Terra dei Fuochi, bonifica di Teano : il deputato Pd Stefano Graziano annuncia un emendamento per stanziare 15 milioni dopo l’incendio del 16 agosto 2025.
Un segnale concreto per il territorio martoriato della Terra dei Fuochi arriva dal Parlamento. Il deputato del Partito Democratico Stefano Graziano ha annunciato un emendamento al decreto “Terra dei Fuochi” che prevede lo stanziamento di 15 milioni di euro in due anni per la bonifica delle aree colpite dal grave incendio del 16 agosto 2025 all’impianto Campania Energia di Teano, in provincia di Caserta.
L’emendamento al decreto
L’iniziativa, presentata come emendamento al decreto dedicato alla Terra dei Fuochi, mira a destinare fondi specifici alla Regione Campania. La ripartizione delle risorse prevede 5 milioni di euro per il 2025 e 10 milioni per il 2026, da utilizzare per la rimozione dei materiali contaminati e per la messa in sicurezza ambientale.
Le parole di Stefano Graziano
“Chiediamo che tutti gli schieramenti politici votino il nostro emendamento all’unanimità – ha dichiarato Graziano – perché questo intervento va nella direzione di aiutare un territorio per troppi anni abbandonato. È urgente e necessario per tutelare la salute pubblica, l’ambiente e la sicurezza del territorio”.

Le conseguenze dell’incendio
Il rogo del 16 agosto all’impianto Campania Energia di Teano ha destato grande allarme tra i cittadini e le istituzioni. Le fiamme hanno interessato ampie aree di stoccaggio, sprigionando fumi tossici e contaminando suolo e aria. L’episodio ha riacceso i riflettori sui rischi ambientali della Terra dei Fuochi, dove i roghi di rifiuti e gli incendi industriali hanno lasciato cicatrici profonde.
Le risorse per la bonifica
I fondi richiesti con l’emendamento saranno destinati a più fronti:
- rimozione dei materiali contaminati;
- risanamento ambientale dei suoli colpiti;
- monitoraggio sanitario della popolazione;
- sostegno alle aziende agricole danneggiate dal disastro ambientale.
Un pacchetto di misure che punta a ridare fiducia a cittadini e imprese, colpite da anni di emergenze ambientali.
La richiesta di unità politica
Graziano ha sottolineato come l’emendamento debba essere sostenuto da tutte le forze politiche, senza divisioni di schieramento. “Non si tratta di una battaglia di parte – ha spiegato – ma di una priorità per la salute e il futuro del nostro territorio”.
La centralità della Terra dei Fuochi
La vicenda di Teano si inserisce in un contesto più ampio che riguarda l’intera Terra dei Fuochi, area tristemente nota per i roghi di rifiuti tossici e per l’impatto sulla salute dei cittadini. Ogni nuovo episodio, come l’incendio di agosto, riporta in primo piano l’urgenza di interventi strutturali.
Le attese dei cittadini
I residenti del territorio guardano con attenzione all’evoluzione parlamentare dell’emendamento, nella speranza che non resti solo un annuncio politico ma si traduca in azioni concrete. La fiducia verso le istituzioni resta fragile e legata alla capacità di trasformare le parole in opere di bonifica e prevenzione.
L’emendamento presentato da Graziano rappresenta una possibile svolta per Teano e per la Terra dei Fuochi. La sfida ora è garantire che i 15 milioni previsti vengano effettivamente stanziati e utilizzati per restituire sicurezza ambientale e dignità a un territorio che da troppi anni convive con emergenze e abbandono.


