccontano la preoccupazione dell’amministrazione comunale per un gesto che non colpisce soltanto una struttura pubblica, ma un sistema di monitoraggio installato per garantire maggiore sicurezza e controllo in una delle aree più frequentate della città. Nel suo messaggio, il sindaco individua anche una possibile chiave di lettura dell’accaduto: «C’è chi non vuole controlli. C’è chi vuole agire indisturbato. C’è chi non vuole regole».

Bacoli fibra
Josi Gerardo Della Ragione

Il precedente della bomba che fece esplodere una telecamera

Quello avvenuto nelle ultime ore non rappresenta un episodio isolato. Lo stesso impianto, infatti, era già stato preso di mira in passato con modalità ancora più eclatanti. «Questa stessa telecamera, appena tre estati fa, fu letteralmente fatta saltare in aria. Con una bomba», ricorda il sindaco. «Sì, fu fatta esplodere nel cuore della notte. A due passi da case, attività commerciali e dal Tempio di Diana».

Un episodio che lasciò il segno nella comunità locale. «L’esplosione fu talmente forte che fu avvertita da migliaia di cittadini», sottolinea Della Ragione, evidenziando la gravità di un precedente che oggi rende ancora più delicato il nuovo danneggiamento. L’attenzione degli investigatori è ora concentrata sull’individuazione dei responsabili e sulla ricostruzione della dinamica dell’accaduto.

Il confronto con il prefetto e le indagini

Subito dopo aver appreso dell’episodio, il sindaco ha contattato il prefetto di Napoli, Michele di Bari. «Ho sentito il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, che ha immediatamente manifestato vicinanza istituzionale annunciandomi un potenziamento di controlli e di vigilanza», ha spiegato il primo cittadino. La Prefettura ha inoltre annunciato la convocazione di un Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, che avrà il compito di esaminare quanto accaduto e valutare eventuali ulteriori misure di tutela per il territorio.

Della Ragione ha quindi rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nelle attività investigative: «Ringrazio i Carabinieri, la Capitaneria di Porto, la Polizia Municipale, la Guardia di Finanza e quanti stanno lavorando per individuare i responsabili di un fatto intollerabile».

La sfida della legalità sul porto di Baia

L’episodio arriva in un momento particolarmente significativo per l’area portuale. Solo poche ore prima era infatti entrata in vigore la ZTL predisposta dal Comune per regolamentare gli accessi e migliorare la gestione della mobilità durante la stagione estiva. Per il sindaco, quanto accaduto si inserisce nel più ampio percorso di trasformazione che negli ultimi anni ha interessato il porto di Baia.

«Abbiamo fatto tanto per ripristinare legalità e ordine proprio sul porto di Baia», ha ricordato. «Penso allo squallore dei parcheggiatori abusivi che paralizzavano l’area con auto parcheggiate anche in terza fila. Una piaga a cui abbiamo messo la parola fine. Penso al flusso di migliaia e migliaia di trasporti eccezionali che bloccavano il porto e la città».

Nonostante l’atto vandalico, l’amministrazione comunale assicura che non ci saranno passi indietro. Le telecamere verranno reinstallate e, nel frattempo, l’area sarà presidiata dagli agenti della Polizia Municipale. «Ripristineremo immediatamente le telecamere. Ho dato massima priorità. I fatti delinquenziali avvengono a poche ore dall’attivazione della ZTL. Ed ovviamente non la interromperemo», ha affermato il sindaco. Il messaggio finale è rivolto direttamente alla cittadinanza: «Bacoli non si fa intimorire da nessuno. Non ci fermeremo qui. Vi tengo aggiornati. Insieme, siamo più forti. Un passo alla volta».

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