Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi
📍 Napoli

25 Maggio 2026

Martina Sarracino

Napoli, nasce “Bagnoli Viva”: il portale per l’informazione e partecipazione al futuro industriale della città. Manfredi: “Restituire accesso sicuro e pubblico al mare”

“Bagnoli Viva”, il nuovo portale per informazione e partecipazione: uno spazio digitale per la rigenerazione del territorio

Nasce “Bagnoli Viva”, il nuovo portale dedicato all’informazione e alla partecipazione sul futuro dell’ex area industriale di Bagnoli-Coroglio a Napoli. Il progetto si inserisce nell’ampio percorso di rigenerazione urbana della città, da anni al centro di interventi di bonifica e trasformazione. La piattaforma è stata pensata come uno spazio digitale aperto e inclusivo. I cittadini della Regione, ma anche associazioni, scuole, imprese e media possono seguire l’evoluzione del cantiere e contribuire attivamente con idee, proposte e testimonianze. Il portale sarà online dal 1° giugno. L’obiettivo è quello di farlo diventare un punto di riferimento per la comunicazione pubblica del processo di rigenerazione.

La struttura della piattaforma e i tempi di attivazione

“Bagnoli Viva” non sarà immediatamente del tutto operativo. Dal 1° giugno al 15 settembre è previsto un periodo di sperimentazione, durante il quale la piattaforma verrà testata e perfezionata. Solo a partire dalla metà di settembre sarà attiva la community aperta ai cittadini, che potranno iscriversi tramite Spid e partecipare alle discussioni tematiche. L’idea è quella di costruire uno spazio digitale affidabile, che sia in grado di accompagnare passo dopo passo la trasformazione dell’area, garantendo al tempo stesso trasparenza sui lavori e sul monitoraggio ambientale.

Bagnoli

Le parole del sindaco Manfredi

La nascita del portale è frutto della volontà del commissario straordinario per la bonifica e la rigenerazione del SIN Bagnoli-Coroglio e sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, in collaborazione con la struttura commissariale. Tra gli obiettivi principali indicati dall’amministrazione c’èmè anche il recupero del rapporto tra città e mare. Manfredi ha infatti dichiarato: “Restituire l’accesso sicuro e pubblico al mare, con nuove spiagge e una grande piazza a mare, è un passaggio concreto verso una Bagnoli più inclusiva e vivibile”.

Il progetto è stato accolto come un modello innovativo di partecipazione istituzionale. L’assessore alla Partecipazione e all’Immagine della città Carlo Puca ha sottolineato il valore del portale nel quadro della rigenerazione urbana: “Bagnoli Viva è un modello innovativo di partecipazione, ideato per uno dei progetti di rigenerazione urbana più importanti d’Europa per dimensione e rilevanza, ha commentato l’assessore. Poi, ancora ha ribadito: “Al centro c’è la trasparenza sui lavori in corso, con aggiornamenti puntuali e costanti sui cantieri e sul monitoraggio ambientale”.

Innovazione digitale e città intelligente

Un altro elemento centrale del progetto è l’integrazione tra partecipazione civica e strumenti digitali. L’assessore alla Transizione Digitale e Smart City del Comune di Napoli Valerio Di Pietro ha evidenziato il ruolo della tecnologia come ponte tra istituzioni e cittadini.“Bagnoli Viva rappresenta un esempio concreto di come la trasformazione digitale possa diventare strumento di partecipazione, trasparenza e innovazione urbana“.

Poi conclude: “Attraverso questa piattaforma la tecnologia si mette al servizio dei cittadini, creando uno spazio digitale accessibile e aperto che consente di seguire in tempo reale l’evoluzione di uno dei più importanti processi di rigenerazione urbana del Paese”. L’assessora al Lavoro e alle Politiche giovanili Chiara Marciani ha anche evidenziato la dimensione sociale del progetto. Ne ha inoltre sottolineato il valore comunitario: “Bagnoli Viva è uno strumento importante per costruire una rigenerazione realmente partecipata capace di unire memoria, innovazione e futuro. La trasformazione di Bagnoli non riguarda solo gli spazi urbani, ma anche le opportunità sociali, culturali e lavorative che questo percorso può generare per il territorio”.

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