Gaetano Manfredi parla del Sud e di Napoli
Gaetano Manfredi

16 Aprile 2026

Cristina Siciliano

America’s Cup, Bagnoli accelera, Manfredi: “A luglio le pre-regate, cantieri in linea con il cronoprogramma”

Il sindaco Manfredi: «Le gare preliminari si terranno a luglio. I lavori in linea con i tempi del cronoprogramma»

Le pre-regate dell’America’s Cup potrebbero svolgersi a Bagnoli già nel luglio 2026, mentre prosegue l’accelerazione dei cantieri nell’area destinata a ospitare le basi operative dei team. La conferma arriva dal sindaco e commissario per le bonifiche Gaetano Manfredi, che parla di lavori «in linea con il cronoprogramma». Sullo sfondo, la cabina di regia rilancia il confronto internazionale con Barcellona. Inoltre, misura l’interesse crescente verso Napoli.

Cabina di regia e confronto internazionale sull’evento

Da Roma, al termine della cabina di regia dedicata a Bagnoli e alla Coppa America, è emerso un dato che viene letto come indicativo della crescita dell’attenzione globale verso l’evento. Il confronto con l’edizione di Barcellona 2024, indicata con sei barche, e con Napoli 2027, che dovrebbe ospitarne sette, viene interpretato come un segnale di rafforzamento del format. Inoltre, viene interpretato come un segnale dell’interesse dei team internazionali.

Secondo quanto riporta Il Mattino, il sistema istituzionale coinvolto nella gestione dell’evento, Governo e Sport e Salute, la società del Ministero dell’Economia guidata dall’amministratore delegato Diego Nepi Molineris, avrebbe registrato anche il forte impatto turistico della città nelle ultime settimane. Il riferimento è ai circa 400mila visitatori stimati nel solo weekend di Pasqua. Questo dato è considerato rilevante nella valutazione complessiva della capacità attrattiva di Napoli.

Le pre-regate di luglio 2026 nello specchio acqueo di Bagnoli

Sempre secondo Il Mattino, uno degli elementi centrali emersi riguarda la possibilità di svolgere a Napoli, nello stesso scenario previsto per la Coppa America 2027, le regate preliminari già a partire da luglio 2026. L’obiettivo è duplice: testare il campo di regata e verificare sul campo la funzionalità della base operativa in costruzione a Bagnoli. «Ci stiamo avviando anche verso la definizione della data della regata preliminare che dovrebbe essere a luglio 2026 a Napoli», ha dichiarato Manfredi, sottolineando come il cronoprogramma sia attualmente rispettato. Le pre-regate, nelle intenzioni degli organizzatori, rappresenterebbero anche un banco di prova per la logistica e per l’accoglienza dei team internazionali. In più, c’è l’ipotesi che molti equipaggi possano tornare poi per l’edizione ufficiale del 2027. Resta ancora aperta la definizione precisa dell’area di gara, che potrebbe essere individuata nel Golfo di Napoli. Tuttavia, non è stata ancora ufficializzata.

America’s Cup a Bagnoli
America’s Cup a Bagnoli

Cantieri a Bagnoli e avanzamento delle opere a mare

Il cuore del progetto resta l’area della colmata a mare di Bagnoli, destinata a ospitare hangar, infrastrutture tecniche e le basi dei team. Le opere sono considerate strategiche non solo per l’evento sportivo, ma anche per il più ampio processo di rigenerazione urbana dell’area occidentale di Napoli. Secondo la relazione illustrata in cabina di regia, il completamento delle opere a terra per le basi operative è previsto in maniera progressiva a partire da luglio 2026. C’è priorità per alcune squadre tra cui il team New Zealand, e il completamento dell’intero comparto è previsto entro ottobre 2026.

Sul fronte delle opere a mare, prosegue la realizzazione delle scogliere di protezione dello specchio acqueo antistante la colmata. Le barriere, fondamentali per garantire condizioni di sicurezza alla navigazione e alle operazioni di varo e alaggio delle imbarcazioni, risultano in fase avanzata di costruzione nella sezione centrale. In particolare, il completamento complessivo delle attività nello specchio acqueo è previsto a partire dal primo ottobre 2026. Inoltre, tutto sarà pronto in tempo per consentire l’operatività dei team e l’avvio delle attività logistiche.

La scommessa su Napoli tra turismo e infrastrutture

L’ipotesi di ospitare le pre-regate e successivamente l’America’s Cup viene letta anche come una leva di sviluppo turistico ed economico. L’idea alla base del progetto è consolidare Napoli come destinazione internazionale non solo culturale, ma anche sportiva, legata alla vela d’élite. La presenza dei team già dalle pre-regate potrebbe rappresentare una finestra di esposizione prolungata per la città. C’è anche l’obiettivo di trattenere le squadre fino al 2027 e di trasformare l’evento in un appuntamento stabile nel calendario internazionale della vela.

Manfredi ha ribadito che il progetto su Bagnoli non è limitato alla competizione sportiva: «Il progetto per il recupero dell’area occidentale è sì in vista della Coppa America, ma è soprattutto l’anticipazione della bonifica a mare perché il vero obiettivo è restituire il mare di Bagnoli a Napoli e a tutti».

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