Gaetano Manfredi
Gaetano Manfredi

30 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Napoli, l’ex Pretura cambia volto: Manfredi punta su riqualificazione e legalità con la Guardia di Finanza: “Niente vuoti in città”

La cerimonia di consegna segna un nuovo passo nel piano di recupero dell’area storica con il coinvolgimento delle istituzioni e delle forze dell’ordine

A Napoli è stato formalizzato il passaggio dell’ex sede della Pretura, nell’area di Porta Capuana, alla Guardia di Finanza. L’immobile, parte dell’antico complesso di San Francesco da Paola, entra così in una nuova fase della sua storia nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione urbana. La cerimonia si è svolta alla presenza del sindaco Gaetano Manfredi e del generale Francesco Greco, comandante interregionale dell’Italia Meridionale della Guardia di Finanza.

La cerimonia di consegna dell’immobile alla Guardia di Finanza

L’evento si è tenuto nella giornata del 29 aprile e ha sancito la consegna ufficiale dell’edificio che un tempo ospitava la Pretura di Napoli. La struttura, da anni progressivamente svuotata delle sue funzioni giudiziarie a seguito della delocalizzazione degli uffici, rappresenta uno degli spazi storici del quartiere. Con l’ingresso della Guardia di Finanza, l’immobile torna a essere presidiato in modo continuativo. Secondo quanto comunicato nel corso della cerimonia, il nuovo utilizzo dell’edificio si inserisce in una strategia più ampia di recupero funzionale e di tutela del territorio, con particolare attenzione alle aree urbane che hanno subito processi di abbandono o riduzione della presenza istituzionale.

Le parole del sindaco Manfredi sul recupero dell’area

Nel suo intervento, il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato il valore strategico dell’intervento. “La destinazione data a questo immobile che un tempo ospitava la Pretura rientra in un progetto più ampio di riqualificazione e di tutela dell’intera zona”, ha dichiarato. Il primo cittadino ha ricordato come l’edificio sia stato per lungo tempo un punto centrale delle attività giudiziarie cittadine, per poi perdere progressivamente la propria funzione originaria. “Sappiamo che i vuoti, se non riempiti in maniera opportuna, rischiano di essere riempiti in maniera inopportuna”, ha aggiunto Manfredi, evidenziando il rischio di degrado urbano in assenza di presidi istituzionali e attività strutturate. Il sindaco ha inoltre evidenziato il ruolo che la nuova presenza potrà avere nel rafforzare la sicurezza e la vitalità economica e sociale dell’area di Porta Capuana, in collaborazione con commercianti e operatori locali.

Il ruolo della Guardia di Finanza e il presidio del territorio

La Guardia di Finanza dislocherà nell’immobile un reparto operativo che, secondo quanto dichiarato, sarà composto da circa 700 militari. Il generale Francesco Greco ha definito la nuova sede non solo come un presidio operativo, ma anche come un intervento di valorizzazione urbana. “Qui opererà uno dei reparti più all’avanguardia presenti a Napoli”, ha affermato Greco. “Per noi, però, non si tratta solo di un presidio di fondamentale importanza operativa: con il supporto di tutte le istituzioni, vogliamo restituire alla città un luogo iconico, riportandolo al suo antico splendore”. L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato rafforzare il controllo del territorio in una zona considerata strategica per la città, dall’altro contribuire al recupero di un edificio storico che ha subito negli anni un progressivo declino funzionale.

Guardia di Finanza
Guardia di Finanza

Porta Capuana e il progetto di riqualificazione urbana

L’intervento sull’ex Pretura si inserisce in un disegno più ampio che riguarda l’intera area di Porta Capuana, uno dei punti storicamente più rappresentativi di Napoli. Il quartiere, segnato da trasformazioni urbane e sociali, è al centro di diversi progetti di rigenerazione che coinvolgono istituzioni, forze dell’ordine e tessuto economico locale. Il sindaco Manfredi ha ribadito l’intenzione dell’amministrazione di lavorare insieme alla comunità locale per garantire non solo maggiore sicurezza, ma anche una nuova vitalità urbana. L’obiettivo è quello di riportare Porta Capuana a essere “uno dei luoghi più belli e rappresentativi della città”, attraverso un equilibrio tra presidio istituzionale e partecipazione del territorio. Il complesso di San Francesco da Paola, di cui l’ex Pretura è parte integrante, rappresenta un elemento centrale di questa strategia di recupero, che punta a coniugare valorizzazione storica e nuove funzioni pubbliche.

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