I lavori restano sospesi dopo la riunione tra sindaco e uffici tecnici. Il Comune: “Materiali non conformi al capitolato, avviata la risoluzione del contratto”
Si è svolta nella mattinata di lunedì 15 giugno una riunione tra il sindaco Vincenzo De Luca e gli uffici comunali per fare il punto sugli interventi di ripascimento e di protezione del litorale cittadino. Al centro dell’incontro la situazione del tratto costiero di Torrione e lo stato dei lavori attualmente sospesi. Il Comune ha confermato la contestazione all’impresa appaltatrice e la volontà di procedere alla risoluzione del contratto. Parallelamente, è stato accertato che non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario tali da impedire l’accesso all’arenile. Nel frattempo si valutano soluzioni per una possibile fruizione in sicurezza delle spiagge durante il periodo estivo.
Il vertice in Comune e lo stato dei lavori
La riunione tra il primo cittadino e la struttura tecnica comunale si è concentrata sugli interventi di ripascimento del litorale e sulle opere di protezione della costa, con particolare riferimento all’area di Torrione. Secondo quanto riferito in una nota dell’amministrazione, i lavori risultano al momento sospesi. Il blocco è legato sia alle contestazioni in corso nei confronti dell’impresa esecutrice. In aggiunta, lo stop dipende dalle disposizioni che impediscono interventi nelle zone di balneazione durante la stagione estiva per ragioni di sicurezza. Nel corso dell’incontro è stata ribadita la necessità di definire un quadro operativo che consenta, da un lato, la tutela del litorale. Dall’altro, è importante garantire la fruibilità pubblica degli arenili interessati.
Materiali non conformi e contenzioso con l’impresa
Il Comune ha chiarito che la vicenda nasce già nei mesi scorsi. “È stato il Comune fin dal novembre scorso a contestare all’impresa appaltatrice la non conformità alle caratteristiche di capitolato dei materiali utilizzati per il rilascio degli arenili”, si legge nella nota diffusa dall’ente.
Da tali contestazioni è scaturito un contenzioso con la ditta incaricata, che ha portato l’amministrazione ad avviare la procedura di risoluzione del contratto. L’ipotesi è quella di sostituire i materiali ritenuti non idonei per garantire il corretto esito degli interventi di ripascimento, in linea con quanto già avvenuto in altre porzioni del litorale est. Il Comune sottolinea inoltre che gli interventi di sostituzione non potranno essere eseguiti nell’immediato. Questo perché le norme vigenti vietano lavori nelle aree di balneazione durante il periodo estivo, proprio per garantire la sicurezza dei bagnanti e delle attività costiere.

Verifiche sanitarie e fruibilità degli arenili
Un passaggio centrale della riunione ha riguardato le condizioni igienico-sanitarie delle spiagge interessate. L’amministrazione ha precisato che, allo stato attuale, non risultano criticità tali da impedire l’accesso all’arenile.
“Considerato il blocco dei lavori ed accertato che non sussistono criticità di ordine igienico-sanitario per l’accesso alla spiaggia, nel breve periodo occorrerà individuare le azioni opportune per garantire comunque la fruibilità pubblica degli arenili interessati”, si legge ancora nella nota del Comune. Per questo motivo saranno coinvolti l’Asl Salerno e l’Arpac per il rinnovo dei controlli di competenza. L’obiettivo rimane quello di verificare in modo aggiornato le condizioni ambientali e sanitarie dell’area.
Prossime mosse: convocazione dell’impresa e gestione dell’arenile
Il Comune ha infine annunciato che per mercoledì pomeriggio sarà convocata l’impresa esecutrice. L’incontro servirà a definire i prossimi passaggi operativi, compreso il possibile utilizzo dell’arenile durante la fase di sospensione dei lavori. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di garantire la sicurezza dei cittadini e al tempo stesso la continuità della fruizione pubblica delle spiagge. Il Comune attende la risoluzione del contenzioso e la successiva riprogrammazione degli interventi di ripascimento.
La fase attuale resta quindi caratterizzata da un equilibrio complesso tra esigenze tecniche, vincoli normativi e necessità di tutela del litorale. In questo contesto si richiederanno ulteriori verifiche e decisioni nei prossimi giorni.

