La segnalazione è arrivata da RFI dopo il rilevamento di un accumulo anomalo di gas. Vertice in Prefettura, monitoraggi potenziati e servizio sostitutivo su gomma
Chiusura temporanea della galleria della metropolitana linea L2 di Napoli nel tratto tra Pozzuoli e Campi Flegrei dopo il rilevamento di livelli anomali di CO2. La segnalazione è arrivata da Rete Ferroviaria Italiana, che ha registrato un accumulo del gas all’interno della galleria. Ciò ha reso necessario lo stop alla circolazione ferroviaria per consentire verifiche e misurazioni più approfondite.
A seguito della comunicazione di RFI, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato una riunione del Centro Coordinamento Soccorsi. Lo scopo era fare il punto sulla situazione, valutare gli interventi necessari e garantire il monitoraggio del fenomeno.
La chiusura della galleria tra Pozzuoli e Campi Flegrei
La sospensione riguarda la tratta della linea L2 compresa tra Pozzuoli e Campi Flegrei. Il provvedimento è stato adottato dopo l’accumulo anomalo di CO2 rilevato nella galleria ferroviaria.
La chiusura consentirà ai tecnici di effettuare misurazioni dei livelli di concentrazione del gas nelle diverse fasi e di approfondire le cause del fenomeno. L’obiettivo è comprendere meglio l’origine dell’anomalia e valutare il quadro complessivo prima della riapertura della tratta.
Al momento la situazione viene monitorata con attenzione dal tavolo istituzionale convocato in Prefettura.

Vertice in Prefettura con istituzioni e tecnici
Alla riunione del Centro Coordinamento Soccorsi hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il sindaco di Monte di Procida Salvatore Scotto di Santolo e la direttrice dell’INGV Osservatorio Vesuviano Lucia Pappalardo. Inoltre, erano presenti i direttori regionali della Mobilità e della Protezione civile, Giuseppe Carannante e Italo Giulivo.
Presenti anche rappresentanti dei Comuni di Napoli e Bacoli, della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Asl Napoli 2 Nord, dei Vigili del Fuoco, di RFI, Anm e Croce Rossa.
La convocazione del tavolo conferma la volontà di seguire il fenomeno con un approccio coordinato. L’obiettivo è coinvolgere sia gli enti tecnici sia le amministrazioni interessate dagli effetti sulla mobilità.
Monitoraggio del gas lungo tutta la galleria
Durante la riunione è stata rappresentata la necessità di implementare la rete di monitoraggio del gas. Le misurazioni dovranno essere effettuate a varie altezze e lungo l’intera lunghezza della galleria, in modo da studiare il fenomeno fisico con maggiore precisione.
L’approfondimento servirà anche a inserire quanto rilevato in un quadro più ampio. Questo quadro è collegato alla mappatura delle aree di degassamento al suolo che l’INGV Osservatorio Vesuviano aggiorna periodicamente.
Si tratta di un passaggio importante. Questo vale soprattutto in un’area come quella dei Campi Flegrei, dove i fenomeni naturali legati al sottosuolo sono costantemente oggetto di osservazione scientifica.
Servizio sostitutivo per ridurre i disagi
La sospensione della circolazione ferroviaria avrà inevitabili conseguenze sugli spostamenti dei pendolari e degli utenti della linea L2. Per mitigare i disagi, è stato assicurato che sarà predisposto un servizio sostitutivo di trasporto su gomma per tutto il periodo di sospensione della tratta.
La misura dovrà consentire il collegamento tra le aree interessate dallo stop ferroviario. Si attende infatti l’esito delle verifiche tecniche e delle decisioni sulla riattivazione della circolazione.
Il tema della mobilità resta centrale, soprattutto per i cittadini che utilizzano quotidianamente la linea per raggiungere Napoli, Pozzuoli e gli altri comuni dell’area flegrea.
Sicurezza e prudenza nell’area flegrea
La chiusura della galleria va letta come un intervento di prudenza e sicurezza. Il rilevamento di livelli elevati di CO2 richiede infatti accertamenti puntuali, soprattutto in ambienti chiusi come le gallerie ferroviarie. In questi spazi, la ventilazione e la concentrazione dei gas devono essere costantemente controllate.
La presenza del tavolo tecnico-istituzionale servirà a seguire l’evoluzione della situazione e ad aggiornarsi all’esito delle verifiche.
In questa fase, il punto centrale è evitare allarmismi. Allo stesso tempo bisogna garantire massima attenzione a un fenomeno che richiede monitoraggio scientifico e risposte organizzative immediate.
La tratta L2 tra Pozzuoli e Campi Flegrei resterà sospesa per consentire le misurazioni e gli approfondimenti sui livelli di CO2 rilevati nella galleria. La Prefettura, insieme a Regione, Comuni, INGV, RFI e forze operative, continuerà a monitorare la situazione. Nel frattempo sarà attivato un servizio sostitutivo su gomma per limitare i disagi agli utenti.


