Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Santobono Pausilipon di Napoli entra nella rete degli Irccs
Il Santobono Pausilipon di Napoli entra nella rete degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (Irccs) per l’area di pediatria. Il riconoscimento segna un traguardo storico per il noto ospedale napoletano. Inoltre, rappresenta un passo fondamentale verso l’eccellenza clinica e scientifica del Mezzogiorno. A ufficializzarlo il decreto del Ministro della Salute Orazio Schillaci pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale.
Un riconoscimento di portata nazionale
L’ingresso nella rete degli Irccs non è solo un grande simbolo di prestigio istituzionale: apre al Santobono nuove opportunità di sviluppo, oltre che accesso a finanziamenti dedicati e un grande rafforzamento delle attività di ricerca scientifica. L’ospedale è, dunque, un vero e proprio punto di riferimento nazionale per la cura delle patologie pediatriche. Inoltre, è il più grande Irccs dedicato ai bambini del Sud Italia.
Il riconoscimento comporta un’integrazione sempre più stretta tra assistenza clinica e ricerca scientifica. Il Santobono di Napoli potrà partecipare a progetti innovativi, collaborazioni internazionali e sperimentazioni cliniche avanzate. In questo modo, contribuirà ancora di più allo sviluppo di nuove terapie e protocolli per le patologie dell’infanzia. Un approccio che mira a migliorare prevalentemente la qualità delle cure offerte ai pazienti. Di particolare importanza, anche la riduzione ai tempi di attesa e l’eccessivo divario sociale per l’accesso a trattamenti altamente specializzati.
Le parole del presidente Roberto Fico
Il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è intervenuto sostenendo: “Il Santobono Pausilipon rappresenta una eccellenza per la nostra regione e per tutto il meridione. Questo prestigioso riconoscimento è il frutto del lavoro portato avanti da anni dalla comunità professionale e scientifica della struttura”. Poi, le parole in merito alla ricerca scientifica: “Un traguardo che premia il percorso e gli sforzi profusi per coniugare ricerca scientifica di alto livello, assistenza di qualità e attenzione alla persona. Ma è soprattutto l’avvio di una nuova fase di crescita per l’ospedale pediatrico, un percorso che la Regione accompagnerà e rafforzerà con responsabilità e determinazione”.

L’esigenza di colvare il divario territoriale
La notizia ha un valore ancora più elevato nel contesto del Sud Italia, caratterizzato da un minore riconoscimento di strutture sanitarie d’eccellenza. L’ingresso del Santobono nella rete Irccs, in tal senso, rappresenta anche un passo concreto per colmare disuguaglianze territoriali, offrendo alle famiglie del Mezzogiorno un polo di riferimento d’eccellenza, sia per la cura che per la ricerca scientifica. La struttura diventa un hub regionale di particolare rilevanza nazionale. Il livello di specializzazione elevato e la capacità di attrarre talenti scientifici e clinici sono un’opportunità non solo per i pazienti, ma anche per il tessuto sanitario ed economico locale.
La crescita dell’ospedale, favorisce la formazione di professionisti qualificati, così come la diffusione di conoscenze scientifiche all’avanguardia, garantendo un ecosistema sanitario più equo e integrato. Un riconoscimento che offre uno spunto di riflessione ancora più ampio: è di fondamentale importanza investire nella ricerca clinica a livello regionale. Inoltre, apre le porte a finanziamenti mirati, collaborazioni internazionali e lo sviluppo di progetti nuovi, con ricadute dirette sulla qualità dell’assistenza ai giovani pazienti.


