Immagine di Sedia a rotelle, Persona disabile - immagine di repertorio
Immagine di Sedia a rotelle, Persona disabile - immagine di repertorio

11 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Campania, svolta sull’accessibilità universale: intesa con Fiaba per abbattere barriere e disuguaglianze

Firmato a Napoli il protocollo tra l’Ufficio del Garante della Disabilità della Regione Campania e Fiaba Ets per promuovere l’Universal Design e l’eliminazione delle barriere

La Campania punta a diventare un territorio sempre più inclusivo attraverso un piano strutturato sull’accessibilità universale. È stato firmato a Napoli il protocollo d’intesa tra l’Ufficio del Garante della Disabilità della Regione Campania e Fiaba Ets, con l’obiettivo di rafforzare le politiche per l’eliminazione delle barriere architettoniche e culturali. L’accordo segna l’avvio di una collaborazione stabile per promuovere la progettazione universale e garantire la piena partecipazione alla vita sociale, economica e culturale delle persone con disabilità.

Un’alleanza per trasformare il territorio

L’intesa nasce dalla volontà di costruire un sistema più coordinato e incisivo nella gestione delle politiche di accessibilità. Il protocollo coinvolge l’Ufficio del Garante della Disabilità della Regione Campania e Fiaba Ets, realtà impegnata da anni nel contrasto alle barriere architettoniche. L’obiettivo dichiarato è chiaro: superare la logica degli interventi isolati e avviare una strategia condivisa che renda l’accessibilità una componente strutturale della pianificazione urbana e dei servizi pubblici e privati aperti al pubblico. Al centro dell’accordo c’è anche un cambio di prospettiva culturale. L’accessibilità non viene più considerata soltanto un adeguamento tecnico, ma un principio fondamentale di cittadinanza e inclusione.

Accessibilità oltre le barriere fisiche

Il protocollo sottolinea come il tema dell’accessibilità non riguardi esclusivamente le barriere architettoniche, ma anche ostacoli meno visibili, legati alla cultura, all’organizzazione dei servizi e alla progettazione degli spazi. L’introduzione del principio di Universal Design rappresenta uno degli elementi centrali dell’accordo: progettare ambienti e servizi fruibili da tutti fin dall’origine, senza necessità di adattamenti successivi. In questa direzione, le parti si impegnano a promuovere interventi che favoriscano l’inclusione delle persone con disabilità fisiche, sensoriali e cognitive, con l’obiettivo di garantire pari opportunità di accesso alla vita quotidiana.

Monitoraggio, formazione e supporto ai Comuni

Il protocollo prevede una serie di azioni operative che spaziano dal monitoraggio delle criticità presenti sul territorio fino al supporto tecnico agli enti locali. Tra le attività principali figura l’individuazione delle situazioni che limitano l’accessibilità negli spazi pubblici e privati aperti al pubblico. Questo lavoro di analisi sarà accompagnato da proposte concrete per superare le criticità rilevate. Un ruolo centrale è affidato anche alla formazione. Sono previsti seminari, incontri e campagne di sensibilizzazione rivolti a amministrazioni locali, professionisti, scuole e cittadini. L’obiettivo è diffondere una maggiore consapevolezza sul valore dell’inclusione e sulla progettazione accessibile. Particolare attenzione sarà dedicata ai Comuni campani, chiamati ad aggiornare e attuare i Piani per l’eliminazione delle barriere architettoniche, strumenti fondamentali per programmare interventi efficaci e duraturi.

Paziente paraplegico seduto su una sedia a rotelle - immagine di repertorio
Paziente paraplegico seduto su una sedia a rotelle – immagine di repertorio

Un tavolo permanente per verificare i risultati

Uno degli elementi più significativi dell’accordo è l’istituzione di un tavolo tecnico permanente. Questo organismo avrà il compito di monitorare l’avanzamento delle attività previste dal protocollo e di raccogliere le segnalazioni provenienti dal mondo della disabilità. Il tavolo servirà anche a garantire un confronto continuo tra istituzioni e realtà del territorio, con l’obiettivo di rendere più rapida la risposta alle criticità e più efficace la pianificazione degli interventi. Si tratta di uno strumento pensato per dare continuità alle azioni intraprese, evitando che le iniziative si esauriscano in interventi episodici.

Le dichiarazioni e la visione comune

Nel corso della firma del protocollo, il Garante della Disabilità della Regione Campania ha sottolineato come l’accordo rappresenti un impegno concreto e non solo formale. L’accessibilità, è stato evidenziato, è la condizione necessaria per garantire l’esercizio pieno dei diritti fondamentali. La collaborazione con Fiaba Ets viene considerata un passo importante per rafforzare la capacità di intervento sul territorio e diffondere una nuova cultura dell’inclusione. Anche il presidente di Fiaba Ets ha evidenziato il valore strategico dell’intesa, definendola un’opportunità per rendere la Campania un modello di riferimento nel campo dell’accessibilità. L’esperienza maturata dall’organizzazione sarà messa a disposizione delle istituzioni e dei cittadini per contribuire a un cambiamento strutturale. L’accordo segna così l’avvio di un percorso che punta a trasformare l’accessibilità da obiettivo programmatico a pratica quotidiana, integrata nelle politiche pubbliche e nella progettazione degli spazi.

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