Un evento che torna presso il teatro napoletano dopo il successo della prima edizione
La rassegna che in qualche modo ha spostato, per quanto possibile, gli equilibri di un contesto che forse non era mai stato tanto vicino ad immaginare una simile manifestazione. La danza, al Teatro Trianon Viviani di Napoli, entra oggi dalla porta principale. Oggi più che mai, la conferma di un percorso artisticamente valido e di grande prospettiva.
La rassegna
Una stagione, una edizione, tanto è bastato per riaffermare il concetto, la presenza, il percorso stesso di “TrianonDanza”. che tornerà in scena presso il Teatro Trianon Viviani dal 23 al 30 maggio 2026. Presenti, in questa seconda esperienza, quattro tra le maggiori compagnie campane, a confermare il fatto che il senso stesso della kermesse mira ad una precisa direzione.

In prima nazionale, per esempio, il prossimo 23 maggio, ad inaugurare i lavori della manifestazione per questa stagione “Exit”, il classico dittico, composto da Salopette e Next, nato dalla creativa collaborazione tra Yellowbiz art collective e la Cornelia dance company. Gli spettacoli, che in entrambi i casi affrontano il tema del disagio, emotivo e fisico, hanno visto la luce grazie a Michele Pastorini, Maria Matarranz de las Heras e Valentina Chou.
Tutti gli eventi
Domenica 24 maggio sarà invece la volta di “Woman made”, prodotto da Art Garage da un progetto di Emma Cianchi, Asun Noales e Sara Lupoli. Tre singoli spettacoli che si propongono di offrire nuovi spunti per quel che riguarda il linguaggio e di fornire, come sempre, una via di comunicazione alternativa. Uno sguardo completamente nuovo da comprendere e provare a fare proprio.
I tre spettacoli in questione saranno “Walking on the wild side”, “Sempere” e “Funny” games, con l’ultimo dei tre in prima nazionale. Venerdì, 29 maggio, inoltre, appuntamento con “Tabù”, con regia e coreografia a cura di Marianna Moccia. La realizzazione dello spettacolo ha visto la collaborazione, tra l’altro con il drammaturgo Alessio Aronne.
Tra i performers protagonisti di questa attesissima serata troviamo Federica Altamura, Ginevra Cecere, Flavio Ferruzzi, Julia Primicile Carafa e Viola Russo. Produzione di Funa con il sostegno di ArtGarage, Casa del Contemporaneo e fondazione Luzzati – teatro della Tosse.
Per il gran finale del prossimo 30 maggio, “Una questione di gender”, presentato da Collettive Trip, da una idea di Claudio Malangone. Per questo specifico evento i protagonisti in scena saranno Luigi Aruta, Adriana Cristiano, Pietro Autiero, Alessandro Esposito, Maite Rogers Gastaka, Sabrina De Luca. Tutti gli spettacoli previsti nel corso della rassegna avranno inizio, inoltre, alle ore 20.
Info e biglietti
I biglietti sono acquistabili, oltre che al botteghino del teatro presso AzzurroService, al prezzo di 3,50 euro (oppure 5 euro con visita guidata); prevista, inoltre la gratuità per i minori di 18 anni. Per gruppi di più di cinque persone, è richiesto il contatto su WhatsApp al numero +39 345 1604127. Prenotazioni tramite di email a [email protected].
Un’altra interessante iniziativa tra le mura Trianon Viviani, teatro popolare per eccellenza, che si avvale del sostegno della Regione Campania, la Città metropolitana di Napoli e il Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania. Un ulteriore passo in avanti per il contesto artistico, con una manifestazione che richiama a se nuove visione, nuovi linguaggi, ed un pubblico che finalmente può confrontarsi con qualcosa che non è semplice trovare sulle scene.


