Un progetto che integra e unisce culture, direttamente da Eschilo
Torna sul palco del Teatro San Ferdinando di Napoli, il Borgo di Sant’Antonio Abate, con uno spettacolo figlio di un progetto ben strutturato che collega direttamente Napoli e Nigeria. Esperienze, integrazione, storie. Un teatro che in questo caso, come spesso accade unisce, rappresenta una opportunità e segna l’inizio di un percorso di vita assolutamente essenziale.
Il progetto
Venerdi 29 maggio, in scena al Teatro San Ferdinando di Napoli, lo spettacolo “Ozebwa“, liberamente ispirato a “Le Supplici” di Eschilo. Protagoniste, in questo frangente, atrici napoletano-nigeriano del progetto “I Sud”. La regia dello spettacolo in scena è di Alessandro Cutolo, con la drammaturgia di Sabrina Efionay.

Protagoniste, sul palco: Ese Asemota, Queen Avanhenhen, Valentina Cangiano, Annunziata Della Corte, Dolores Gianoli, Maria Flavia Giglio, Lucia Iodice, Marica Iorio, Eki Monday, Yvonne N’dah, Ese Nosakhare, Osariemen Omoruyi, Gift Osayemore, Muyi Oteki, Faith Monday Odianosen, Fortune Smithcoreografie Yvonne N’dah
La stessa Sabrina Efionay, nel presentare la messa in scena ha cosi spiegato: “Donne che lasciano senza salutare, che partono senza lingua e senza valigia, portando con sé solo frammenti. Donne che rifiutano matrimoni forzati e violenze normalizzate. Donne che attraversano il mare, sospese tra la possibilità di una nuova vita e il rischio di scomparire per sempre. Ozebwa restituisce dignità alle storie“
L’evento
Appuntamento venerdi 29 maggio alle ore 19:30 presso il Teatro San Ferdinando di Napoli, con uno spettacolo liberamente ispirato a Eschilo, che nasce dalla quarta edizione di un laboratorio teatrale curato da Alessandro Cutolo, che trova il suo percorso nella rivisitazione della tragedia greca, alternando ad essa testimonianze di vita contemporanea.
I Sud: Ozebwa, è prodotto da Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in stretta collaborazione con l’Associazione IF – ImparareFare ETS, nell’ambito del progetto “Criscito”, cofinanziato da Fondazione EOS e Impresa Sociale Con i Bambini – Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
La quarta edizione del progetto I Sud, pone al centro dei lavori uno dei temi più spinosi del nostro contemporaneo, il diritto d’asilo e quello che oggi vuol dire accoglienza. Parole, storie, testimonianze e immagini. Questi gli strumenti che lo spettacolo “Ozebwa”, mette in campo. Il tutto, per descrivere ciò che vuol dire lasciarsi alle spalle la propria vita, la propria terra invasa da guerra e violenze.
In scena, si ricrea uno spazio di libertà, uno spazio in cui la cittadinanza non esiste. Uno spazio, dove arte e impegno sociale fanno combattono contro le ferite quotidiane di donne e uomini. Convivenza, integrazione, pace.
I SUD – OZEBWA
regia Alessandra Cutolo
drammaturgia Sabrina Efionayi
con Ese Asemota, Queen Avanhenhen, Valentina Cangiano, Annunziata Della Corte, Dolores Gianoli, Maria Flavia Giglio, Lucia Iodice, Marica Iorio, Eki Monday, Yvonne N’dah, Ese Nosakhare, Osariemen Omoruyi, Gift Osayemore, Muyi Oteki, Faith Monday Odianosen, Fortune Smith
coreografie Yvonne N’dah
scene e costumi Fabio Sonnino
disegno luci Carmine Pierri
montaggio video Alessandro Minestrini
datore luci Samos Santella
macchinista Nunzio Romano
fonico Fiorentino Carpentieri
tecnico video Alessandro Innaro
sarta Annalisa Riviercio
foto Mario Spada
produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale
con la collaborazione dell’Associazione IF – ImparareFare ETS nell’ambito del progetto “Criscito” -Impresa Sociale Con i Bambini e Fondazione EOS


