La Nazionale Italiana di Futsal vanta una storia gloriosa: dagli Europei ai Mondiali, dal 1984 ad oggi
Esattamente come l’Italia del calcio, anche quella del futsal manca ad un appuntamento mondiale da diversi anni. Gli azzurri infatti hanno partecipato per l’ultima volta alla Coppa del Mondo nel 2016 raccogliendo un’eliminazione agli ottavi di finale. Da quel momento l’Italfutsal non è più tornata a calcare la fase finale del palcoscenico più importante, tra cambi di guida tecnica e flop che cozzano con la gloriosa storia che si porta alle spalle. La Nazionale italiana di calcio a 5 vanta infatti un palmares importante, soprattutto in ambito continentale con 2 titoli Europei (2003 a Caserta, 2014 in Belgio), un argento (2007) e tre bronzi (1999, 2005, 2012), seconda solo alla Spagna.
ItalFutsal, l’Esordio e i primi successi: l’era Trombetta
La Nazionale Italiana di Futsal rappresenta un’eccellenza dello sport azzurro, con un palmarès invidiabile ed una storia tutta da raccontare partita il 10 novembre 1984 a Hengelhoef, Belgio, in un Torneo Quattro Nazioni. Quella Nazionale, guidata da Enzo Trombetta (ex Tevere Roma), batte 4-0 l’Olanda nel primo match ufficiale.
Il ct del tempo, con 37 panchine, segna un’epoca: nel 1986, al Torneo FIFA di Budapest, l’Italia centra l’impresa contro il Brasile (2-1), unica vittoria azzurra contro i pluri Campioni del Mondo. Questi risultati posero le basi per il futuro, dimostrando che il futsal italiano poteva competere con i giganti.
Italia, cambi di ct e la prima vittoria agli Europei: inizia l’era d’oro degli azzurri
Dal post Trombetta si sono quindi susseguiti una serie di commissari tecnici, che in modo diverso hanno contribuito a scrivere pagine importanti di un movimento in crescita. Da Facchin (61 gare in due mandati), a Tagliavini (15 partite), passando per i trionfatori dei due titoli continentali vinti dagli azzurri: Alessandro Nuccorini (151 gare) e Roberto Menichelli.
Fu proprio il primo di questi ultimi due a portare a casa un successo enorme di fronte al pubblico italiano. Nel 2003, a Caserta e Aversa, gli Azzurri vincono l’Europeo con il gol decisivo di Vinicius Bacaro che regala in finale la vittoria sull’Ucraina. Un trionfo epico davanti ai tifosi azzurri, che consacra l’Italia come potenza continentale.
I primi ani 2000 sono stati quindi estremamente proficui per tutto il movimento, capace a suon di risultati di portare a casa anche altri piazzamenti importanti. Nelle seguenti due edizioni degli Europei l’ItalFutsal raccoglie infatti un bronzo e un argento, mentre nel mezzo nel 2004 alla Coppa del Mondo ha ottenuto un secondo posto in Taipei Cinese, perdendo solo contro una grande Spagna.
Bronzi mondiali e bis Europeo con Menichelli
Menichelli debutta nel 2009 con un 10-1 alla Georgia. Sotto la sua guida arriva ad Euro 2012 un bronzo dopo il 3-1 alla Croazia (gol di Saad Assis, Humberto Honorio, Stefano Mammarella). Nello stesso nelle edizioni thailandesi dei Mondiali arriva un terzo posto dopo aver vinto il girone, superato l’Egitto agli ottavi, battuto il Portogallo ai quarti con una rimonta pazzesca e perso solo al penultimo atto con la Spagna. Un 3-0 alla Colombia per il podio con gol di Romano e doppietta di Fortino chiudono il quadro.

Il clou è però Futsal EURO 2014 ad Anversa. Dopo un 2-3 iniziale con Slovenia, l’Italia dilaga: 7-0 all’Azerbaigian, 2-1 alla Croazia, 4-3 al Portogallo (doppietta Lima, Romano, Fortino). Finale 3-1 alla Russia (Lima, Murilo, Giasson in gol) e secondo titolo titolo conquistato, confermando una generazione d’oro con calcettisti del calibro di Mammarella, Romano, Lima e Fortino.
L’Italia del dopo Menichelli e la voglia di rivalsa
Menichelli lascia nel 2018 chiudendo la propria era. Al suo posto arriva Alessio Musti che però fallisce le qualificazioni al Mondiale 2021 (Lituania), eliminati dal Portogallo. Nel 2020 arriva quindi Massimiliano Bellarte, “il filosofo”, che porta la Nazionale a Euro 2022 e al Main Round Mondiale prima di essere fermato all’Elite Round dalla Spagna.

Si è trattato quindi di un altro regno breve che non ha scaldato il cuore ai tifosi, che si attendono molto dal nuovo ciclo. Dal 1° luglio 2024, Salvatore Samperi è il nuovo CT, pronto a rilanciare gli Azzurri nelle qualificazioni future.


