La competizione velistica America's Cup

1 Giugno 2026

Cristina Siciliano

America’s Cup, flashmob a Ischia: “Il team Usa scelga la nostra isola come base operativa nel Golfo di Napoli”

Sul molo del comune ischitano cittadini e amministratori rilanciano la proposta di ospitare il quartier generale del consorzio americano in vista della sfida con New Zealand

Un flashmob sul molo di Lacco Ameno ha rilanciato la candidatura di Ischia come possibile base operativa del team statunitense impegnato nella prossima America’s Cup. L’iniziativa, promossa da un gruppo di cittadini e dal Lacco Ameno Gruppo Giovani, ha visto la partecipazione anche del neo sindaco Domenico De Siano. Al centro della manifestazione, l’idea di proporre l’isola come sede strategica nel Golfo di Napoli per la squadra americana.

Il flashmob sul molo di Lacco Ameno

L’evento si è svolto nella mattinata di oggi primo giugno sul molo del comune ischitano, dove i partecipanti hanno dato vita a una manifestazione simbolica per promuovere la candidatura dell’isola. L’obiettivo dichiarato è quello di attirare il consorzio statunitense impegnato nella preparazione della prossima sfida velica contro New Zealand. Secondo gli organizzatori, la posizione geografica e le caratteristiche logistiche del territorio renderebbero Ischia un possibile punto di appoggio nel sistema operativo legato alla competizione internazionale. L’iniziativa si inserisce in un più ampio tentativo di valorizzazione del territorio attraverso grandi eventi sportivi e progetti internazionali.

Le dichiarazioni del promotore dell’iniziativa

A spiegare le motivazioni della candidatura è stato Piero Minicucci, coordinatore dell’iniziativa. «Conosco personalmente Ken Read, ex ceo di North Sails e oggi alla guida del consorzio americano per la prossima America’s Cup», ha dichiarato Minicucci, sottolineando come negli ultimi mesi il gruppo statunitense abbia effettuato sopralluoghi nel Golfo di Napoli. «Con alcuni collaboratori è stato nei mesi scorsi nel golfo di Napoli per individuare la sede più adatta al quartier generale di American Racing Challenge ed ha visitato anche Ischia, restando colpito dalle potenzialità dell’isola», ha aggiunto.

Minicucci ha evidenziato anche alcuni fattori logistici: la tranquillità del contesto isolano, la qualità dell’accoglienza e i collegamenti rapidi con la terraferma, in particolare con Bagnoli, raggiungibile in circa venti minuti di aliscafo. «Per il team americano l’isola potrebbe rappresentare una soluzione strategica complementare alle strutture operative previste a Napoli», ha spiegato ancora.

Ischia
Ischia

Il sostegno delle istituzioni locali e la proposta strategica

Alla manifestazione ha preso parte anche il sindaco di Lacco Ameno, Domenico De Siano, che ha espresso apertura rispetto alla candidatura. «Abbiamo tutte le carte in regola per accogliere il team americano e garantiamo sin da ora la massima collaborazione istituzionale», ha dichiarato. L’idea di fondo è quella di posizionare Ischia come supporto operativo nel contesto organizzativo della competizione, offrendo spazi e servizi in grado di ospitare attività di preparazione e coordinamento. Secondo i promotori, la presenza del team internazionale avrebbe ricadute significative anche sul piano dell’immagine e della promozione turistica del territorio.

Ischia e i precedenti sportivi internazionali

Nel corso della manifestazione è stato ricordato come l’isola abbia già ospitato in passato eventi sportivi di rilievo. Tra questi, l’offshore del 1993 e alcune tappe del Giro d’Italia nel 2013, elementi che secondo i promotori dimostrerebbero la capacità del territorio di accogliere manifestazioni di livello internazionale. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un video promozionale con le immagini del flashmob e degli scorci del comune e del porto turistico. Il materiale sarà accompagnato da un appello diretto al team statunitense affinché valuti Lacco Ameno come possibile base nel Golfo di Napoli in vista della prossima edizione dell’America’s Cup. Il tema si inserisce nel più ampio contesto delle attività di avvicinamento alla competizione velica, che vedrà contrapposti i principali team internazionali in una delle edizioni più attese degli ultimi anni.

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