Procura, Prefettura e forze dell’ordine impegnate nel monitoraggio dei lavori mentre prosegue la preparazione dell’America’s Cup del 2027
L’organizzazione dell’America’s Cup 2027 a Napoli procede parallelamente alle attività di controllo sugli appalti e sui cantieri destinati ad accogliere la più importante competizione velica internazionale. Sul tema delle possibili infiltrazioni criminali nei lavori legati all’evento sono intervenuti il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, e il sindaco Gaetano Manfredi, entrambi impegnati a ribadire l’esistenza di strumenti di prevenzione e monitoraggio finalizzati a garantire la massima trasparenza. Le dichiarazioni sono arrivate a margine dell’assemblea nazionale della Federazione italiana delle associazioni antiracket (Fai), svoltasi a Napoli. L’attenzione resta alta in vista dei numerosi interventi infrastrutturali e organizzativi che accompagneranno la manifestazione, destinata a richiamare nel capoluogo campano team internazionali, investimenti e migliaia di visitatori.
Gratteri: “Lavoriamo molto anche in via preventiva”
A chi gli chiedeva se temesse infiltrazioni nei cantieri collegati alla Coppa America, il procuratore Nicola Gratteri ha scelto un approccio prudente ma fiducioso. “Non vorrei che fosse così, cerchiamo di essere positivi. Noi stiamo lavorando molto anche in via preventiva, ci sono protocolli, ci sono attenzioni perché non sia così”, ha dichiarato il magistrato.
Parole che confermano l’attività di vigilanza avviata dalle istituzioni competenti già nella fase preliminare dei lavori. L’obiettivo è prevenire eventuali tentativi di condizionamento da parte della criminalità organizzata in un settore che, per volume di investimenti e numero di imprese coinvolte, rappresenta tradizionalmente un ambito particolarmente sensibile. La strategia indicata da Gratteri punta dunque sulla prevenzione, attraverso protocolli condivisi e controlli costanti, prima ancora che sull’eventuale intervento repressivo.
Il protocollo del Comune per controllare subappalti e fornitori
Sulla stessa linea il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha assicurato l’esistenza di un sistema di verifiche articolato e coordinato con le autorità competenti. “Sono sereno, si sta facendo il massimo per evitare che si possano verificare infiltrazioni”, ha affermato il primo cittadino. Manfredi ha spiegato che l’amministrazione comunale ha predisposto “un protocollo molto sofisticato e molto dettagliato” che prevede anche il monitoraggio in tempo reale dei subappalti e delle aziende fornitrici coinvolte nei lavori. “Abbiamo messo in campo un protocollo molto sofisticato e molto dettagliato e un monitoraggio in tempo reale anche dei subappalti e sui fornitori per evitare che ci possano essere problemi di infiltrazioni”, ha aggiunto.
Secondo il sindaco, il sistema di controllo è il risultato di un lavoro condiviso con la Prefettura e con tutte le forze dell’ordine impegnate nelle attività di prevenzione e vigilanza sul territorio. “È un lavoro che si sta facendo con il coordinamento della Prefettura e con la partecipazione di tutte le forze dell’ordine”, ha concluso.

Bagnoli si prepara ad accogliere il villaggio della Coppa America
Mentre proseguono le attività di monitoraggio, l’organizzazione dell’evento entra nel vivo soprattutto nell’area di Bagnoli, destinata a diventare uno dei principali poli operativi della manifestazione. Manfredi, che per l’area occidentale della città ricopre anche il ruolo di commissario straordinario di governo, ha confermato che entro la fine di giugno sarà pronto il villaggio della Coppa America nella sua parte centrale.
Un passaggio importante riguarda la conclusione dei lavori di messa in sicurezza della colmata. Secondo il cronoprogramma illustrato dal sindaco, il cantiere dovrebbe completare le attività entro il primo ottobre, con possibili lievi variazioni legate alle esigenze operative. L’avanzamento dei lavori è considerato fondamentale per rispettare le scadenze fissate dagli organizzatori e garantire la piena disponibilità degli spazi destinati ai team internazionali.
In arrivo nuovi team internazionali a Napoli
L’interesse dei partecipanti alla competizione per la base napoletana continua intanto a crescere. Dopo l’arrivo del team britannico GB1, che nei giorni scorsi ha preso possesso dell’area destinata alla propria struttura operativa, sono attesi nuovi arrivi entro la fine del mese. Lo stesso Manfredi ha annunciato che altri due team impegnati nell’America’s Cup 2027 raggiungeranno presto Bagnoli per avviare le attività preparatorie. Una presenza che conferma il ruolo centrale assunto da Napoli nell’organizzazione della manifestazione e l’avanzamento delle operazioni logistiche necessarie ad accogliere le squadre.
Le pre-regate in programma dal 24 al 27 settembre a Napoli, dopo quelle recentemente disputate a Cagliari, rappresenteranno inoltre un primo banco di prova organizzativo per la città. Un appuntamento che consentirà di testare strutture, servizi e dispositivi di sicurezza in vista dell’evento principale del 2027.

