Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante (FI)
Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante (FI)

26 Maggio 2026

Martina Sarracino

Campania, al via i lavori per la tratta Napoli-Cancello. Il Sottosegretario al MIT Ferrante: “Opera strategica per il rilancio del Mezzogiorno”

Al via i lavori per la tratta Napoli-Cancello: una delle opere più significative per il rilancio del Mezzogiorno di tutta la Campania

L’avvio dei lavori propedeutici all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello rappresenta un passaggio chiave nel processo di potenziamento della mobilità ferroviaria nel Mezzogiorno. L’intervento appartiene al più ampio progetto della linea ad alta velocità Napoli-Bari. Quest’ultima è considerata una delle opere infrastrutturali più rilevanti per la modernizzazione del sistema dei trasporti italiano. L’obiettivo è quello di ridurre le distanze fisiche e temporali tra territori, migliorando al contempo l’accessibilità e la qualità del servizio ferroviario.

Le parole del sottosegretario Tullio Ferrante

Il Sottosegretario al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Tullio Ferrante, tiene a sottolineare il valore strategico dell’opera. “L’avvio dei lavori propedeutici all’attivazione della nuova tratta Napoli-Cancello rappresenta un traguardo fondamentale per la realizzazione della linea ad alta velocità Napoli-Bari. Entreranno in servizio nuove stazioni, si ridurranno i tempi di percorrenza e si incrementerà l’accessibilità dei territori. Prende così vita una delle opere strategiche più importanti per il rilancio del Mezzogiorno e per il rafforzamento della competitività del sistema Paese”.

Sottosegretario al Mit Tullio Ferrante (FI)

Nuove fermate e integrazione del sistema ferroviario

Il Sottosegretario di Forza Italia, poi continua: “Con gli interventi di potenziamento infrastrutturale previsti dal primo giugno si realizzeranno tre nuove fermate a Casalnuovo, Afragola Zona Commerciale e Acerra, oltre alle stazioni di Valle Maddaloni e Frasso Telesino sulla linea Caserta-Benevento-Foggia. In questo modo miglioreranno i collegamenti e l’efficienza del servizio”.

Poi, parla delle altre novità in vista: “Sarà inoltre attivo l’interscambio nella stazione Av di Napoli-Afragola tra il traffico dell’alta velocità e quello regionale, che rende la nuova linea un progetto di mobilità territoriale moderna e sostenibile. La dismissione della linea storica consentirà inoltre l’eliminazione di 12 passaggi a livello, con benefici significativi per la viabilità locale, offrendo anche la possibilità di riconvertire i binari in una rete tranviaria nei comuni di Casalnuovo e Acerra, progetto al centro di un Tavolo che ho convocato al Mit”. Conclude affermando: “È la dimostrazione concreta di come le opere commissariate, grazie a un forte coordinamento istituzionale, possano procedere con tempi certi e risultati tangibili”.

Impatti su viabilità e trasformazione urbana

Uno degli effetti più concreti dell’intervento riguarda la dismissione della vecchia linea ferroviaria, che porterà all’eliminazione di 12 passaggi a livello. Un cambiamento che avrà un impatto diretto sulla sicurezza stradale e sulla riduzione della congestione urbana, migliorando sensibilmente la qualità della mobilità locale. Inoltre, la possibile riconversione dei binari dismessi in una rete tranviaria rappresenta un’opportunità di riqualificazione urbana. Si tratta di un progetto che potrebbe trasformare infrastrutture obsolete in nuove risorse per la mobilità sostenibile, contribuendo alla rigenerazione dei territori coinvolti.

L’opera appartiene ad una vera e propria strategia più ampia di sviluppo del Sud Italia, con l’obiettivo di colmare il divario infrastrutturale rispetto ad altre aree del Paese. Il rafforzamento della linea Napoli-Bari assume, così, un valore non solo dal punto di vista dei trasporti, ma anche economico e sociale. Si favoriscono, infatti, nuove connessioni tra territori, ampliando la possibilità di crescita.

.

Lascia un commento