Anfiteatro Pompei
Anfiteatro Pompei
📍 Napoli

23 Maggio 2026

Paolo Marsico

Pompei, al via la stagione dei concerti estivi al Parco Archeologico

Un evento atteso ormai tutto l’anno. I concerti estivi al Parco Archeologico di Pompei

Per il terzo anno, il Parco Archeologico di Pompei si trasforma in una sensazionale arena, avvolta tra le bellezze dell’area degli scavi, capace di proporre il meglio della musica contemporanea, nel corso di numerosissime iniziative che, quest’anno, partiranno il prossimo 24 giugno fino al 27 di luglio. Una manifestazione assolutamente unica nel suo genere.

L’evento

Quante istituzioni, territori, amministrazioni, vantano, l’opportunità di organizzare specifici eventi in aree suggestive, che soltanto a guardarle mettono i brividi, immaginandole, magari, in un momento serale, illuminate dalla luce artificiale? Pochissime, senza alcun dubbio sul nostro territorio nazionale. Tra queste, ovviamente, c’è Pompei.

Beats of Pompei
Beats of Pompei

L’area degli scavi, l’atmosfera immaginabile in un momento della giornata come quello serale e preserale. Gli artisti che arrivano con le proprie atmosfere, trascinando dietro di se centina e centinaia di spettatori a suon di emozioni. Praticamente, il massimo. Quest’anno, però, la rassegna specifica, non si occuperà soltanto di proporre soltanto musica, ma anche momenti di confronto, visite guidate, iniziative culturali e di aperitivi da gustare in condizioni assolutamente privilegiate, considerato il contesto.

Il programma


Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio – sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel – Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico.

Gli appuntamenti, dal 24 giugno al 27 luglio non si contano. Sedici artisti nazionali e internazionale che daranno vita ad un totale di ben venti concerti, la maggior parte dei quali, già sold out. Gli eventi in calendario, sono i seguenti: Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio https://it.wikipedia.org/wiki/Claudio_BaglioniBaglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth,  Marillion (doppia data), Savatage. 

Fuori cartellone, inoltre, il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e lo spettacolo “È mio padre – Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal Maestro Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, il tutto a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

Gli organizzatori

Il target di pubblico al quale si rivolge la stessa rassegna Bop (Beats of Pompei), è realisticamente parlando, molto vasto. Ogni anno, si potrebbe dire, la forbice si allarga, provando ad integrare quante più fasce, categorie e generi musicali tra li eventi in programma. Un lavoro di certo non semplice, ma che garantisce, una indiscutibile qualità complessiva dell’evento.

“Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harhttps://it.wikipedia.org/wiki/Ben_Harperper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival cross-genere d’eccellenza – spiega il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomezcapace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello”.

Beats of Pompei, simboleggia, in qualche modo, il fermento culturale e creativo che avvolge in questi ultimi anni la Campania, sempre al centro di nuove iniziative dall’impatto artisti incredibilmente forte e coinvolgente. Un momento d’oro, insomma, che richiama attenzione ed offre in cambio momenti assolutamente indimenticabili.

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