Serata di premiazione per la rassegna Nuove Sensibilità nello storico contesto del Teatro Nuovo di Napoli
Un premio molto ambito, con edizione biennale, dedicato ai nuovi volti, alle nuove voci i nuovi sguardi del teatro. Come spesso accade, una manifestazione che offre una opportunità non indifferente ai tanti giovani che sentono ardere dentro la passione per il teatro e la produzione artistica. Un premio, più che mai sentito in città.
L’evento
Appuntamento il prossimo 9 giugno alle ore 18:30 presso il Teatro Nuovo di Napoli in Via Montecalvario. Nel corso della cerimonia conclusiva del premio, il lavoro della giuria e del suo presidente, Claudio Di Palma, proclameranno i cinque vicitori nelle rispettive categorie: miglior testo in lingua italiana, miglior testo in lingua dialettale e, inoltre tre menzioni speciali ai testi selezionati per originalità di linguaggi e specificità tematiche.

La Commissione Artistica per il Premio Nuove Sensibilità 2006 è costituita da Anna Ashton, Gianpiero Borgia, Paolo Coletta, Marzia D’Alesio, Linda Dalisi, Emanuele D’Errico, Michele Mele, Valeria Parrella, Settimio Pisano, Paola Rota. Successivamente, poi, l’assegnazione del Premio Leo De Bernardis, che sarà annunciato da Pierlorenzo Pisano, Direttore Junior del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. La scelta, sarà concordata con il Direttore Artistico Roberto Andò.
Il premio
Il Premio Nuove Sensibilità, nasce, cosi come anticipato, per valorizzare la scena giovanile del teatro contemporaneo. Uno strumento per scovare nuovi interpreti, nuovi autori e per sostenere progetti che sperimentano nuovi approcci, nuove forme e visioni artistiche tra scenografie, tecnologie e modalità di fruizione stessa del teatro.
Il Teatro Pubblico Campano, attraverso il Premio di drammaturgia Nuove Sensibilità, ha inoltre istituito un Fondo di Garanzia per le Idee, per motivare e proteggere la produzione stessa di nuovi punti di vista, andando a valorizzare, di conseguenza, le nuove forme di creatività emergenti. Esplorare quello che c’è intorno e stimolare la ricerca stessa e anche la sperimentazione. Queste sono le due missioni fondanti della manifestazione, in un contesto in cui la scena teatrale è sempre protagonista di rapide evoluzooni.
Un continuo confronto tra nuove forme espressive e vecchie convenzioni. Una lotta intensa e spesso logorante, per certi casi, che caratterizza la scena partenopea più che mai, ma chiaramente il tutto non riguarda soltanto il contesto napoletano. Premi come questo, rappresentano una finestra aperta su ciò che c’è oltre lo scenario attualmente professionistico, artistico in città.
Le sinergie vitali
In certi casi, la stretta collaborazione tra due diversi contesti, tra due visioni che potrebbero in qualche modo addirittura trovarsi lontane su alcuni punti di vista, può diventare assolutamente decisiva. La sinergia, per esempio tra il Premio Nuove Sensibilità 2.0 e il Premio Leo De Bernahttps://it.wikipedia.org/wiki/Roberto_And%C3%B2rdis del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, nasce da un protocollo d’intesa siglato tra due diversi enti.
Grazie alla stessa collaborazione, il Teatro di Napoli produce e mette in scena uno dei testi che risulteranno vincitori del Premio Nuove Sensibilità, mentre il Teatro Pubblico Campano, inserisce nel proprio circuito uno degli spettacoli vincitori del Premio Leo De Bernardis. Un accorso, quindi, assolutamente funzionale che consente ancora più visibilità alle nuove proposte artistiche e ai loro protagonisti.


