Palazzo Santa Lucia
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8 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Campania sotto la lente, controlli straordinari sugli esami OSS e OSA: la Regione rafforza la vigilanza

La Regione avvia controlli su tutte le sessioni degli ultimi due anni per garantire trasparenza e qualità della formazione

La Direzione Generale Lavoro e Formazione Professionale della Regione Campania ha disposto l’avvio immediato di verifiche straordinarie sugli esami per il conseguimento delle qualifiche di Operatore socio-sanitario (OSS) e Operatore socio-assistenziale (OSA). La decisione segue le segnalazioni di presunte irregolarità nelle procedure d’esame, riportate recentemente dai media locali. Palazzo Santa Lucia ha reso noto che tutta la documentazione raccolta dagli uffici regionali è stata trasmessa alla Procura della Repubblica, ai NAS dei Carabinieri e alla Polizia Postale, al fine di accertare eventuali responsabilità penali. Parallelamente, la Regione ha avviato una ricognizione interna su tutte le sessioni d’esame svolte negli ultimi due anni.

Indagine interna e raccolta documentazione

L’attività di verifica interna prevede l’acquisizione integrale dei verbali degli esami, degli atti di nomina delle commissioni – inclusi i componenti Tav (Tecnico della pianificazione e realizzazione delle attività valutative) e Sep (Specialista del Settore Economico Professionale) – degli elenchi dei candidati e della documentazione relativa agli enti accreditati coinvolti. Inoltre, la Regione ha richiesto una relazione tecnica dettagliata volta a individuare eventuali anomalie procedurali. L’obiettivo è ricostruire con precisione tutte le fasi delle sessioni d’esame, verificando la correttezza e la regolarità dei processi amministrativi e didattici.

Misure di trasparenza e rafforzamento dei controlli

Negli ultimi anni, la Regione Campania ha già introdotto misure finalizzate a garantire trasparenza e tracciabilità nella formazione professionale. Tra queste figurano: l’informatizzazione delle nomine tramite il sistema GE.CO., l’utilizzo di QR code e firma digitale sugli attestati, e la costituzione di un nucleo ispettivo dedicato alla vigilanza sui percorsi formativi. A fronte delle criticità emerse, l’attività di vigilanza sarà ulteriormente rafforzata. Sono previste ispezioni straordinarie e verifiche a campione sui titoli già rilasciati, monitoraggio costante delle procedure durante le prove d’esame e l’esercizio dei poteri di autotutela, che includono la sospensione cautelativa delle sessioni d’esame e, se necessario, la revoca degli accreditamenti agli enti coinvolti in irregolarità.

Angelica Saggese
Angelica Saggese

Dichiarazioni dell’assessora al Lavoro e Formazione Professionale

Il nostro obiettivo è garantire la massima trasparenza e tutelare la qualità della formazione professionale. La Regione Campania continuerà a rafforzare gli strumenti di controllo e legalità per assicurare standard sempre più elevati, a tutela degli studenti, dei cittadini e della dignità delle professioni coinvolte”, ha dichiarato l’assessora Angelica Saggese. Secondo l’assessora, la trasparenza e la correttezza delle procedure sono fondamentali non solo per proteggere gli studenti, ma anche per mantenere elevati standard professionali nel settore socio-sanitario e socio-assistenziale. La Regione ha sottolineato che le verifiche proseguiranno fino a completamento della ricognizione straordinaria, senza alcuna deroga.

Contesto e importanza della formazione OSS e OSA

Gli operatori socio-sanitari e socio-assistenziali svolgono un ruolo cruciale nel sistema sanitario e sociale regionale, fornendo assistenza diretta a persone con fragilità e bisogni speciali. La qualità della loro formazione è quindi essenziale per garantire sicurezza, competenza e professionalità nei servizi offerti ai cittadini. Le qualifiche OSS e OSA rappresentano percorsi formativi regolamentati, che richiedono il superamento di esami ufficiali e il rispetto di procedure rigorose. Eventuali irregolarità rischiano di compromettere l’affidabilità dei titoli rilasciati e la fiducia della comunità nei servizi erogati.

Prossimi passi e monitoraggio

La Regione Campania ha dichiarato che continuerà a collaborare strettamente con la magistratura e le forze dell’ordine per accertare eventuali responsabilità. Le verifiche interne saranno completate con relazioni periodiche e aggiornamenti pubblici, al fine di garantire trasparenza e piena informazione ai cittadini. Con queste iniziative, la Regione mira a rafforzare la cultura della legalità, della correttezza procedurale e della qualità nella formazione professionale, confermando l’impegno nella tutela degli studenti, dei lavoratori e dei cittadini.


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