Campania Teatro Festival
Campania Teatro Festival

19 Giugno 2026

Paolo Marsico

Campania Teatro Festival, tutti gli appuntamenti di sabato 20 giugno

La manifestazione entra sempre di più nel suo vivo con una serie di toccanti ed emozionanti eventi

Nona giornata per la rassegna artistica, arrivata all’edizione diciannove, diretta da Ruggero Cappuccio. Il Campania Teatro Festival, organizzato dalla Fondazione Campania del Festival, presieduta da Alessandro Barbano. L’iniziativa è finanziata dalla Regione Campania e continua ad indagare nell’animo umano. Il tutto attraverso percorsi artistici dedicati ai luoghi, alle fragilità che tendono poi a trasformarsi in strumenti di estrema libertà.

Gli eventi

Protagonista della giornata di sabato 20 giugno, senza dubbio sarà “È da una voce che nasce il coraggio”, con la regia di Gina Ferri e Frederico Araujo, in scena presso Sala Pasolini a Salerno alle ore 21. Lo spettacolo nasce da un intenso percorso di laboratorio nato dall’incontro tra le associazioni Traverarte e La Tenda – Centro di Solidarietà.

Lo strumento narrativo che di fatto nasce dall’oggetto comune che diventa compagno di viaggio. Il palco nel frattempo si trasforma in un luogo protetto dove giocare, recitare e creare insieme. Non abbiamo cercato una rappresentazione realistica del disagio né una narrazione costruita sul trauma – racconta Gina Ferri -. L’obiettivo era creare un luogo in cui ogni partecipante potesse sentirsi accolto e libero di esprimersi attraverso il corpo, la voce e l’immaginazione”. E conclude: “Il teatro, in questo percorso, diventa un gesto politico e umano: un atto di resistenza gentile che rivendica il diritto di ogni persona a creare, immaginare e condividere bellezza”.

Campania Teatro Festival
Campania Teatro Festival

Arriva a conclusione, il viaggio della sezione Letteratura, curato da Silvio Perrella, attraverso quelli che sono i molteplici significati che possono essere racchiudi in una sillaba “Ma’”, il prossimo appuntamento in programma proprio il 20 giugno, sarà “Ma’ come Mali”, presso il Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli. Protagonista dell’evento, alle ore 19 sarà Ismaël Diadié Haïdara, nato in Mali e costretto all’esilio. L’uomo ha fondato una biblioteca con oltre 12mila volumi appartenuti ai suoi antenati.

“La tebría – spiega Haïdara – è formata da due versi generalmente composti in lingua hasaniya dalle donne del deserto, tra il sud del Marocco, Walata, Tishit, Wadan e Timbuctù”. Un genere poetico specifico che arriva dall’Africa. Un qualcosa che arriva e trattiene una parte di se, un incontro inaspettato che schiude scenari probabilmente inimmaginati. Una esperienza, artistica difficile da descrivere, nella forma più consueta.

L’evento serale

La serata come ormai consuetudine prosegue presso il Giardino Romantico di Palazzo Reale con il Dopo Festival a cura di Drop Eventi, dalle ore 19 e successivamente dalle 21 con il live di Fabric, collettivo che nasce dall’incontro di musicisti background differenti, fondendo funk, soul e afrobeat in un’unica proposta urbana, contemporanea a più che mai energica. Il Campania Teatro Festival, continua insomma nel suo percorso, continua nel tentativo, cosi come ogni anno, di tracciare un solco, per cosi dire, tra il prima e dopo.

Una manifestazione che fonde la bellezza dei luoghi a quella dei testi, delle performance delle varie espressioni artistiche proposte. Una manifestazione che entra nel suo vivo, cosi come anticipato, e che si avvia a scrivere nella storia degli eventi culturali nazionali una esperienza probabilmente irripetibile.

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