Sabato 11 aprile il vicepresidente della Regione Campania ha viaggiato sulla linea per Sorrento registrando ritardi, soppressioni e un’interruzione della circolazione
Sabato 11 aprile l’assessore regionale ai Trasporti della Regione Campania Mario Casillo è rimasto coinvolto nei disservizi della Circumvesuviana durante un viaggio verso Sorrento. Nel corso della giornata la linea ha registrato ritardi diffusi, soppressioni di treni e un’interruzione temporanea della circolazione nel tratto tra Meta e Castellammare di Stabia. I disagi hanno interessato una delle tratte più utilizzate dell’area metropolitana di Napoli.
Il viaggio sulla linea per Sorrento e i disagi registrati
L’episodio si è verificato lungo la linea ferroviaria che collega Napoli alla penisola sorrentina, una delle direttrici più frequentate sia dai pendolari sia dai turisti. L’assessore Casillo ha viaggiato nella giornata di sabato in un contesto già segnato da criticità operative diffuse. Fin dalle prime ore del mattino la circolazione ha subito rallentamenti progressivi. Diversi convogli hanno accumulato ritardi compresi tra i 15 e i 40 minuti. Queste conseguenze hanno riguardato sia i treni in partenza da Napoli sia quelli diretti verso Sorrento. Le difficoltà si sono concentrate soprattutto nelle ore centrali della giornata. In quel periodo il flusso di passeggeri risulta generalmente più intenso. A peggiorare la situazione è stata la soppressione del treno delle 13.02 da Sorrento diretto a Napoli. La cancellazione è avvenuta a causa di un guasto tecnico. Inoltre la cancellazione ha ulteriormente aggravato la regolarità del servizio. Il servizio era già compromesso dai ritardi accumulati nelle ore precedenti.
Interruzione tra Meta e Castellammare di Stabia
Secondo quanto riporta Fanpage, nel primo pomeriggio la circolazione ferroviaria è stata temporaneamente interrotta nel tratto compreso tra le stazioni di Meta e Castellammare di Stabia. Lo stop ha comportato la sospensione dei convogli in entrambe le direzioni e la conseguente necessità di una riprogrammazione del servizio.
Dopo alcune ore la circolazione è stata ripristinata, ma con rallentamenti residui che hanno continuato a influenzare la regolarità della linea. Il tratto interessato rappresenta uno dei punti più delicati dell’intera infrastruttura. Questo per la conformazione della rete e per l’elevato volume di traffico ferroviario. L’EAV, la giornata è stata caratterizzata da una serie di disservizi diffusi lungo l’intera linea sorrentina. Tuttavia non c’è un dettaglio specifico sulle cause tecniche che hanno determinato l’interruzione.

Una linea sotto pressione costante
La Circumvesuviana è da anni al centro di segnalazioni e proteste da parte degli utenti. Ritardi, guasti tecnici, sovraffollamento dei convogli e difficoltà nella gestione del servizio rappresentano criticità ricorrenti, in particolare sulle tratte più frequentate come quella per Sorrento. La linea costituisce un collegamento essenziale tra Napoli e l’area vesuviana e costiera, con un ruolo fondamentale sia per la mobilità quotidiana dei residenti sia per il turismo. Proprio questa doppia funzione contribuisce a rendere la gestione del servizio particolarmente complessa. Diventa ancora più complicata soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. L’episodio dell’11 aprile si inserisce in un quadro più ampio di difficoltà operative. Queste, secondo numerose segnalazioni di pendolari, si ripetono con frequenza e incidono in modo significativo sulla puntualità del servizio.
Le ricadute istituzionali e il nodo dei trasporti
Negli ultimi anni la Regione Campania e l’ente gestore EAV hanno annunciato interventi di potenziamento e ammodernamento della rete, ma i risultati sul piano operativo vengono ancora giudicati insufficienti da una parte dell’utenza. Nei prossimi mesi è prevista la riattivazione della Consulta regionale per la mobilità, un tavolo di confronto tra istituzioni, associazioni dei pendolari e operatori del settore. L’obiettivo è raccogliere criticità e proposte per migliorare l’efficienza del servizio ferroviario regionale. L’episodio di sabato, segnato da ritardi e interruzioni, riporta quindi l’attenzione sulla necessità di interventi strutturali. Solo così si può garantire maggiore affidabilità a una delle linee più importanti del trasporto pubblico campano.


