«Il cosiddetto reddito di dignità proposto da Roberto Fico è un imbroglio, un trucco assistenzialista che non dà alcuna prospettiva reale ai cittadini». Con queste parole, Gianfranco Librandi, vicesegretario regionale di Forza Italia, ha bocciato senza appello la misura lanciata dall’ex presidente della Camera in vista delle Regionali in Campania.
Secondo l’esponente azzurro, si tratta di un progetto insostenibile per le casse pubbliche: «Avrebbe un costo di circa un miliardo di euro l’anno, impossibile da coprire con le finanze regionali».

“Un inganno per le famiglie campane”
Librandi ha definito la proposta un inganno, sottolineando come «non sia dignitoso illudere le famiglie con promesse che non possono essere mantenute». Per il dirigente di Forza Italia, infatti, la Campania ha bisogno di lavoro vero e di servizi, non di nuovi strumenti assistenzialisti che rischiano di alimentare dipendenza e disillusione.
Il paragone con il reddito di cittadinanza
Il vicesegretario azzurro ha anche ricordato i limiti del reddito di cittadinanza, misura voluta dai Cinque Stelle: «Abbiamo già visto cosa è accaduto. Troppi abusi, poca reale inclusione lavorativa. Riproporre oggi uno schema simile significa non aver imparato nulla dal passato».
Da qui la critica: il cosiddetto reddito di dignità non sarebbe altro che una copia del reddito di cittadinanza, con effetti analoghi e con il rischio di gravare pesantemente sul bilancio regionale.
Le proposte di Forza Italia: lavoro e inclusione attiva
Librandi non si limita a bocciare l’iniziativa grillina, ma rilancia le idee di Forza Italia per la Campania:
- Formazione professionale: percorsi mirati per giovani e disoccupati, collegati alle esigenze reali delle imprese.
- Tirocini retribuiti: opportunità concrete per avvicinare i ragazzi al mondo del lavoro.
- Voucher per l’occupazione: strumenti flessibili per favorire contratti regolari e contrastare il lavoro nero.
- Inclusione sociale: progetti di volontariato e servizi alla comunità in cambio di sussidi, così da responsabilizzare i beneficiari.

Le divergenze nel centrosinistra
Librandi ha colto l’occasione per sottolineare come anche all’interno del centrosinistra non manchino critiche al progetto di Fico. Lo stesso presidente uscente Vincenzo De Luca, infatti, ha espresso più volte scetticismo sulla fattibilità della misura, giudicandola vaga e priva di coperture.
«Se persino chi governa la Campania da dieci anni mette in dubbio la proposta – ha commentato Librandi – significa che non ha basi solide».

Le priorità per la Campania
Per l’esponente di Forza Italia, la regione non ha bisogno di nuovi sussidi, ma di soluzioni concrete per affrontare le sue emergenze storiche:
- una sanità pubblica più efficiente;
- trasporti affidabili e moderni;
- opportunità per i giovani;
- sostegno alle imprese e alle famiglie.
«È su questi fronti che dobbiamo investire – ha ribadito Librandi – non in misure elettoralistiche che rischiano di restare sulla carta».
FI punta sul rilancio economico
Librandi ha poi evidenziato le linee guida del programma azzurro per la Campania: incentivi alle imprese che investono sul territorio, defiscalizzazione per le aree interne, valorizzazione delle piccole e medie aziende e dell’artigianato locale.
«Il nostro obiettivo – ha detto – è rendere la Campania attrattiva e competitiva. Le famiglie non hanno bisogno di illusioni, ma di crescita e opportunità».

Il messaggio agli elettori
In chiusura, Librandi ha lanciato un appello diretto: «Non fatevi ingannare da promesse irrealizzabili. La Campania merita serietà, non propaganda».
Con questo affondo, Forza Italia segna la sua distanza dal Movimento 5 Stelle e si presenta come forza politica capace di proporre soluzioni realistiche, concrete e orientate allo sviluppo.


