Roberto Fico Foto: social
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18 Giugno 2026

Martina Sarracino

Campania, stop al lavoro nelle ore più calde: la nuova ordinanza della Regione. Il presidente Fico: “Tutelare concretamente i lavoratori”

Caldo estremo in Campania: la nuova ordinanza regionale per la sicurezza sul lavoro

In Campania arriva una misura straordinaria per far fronte all’ondata di caldo estremo estivo. La Regione ha infatti adottato un’ordinanza che introduce restrizioni temporanee alle attività lavorative all’aperto nei settori più esposti, come agricoltura ed edilizia. L’obiettivo è ridurre i rischi legati allo stress termico e prevenire colpi di calore. Questi, negli ultimi anni sono diventati sempre più frequenti a causa dell’aumento delle temperature. Il provvedimento fa parte di un quadro più ampio sull’attenzione alla salute pubblica e alla sicurezza nei luoghi di lavoro.

La nuova ordinanza e il periodo di validità

L’ordinanza firmata dalla Regione Campania stabilisce il divieto di svolgere attività lavorative nei campi agricoli, nei cantieri edili e in settori affini durante le ore più calde della giornata. La misura sarà in vigore dal 21 giugno fino al 31 agosto. Copre, in questo modo, l’intero periodo estivo di maggiore esposizione al rischio. Il blocco riguarda in particolare la fascia oraria compresa tra le 12.30 e le 16.00, quando il caldo raggiunge livelli potenzialmente pericolosi per chi lavora all’aperto.

Il divieto non è generalizzato ma viene attivato nei giorni e nelle aree in cui il sistema Worklimate dell’INAIL segnala un livello di rischio “alto” per i lavoratori esposti al sole e impegnati in attività fisica intensa. Questo significa che la misura si basa su valutazioni scientifiche e aggiornate delle condizioni climatiche. Sono escluse dal divieto solo le attività indispensabili e urgenti legate prevalentemente al ripristino di servizi essenziali in caso di emergenze imprevedibili. In ogni caso, devono comunque essere rispettate tutte le norme di sicurezza previste.

Emergenza caldo lavoratori

Servizi pubblici e organizzazione del lavoro

L’ordinanza prevede anche obblighi specifici per i concessionari di servizi pubblici e per le attività legate alla pubblica utilità. Questi soggetti dovranno adottare misure organizzative adeguate per garantire la continuità dei servizi essenziali. Dovranno farlo, inoltre, anche durante le fasce orarie di sospensione delle attività all’aperto. L’intento è quello di bilanciare la tutela della salute dei lavoratori con la necessità di non interrompere servizi fondamentali per la collettività, come trasporti, manutenzione e interventi urgenti.

Le parole del presidente Roberto Fico

Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha sottolineato la necessità di intervenire in modo preventivo di fronte a condizioni climatiche sempre più estreme. “Con questa ordinanza interveniamo per tutelare concretamente i lavoratori agricoli, quelli del settore edile e tutti coloro che, per ragioni professionali, svolgono attività all’aperto esposte per molte ore al sole e alle alte temperature. La salute e la sicurezza dei lavoratori vengono prima di tutto. Di fronte a fenomeni climatici sempre più estremi è dovere delle istituzioni adottate misure di prevenzione efficaci per ridurre i rischi legati allo stress termico e ai colpi di calore, garantendo condizioni di lavoro più sicure nei comparti maggiormente esposti”, dichiara.

La misura è un segnale chiaro di adattamento ai cambiamenti climatici in atto, ma apre anche una riflessione più ampia, ossia la gestione del lavoro nei mesi estivi dovrà diventare sempre più strutturale e meno emergenziale. Con estati sempre più calde, il tema della sicurezza sul lavoro non può essere affrontato solo con ordinanze temporanee. Vista la situazione degli ultimi anni, richiede sempre più strategie permanenti di prevenzione, innovazione organizzativa e tutela della salute.

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