Claudia Pecoraro, assessora regionale all’Ambiente
Claudia Pecoraro, assessora regionale all’Ambiente

19 Giugno 2026

Cristina Siciliano

Campania, Pecoraro nella Commissione intermediterranea Crpm: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità”

La nomina arriva durante l’assemblea generale a Bologna e rafforza il ruolo della Regione nelle politiche di cooperazione euro-mediterranea

La Regione Campania rafforza la propria presenza nei tavoli europei dedicati alla cooperazione tra le regioni del Mediterraneo. In occasione dell’assemblea generale della Commissione intermediterranea della Conferenza delle Regioni periferiche e marittime (Crpm), svoltasi a Bologna, l’assessora Claudia Pecoraro è stata nominata membro effettivo dell’Ufficio politico per il mandato 2026-2028. La designazione arriva su delega del presidente della Regione Campania, Roberto Fico. La Crpm riunisce circa 160 regioni europee ed extraeuropee ed è riconosciuta come organismo permanente di consultazione delle istituzioni dell’Unione europea. Al centro del suo lavoro vi sono le politiche di coesione territoriale, la transizione ecologica, la resilienza climatica e lo sviluppo sostenibile delle aree costiere e insulari.

La nomina a Bologna e il ruolo nell’Ufficio politico

La decisione è stata formalizzata nel corso dell’assemblea generale della Commissione intermediterranea, momento centrale di confronto tra le regioni aderenti. L’ingresso di Pecoraro nell’Ufficio politico rappresenta un passaggio di rilievo istituzionale. Inoltre, consente alla Campania di partecipare in modo diretto alla definizione degli indirizzi strategici della rete. L’Ufficio politico della Commissione ha il compito di contribuire alla programmazione delle attività e di orientare le priorità tematiche. Su queste priorità si sviluppa il lavoro della Crpm. Il mandato 2026-2028 si inserisce in una fase in cui le politiche mediterranee sono chiamate a confrontarsi con sfide sempre più complesse. Queste sfide sono legate ai cambiamenti climatici e alla gestione delle risorse naturali.

La nomina rafforza inoltre la presenza della Campania nei contesti multilaterali in cui si discutono le strategie europee per le regioni marittime e periferiche. Questi ambiti sono considerati cruciali per lo sviluppo equilibrato dell’area euro-mediterranea.

La Crpm e le priorità per il Mediterraneo

La Conferenza delle Regioni periferiche e marittime rappresenta una delle principali reti di cooperazione territoriale in Europa e nel bacino mediterraneo. Le sue attività si concentrano su politiche pubbliche che riguardano da vicino le regioni costiere, tra cui infrastrutture, economia del mare, energia, ambiente e gestione delle risorse idriche. Nel contesto della Commissione intermediterranea, le regioni partecipanti condividono esperienze e proposte su temi strategici come la tutela degli ecosistemi marini, la riduzione delle emissioni, la gestione dei flussi turistici e la valorizzazione delle economie locali. La presenza di circa 160 regioni consente inoltre un confronto ampio tra territori con caratteristiche geografiche e socioeconomiche differenti.

Per la Campania, la partecipazione a questi organismi rappresenta anche un canale per rafforzare il dialogo con le istituzioni europee. Inoltre, consente di accedere a reti di collaborazione utili alla definizione di politiche territoriali più integrate.

Roberto Fico Foto: social
Roberto Fico Foto: social

Le dichiarazioni dell’assessora Pecoraro

Nel commentare la nomina, l’assessora Claudia Pecoraro ha sottolineato il valore dell’incarico e il ruolo della Regione all’interno della Commissione intermediterranea. “Ringrazio il presidente Roberto Fico per la fiducia accordatami e per avermi affidato la rappresentanza della Regione Campania in un organismo strategico per il futuro del Mediterraneo e dell’Europa”, ha dichiarato.

Pecoraro ha evidenziato la necessità di affrontare in modo condiviso le principali sfide ambientali e territoriali del bacino mediterraneo. “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità, nella consapevolezza che le sfide legate ai cambiamenti climatici, alla tutela del mare e delle risorse naturali, alla gestione sostenibile dell’acqua e alla coesione territoriale richiedano un impegno condiviso tra istituzioni, amministratrici e amministratori”, ha aggiunto. Secondo l’assessora, il ruolo della Campania sarà quello di contribuire attivamente alla costruzione di uno spazio mediterraneo orientato alla cooperazione e allo sviluppo sostenibile. “La Campania porterà il proprio contributo affinché il Mediterraneo sia sempre più uno spazio di cooperazione, innovazione e sviluppo sostenibile, capace di generare opportunità e benessere per cittadine e cittadini”, ha concluso.

Implicazioni istituzionali per la Regione Campania

L’incarico della durata di due anni consente alla Regione Campania di partecipare direttamente alla definizione delle priorità strategiche della Commissione intermediterranea. Si tratta di un ruolo che può incidere sulla capacità del territorio regionale di inserirsi in reti progettuali europee e internazionali. La partecipazione all’Ufficio politico rappresenta inoltre un rafforzamento del posizionamento istituzionale della Campania nei processi di cooperazione mediterranea. Questo può portare possibili ricadute su politiche ambientali, infrastrutturali e di sviluppo economico. In un contesto europeo in cui la dimensione regionale assume un peso crescente nella programmazione delle politiche pubbliche, la nomina di Pecoraro si inserisce nella strategia di consolidamento della presenza campana nei principali organismi di coordinamento territoriale.

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