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Roberto Fico
📍 Napoli

20 Maggio 2026

Martina Sarracino

Crollo Vela Rossa a Scampia, città sotto shock: “Come una bomba, peggio di un terremoto”. Il presidente Fico: “Lavoriamo costantemente”

Il crollo della Vela Rossa a Scampia ha lasciato l’intera città sotto shock: parlano gli abitanti e interviene il presidente della Regione Roberto Fico

Il crollo della Vela Rossa ha scosso l’intero quartiere Scampia a Napoli, nella serata del 19 maggio. Un blocco di quasi sette piani della vecchia Vela Rossa, attualmente in fase di demolizione, si è staccato improvvisamente. Il crollo ha sfiorato l’edificio residenziale vicino, evitando per pochi istanti una possibile tragedia. Il contesto, con lavori di abbattimento in corso e un’area densamente abitata, era già particolarmente delicato.

La testimonianza dei residenti: il boato e il panico

Tra i residenti a Scampia, la paura è stata immediata e intensa. Gli abitanti descrivono l’evento con parole forti, sottolineando la violenza del crollo: “Come una bomba, peggio di un terremoto”. Giovanni, uno degli inquilini coinvolti, racconta i momenti successivi al boato: “Dopo il boato il palazzo ha oscillato”, poi aggiunge “dopo alcuni minuti di panico ci siamo tutti ritrovati giù in strada senza capire bene cosa fosse successo”. La percezione comune è stata quella di un evento improvviso e disorientante, che ha generato panico diffuso in pochi attimi.

Dopo il crollo, alcuni residenti sono stati evacuati e sistemati temporaneamente in una tendostruttura allestita sul posto. Gli esperti hanno poi avviato subito le verifiche di stabilità sugli edifici coinvolti. Le forze dell’ordine e i soccorsi hanno presidiato l’area per garantire la sicurezza. Giovanni, tornando a descrivere la situazione ha sintetizzato il clima emotivo dell’episodio dicendo: “E’ stata una notte di paura”. Alta la tensione anche nelle ore successivo, quando è stato consentito il rientro negli appartamenti solo per alcuni residenti.

Vela Rossa Scampia
Vela Rossa Scampia

L’intervento delle istituzioni

Le autorità regionali e la protezione civile sono intervenute rapidamente per coordinare le operazioni di sicurezza e monitoraggio. Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, ha dichiarato: “Questa mattina ho sentito l’assessora Zabatta. Noi come Regione e protezione civile siamo a Scampia da ieri sera e stiamo lavorando costantemente con tutte le istituzioni locali per prevenire ogni problema e dare supporto”. Le attività si sono concentrate sulla messa in sicurezza dell’area e sulla verifica delle condizioni strutturali del complesso edilizio coinvolto.

Vela Rossa Scampia
Vela Rossa Scampia

Le reazioni politiche

L’episodio ha suscitato anche reazioni politiche, con richieste di accertamenti sulle cause del crollo. Tra queste, quella di Severino Nappi (Lega) che ha dichiarato: “Sarebbe potuta essere l’ennesima tragedia dopo quella avvenuta nel 2024 per il cedimento di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste a Scampia. Solo per un miracolo non piangiamo altre vittime, ma è inammissibile che si registri un crollo strutturale proprio nel complesso di edifici luogo della tragedia e ora interessato da tardive opere di demolizione”.

Poi, ancora, ha continuato sostenendo: “Evidentemente qualcos’altro non ha funzionato ancora una volta nelle fasi di monitoraggio e controllo. Non osiamo immaginare cosa sarebbe potuto accadere se il cedimento fosse avvenuto in pieno giorno, con gli operai al lavoro nel cantiere e gli abitanti in strada. Si faccia immediata chiarezza sulle cause che hanno portato al crollo anche per far emergere le responsabilità di chi sta seguendo e coordinando le opere di abbattimento della Vela Rossa che, per quello che si e’ verificato, sono evidentemente state effettuate in regime di insufficiente sicurezza”.

L’episodio riaccende l’attenzione sulle condizioni del complesso delle Vele e sulla sicurezza delle operazioni di demolizioni in corso. La comunità di Scampia, già segnata da precedenti episodi critici, ora si trova ancora a confrontarsi con paura e incertezza. Proseguono, intanto, le verifiche tecniche per chiarire le dinamiche e soprattutto eventuali responsabilità del crollo.

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