Rapina carabinieri a Napoli
Rapina carabinieri a Napoli
📍 Napoli

16 Aprile 2026

Giuseppe Barone

Napoli, rapina in banca al Vomero: i ladri sfuggono alla cattura, la fuga avvenuta da un buco

Arrivano ulteriori aggiornamenti dalla rapina in banca di oggi: la fuga dei banditi e le ultime novità

Col passare delle ore si arricchisce di nuovi dettagli la folle giornata vissuta in data odierna dalla città di Napoli. Come in un film, andando a riavvolgere il nastro di quanto accaduto, una banda di almeno tre rapinatori ha assaltato la filiale Credit Agricole di Piazza Medaglie d’Oro a intorno alle 12:00. Per tre ore estenuanti, i banditi hanno tenuto in scacco 25 persone, tra clienti e dipendenti bancari, poi liberate intorno alle 15. La rapina ha paralizzato la zona interessata per ore, con forze dell’ordine che hanno blindato l’area. Nel pomeriggio l’irruzione da parte dei GIS di Livorno con relativa scoperta.

Napoli in scacco per una rapina: la ricostruzione

Secondo le prime ricostruzioni, l’obiettivo dei rapinatori non era il contante — di cui la filiale sarebbe stata sprovvista — ma le cassette di sicurezza. Questo dettaglio rende il bottino tecnicamente non quantificabile come riportato anche da ‘FanPage.it’. Gli ostaggi sono stati quindi liberati autonomamente dai rapinatori intorno alle 15. Gli stessi malviventi sono quindi sostanzialmente svaniti nel nulla in seguito.

Dalle indagini emerge quindi i criminali sarebbero scappati scavando un buco nel pavimento, forse penetrando nelle fognature sottostanti, come confermato da operai dell’ABC che hanno individuato l’apertura.

Il blitz dei GIS: fuga nel sottosuolo

La fase clou della giornata è quindi arrivata intorno alle 16.45 con l’intervento dei GIS dei Carabinieri, elite dell’Arma arrivati da Livorno. Le teste di cuoio, in mimetica e assetto da combattimento, hanno dato il via alla penetrazione tattica. Durante l’irruzione sono stati uditi distintamente 5 o 6 colpi esplosi stando a quanto riportato. Si dovrebbe essere trattato di granate flashbang, accecanti e stordenti, utilizzate per neutralizzare eventuali resistenze.

Gratteri
Gratteri sul luogo della rapina

I rapinatori si erano però già volatilizzati lasciando le forze dell’ordine con un pugno di mosche. Il blitz si è dunque concluso alle 17:20 senza arresti. Un buco nel pavimento, individuato anche grazie al supporto dei tecnici ABC, ha confermato il sospetto della fuga attraverso il sistema fognario. Nel corso della giornata sono quindi anche scattate le ricerche con elicotteri della Polizia di Stato che sorvolano Vomero, Arenella, Quartieri Spagnoli e rioni centrali, setacciando ogni angolo.

Durante la giornata inoltre, a causa delle operazioni delle forze dell’ordine sono state deviate alcune linee bus: 130, 147, 139, C44 e C42. Questi i percorsi provvisori riportati:

Linea 130 giunta in via Gemito svolta a destSantacroce Cilea e imbocca la tangenziale per Garibaldi.
Linea 147 in partenza da via Suarez, percorre via Girolamo Santacroce e proprio percorso. Di ritorno, via Salvator Rosa, via Girolamo Santacroce, invertono la marcia a piazza Leonardo stazionando a via Suarez.
139 in partenza dal Cardarelli giunta all’Arenelle, percorre, via Giacinto Gigante, piazza Canneto, via Battistello Caracciolo, e proprio percorso.
Linea C44 limita al Cardarelli.
Linea C42 giunta a p.zza Medaglie d’oro, percorre, via Fiore, piazza Bernini, viale Michelangelo, via Girolamo Santacroce, via Imbriani, via Gigante, piazza Muzi e proprio percorso.

Napoli, caccia ai banditi: indagini in corso

Le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli, puntano quindi a risolvere il caso in coda ad una giornata iniziata nella paura, ma che fortunatamente non ha portato a conseguenze troppo rilevanti. Nessun ferito tra gli ostaggi, ma la tensione resta alta e la ‘caccia’ resta aperta.

Lascia un commento